Von der Leyen: "Un tribunale speciale per i crimini russi"

Von der Leyen: "Un tribunale speciale per i crimini russi"

La presidente della Commissione europea in un video messaggio annuncia che l'Europa lavorerà con la Corte penale internazionale per un organismo sostenuto dalle Nazioni Unite per indagare e perseguire anche il crimine di aggressione contro uno stato sovrano. "E la Russia deve pagare anche la devastazione". Bloccati 300 miliardi di riserve della banca centrale russa

Von der leyen lavoriamo corte penale crimini russia

© FREDERICK FLORIN / AFP 
- Ursula von der Leyen 

AGI - "La Russia deve pagare per i suoi orribili crimini. Lavoreremo con la Corte penale internazionale e aiuteremo a istituire un tribunale specializzato per processare i crimini della Russia. Con i nostri partner, faremo in modo che la Russia paghi per la devastazione che ha causato, con i fondi congelati degli oligarchi e i beni della sua banca centrale".

Lo annuncia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "L'invasione russa dell'Ucraina ha portato morte, devastazione e indicibili sofferenze. Ricordiamo tutti gli orrori di Bucha. Si stima che finora siano stati uccisi più di 20 mila civili e 100 mila militari ucraini. In primo luogo, la Russia deve pagare per i suoi orribili crimini, incluso il suo crimine di aggressione contro uno Stato sovrano. Per questo, pur continuando a sostenere il Tribunale penale internazionale, proponiamo di istituire un tribunale speciale, sostenuto dalle Nazioni unite, per indagare e perseguire il crimine di aggressione della Russia". von del Leyen lo annuncia così, in un video messaggio postato sui social. 

"Siamo pronti a iniziare a lavorare con la comunità internazionale per ottenere il più ampio sostegno internazionale possibile per questo tribunale speciale", ha aggiunto. "La Russia deve inoltre pagare finanziariamente per la devastazione che ha causato. Il danno subito dall'Ucraina è stimato in 600 miliardi di euro. La Russia e i suoi oligarchi devono risarcire l'Ucraina per i danni e coprire i costi per la ricostruzione del Paese".

La presidente della Commissione europea ha assicurato poi che "abbiamo i mezzi per fare pagare alla Russia. Abbiamo bloccato 300 miliardi di euro di riserve della banca centrale russa e abbiamo congelato 19 miliardi di euro di denaro degli oligarchi russi. A breve termine, potremmo creare, con i nostri partner, una struttura per gestire questi fondi e investirli. Utilizzeremmo quindi i proventi per l'Ucraina".

"E una volta revocate le sanzioni, questi fondi dovranno essere utilizzati in modo che la Russia risarcisca integralmente i danni causati all'Ucraina. Lavoreremo su un accordo internazionale con i nostri partner per renderlo possibile. E insieme, possiamo trovare modi legali per arrivarci. Gli orribili crimini della Russia non rimarranno impuniti", ha aggiunto.