Nel sud della Cina s'infiamma la protesta anti lockdown e la polizia carica i manifestanti

Nel sud della Cina s'infiamma la protesta anti lockdown e la polizia carica i manifestanti

Arresti a Canton per chi manifesta contro le restrizioni imposte dalla politica di "tolleranza zero" al Covid. Cicolano video sui social degli agenti che abbattono le barricate arancioni e blu

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© Frederic J. MARRONE / AFP 
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AGI - Ci sono stati scontri nella notte tra manifestanti e polizia a Guangzhou, Canton, nel sud della Cina: lo riferiscono testimoni e video sui social network. Le nuove proteste si inseriscono nelle rivolte che si susseguono da giorni contro le restrizioni sanitarie imposte per la politica di 'tolleranza zero' al Covid. 

Il filmato mostra la polizia vestita con tute bianche e dotata di scudi antisommossa trasparenti, che marcia in ranghi serrati lungo una strada nel distretto di Haizhu, mentre 'piovono' tutti intorno oggetti di vetro.

Nei video, geolocalizzati da AFP, si sentono anche grida mentre vengono abbattute le barricate arancioni e blu. Si vedono anche persone lanciare oggetti contro la polizia; e poi, in un altro estratto, una decina di persone, con le mani legate, che sembrano esser arrestate dalla polizia.

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© Frederic J. BROWN / AFP 

Un residente, che ha voluto dare solo il suo cognome - Chen - ha raccontato di aver visto un centinaio di agenti della polizia convergere nel villaggio di Houjiao, nel distretto di Haizhu, e arrestare almeno tre uomini.

L'importante sistema di sicurezza cinese ha reagito prontamente per soffocare le manifestazioni che si sono svolte nel fine settimana in diverse città del Paese: la rabbia è scoppiata con violenza, dopo quasi tre anni di restrizioni anti-Covid, che in Cina hanno visto il susseguirsi di lockdown molto rigidi e i test Pcr quasi quotidiani della popolazione. E si sono viste le più imponenti manifestazioni dalle proteste di Tienanmen.