AGI - Alle 22.46 ora della costa orientale - le 4.46 in Italia - è arrivato l'ordine del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: 'Good luck and Godspeed', buona fortuna e che Dio vi accompagni. È così scattata l'Operazione Absolute Resolve (determinazione assoluta, ndr) che ha portato alla cattura del presidente venezuelano, Nicolas Maduro, e di sua moglie, Cilia Flores. I dettagli li ha forniti il capo di Stato maggiore congiunto americano, il generale Dan Caine, in conferenza stampa con il capo della Casa Bianca, a Mar-a-Lago.
"Quelle parole del presidente americano sono state trasmesse all'intera forza congiunta. L'operazione è partita da circa 20 basi terrestri e navali nell'emisfero occidentale. In totale, più di 150 velivoli erano in volo: bombardieri, caccia, aerei di intelligence, sorveglianza e ricognizione, elicotteri e droni. Migliaia e migliaia di ore di esperienza erano in cielo", ha sottolineato Caine. Il membro più giovane dell'equipaggio aveva 20 anni e il più anziano 49.
La rotta e la protezione dell'operazione
Gli elicotteri con la forza di estrazione, che includeva anche agenti delle forze dell'ordine, sono volati "a 100 piedi (trenta metri) sopra l'acqua" verso il Venezuela. Avvicinandosi alla costa, gli Stati Uniti hanno "stratificato diversi effetti, inclusi quelli forniti da Space Command e Cyber Command, per creare un corridoio sicuro". La forza è stata protetta da assetti di Marines, Marina, Aeronautica e Guardia nazionale aerea. Man mano che il dispositivo avanzava, "la componente aerea congiunta ha smantellato e disabilitato i sistemi di difesa aerea venezuelani per garantire il passaggio sicuro degli elicotteri", ha spiegato il generale Caine. "Il nostro obiettivo è sempre proteggere gli elicotteri e le forze a terra, portarli sull'obiettivo e riportarli a casa".
L'arresto di Maduro e lo scontro
Alle 2.01 del mattino, ora locale di Caracas (le 7.01 a Roma), la forza è arrivata al complesso di Maduro. "Le squadre si sono mosse con velocità, precisione e disciplina, isolando l'area per garantire la sicurezza mentre procedevano all'arresto", ha detto Caine. Durante l'azione, "gli elicotteri sono stati colpiti dal fuoco e hanno risposto in autodifesa con forza schiacciante", ha commentato. Un velivolo è stato danneggiato ma "è rimasto operativo e tutti gli aeromobili sono rientrati".
La resa e l'esfiltrazione
"Maduro e sua moglie, entrambi incriminati, si sono arresi e sono stati presi in custodia dal dipartimento di Giustizia, con il supporto delle forze armate statunitensi, senza alcuna perdita di vite americane", ha dichiarato Caine. Dopo l'arresto è iniziata la fase di esfiltrazione, con copertura aerea costante e ulteriori ingaggi di autodifesa durante il ritiro. Alle 3.29, ora della costa orientale (9.29 in Italia), la forza era di nuovo sopra il mare. I due arrestati sono stati imbarcati sulla Uss Iwo Jima.