Scambio di accuse sulla centrale nucleare di Zaporizhzhya. Mosca: pronti a ispezione Aiea

Scambio di accuse sulla centrale nucleare di Zaporizhzhya. Mosca: pronti a ispezione Aiea

Energoatom: i russi minano l'impianto. Mosca: è Kiev che impedisce l'ispezione. Il portavoce del Cremlino: non ci sono i pre-requisiti per un incontro Putin-Zelensky. Il capo della regione di Zaporozhzhia: faremo un referendum sull'adesione alla Russia. Gli 007 ucraini: sventato un piano russo per uccidere il ministro della Difesa

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© Andrey BORODULIN / AFP 
- La centrale nucleare di Zaporizhzhia  

AGI - Non ci sono le condizioni, anzi "i prerequisiti" per un incontro tra il presidente russo, Vladimir Putin, e quello ucraino, Volodymyr Zelensky: a ribadirlo è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel consueto briefing con la stampa.

Il bombardamento da parte dell'esercito ucraino della centrale nucleare di Zaporozhzhya - aggiunge - "è un'attività potenzialmente molto pericolosa e foriera di conseguenze catastrofiche anche per l'Europa". Peskov ha quindi invitato "i Paesi che hanno un'influenza su Kiev a utilizzarla per prevenire tali bombardamenti in futuro".  

Secondo Yevgeniy Balitsky, capo dell'amministrazione russa della regione ucraina dove è situata la centrale nucleare più grande d'Europa, che si trova nella sua area di competenza, il sito è tornato a funzionare normalmente. "Abbiamo informazioni dai militari e dai rappresentanti di Rosatom", l'azienda di Stato russa per l'energia nucleare, "che sono qui a monitorare la situazione", ha detto Balitsky secondo quanto riportato dal Guardian. "Abbiamo informazioni da loro che tutto sta funzionando normalmente".

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto l'immediata sospensione degli attacchi alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ed ha sottolineato l'urgenza di garantire l'accesso degli ispettori internazionali all'impianto.

"Sosteniamo pienamente l'Agenzia internazionale per l'energia atomica nei suoi sforzi per creare le condizioni di stabilizzazione di quell'impianto", ha affermato Guterres in una conferenza stampa a Tokyo, aggiungendo che gli ispettori dell'Aiea devono avere accesso al sito per poter controllare lo stato del sito, colpito negli ultimi giorni da attacchi militari nel contesto degli scontri a fuoco tra Russia e Ucraina per il controllo dell'area.

Casa Bianca, Mosca fermi azioni militari a Zaporizhzhia

Gli Stati Uniti hanno invitato la Russia a cessare tutte le attività militari all'interno e intorno alle centrali nucleari in Ucraina, inclusa quella di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa e controllata dalle truppe di Mosca.
"Continuiamo a chiedere alla Russia di cessare tutte le operazioni militari dentro e intorno alle centrali nucleari ucraine e di restituirne il controllo all'Ucraina", ha detto la portavoce della Casa Bianca Karine Jean Pierre, durante un briefing con la stampa a bordo dell'Air Force One.

"Combattere intorno a una centrale nucleare è pericoloso", ha detto la portavoce sottolineando che, secondo i dati raccolti, "fortunatamente non abbiamo indicazioni di un aumento anomalo dei livelli di radioattività".

Kiev, sventato piano russo per uccidere ministro della Difesa

I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno sventato un piano russo per uccidere il ministro della Difesa, Oleksiy Reznikov, e il capo della direzione principale dell'intelligence militare, Kyrill Budanov.
Secondo quanto riferisce l'agenzia Unian, gli agenti dello Sbu hanno arrestato gli uomini al soldo dei servizi segreti di Mosca, che avrebbero dovuto compiere la missione e a cui era stato promesso un compenso di 100-150 mila dollari a vittima.

Mosca, sospese ispezioni Usa in ambito New Start

La Russia ha notificato agli Usa il "ritiro temporaneo" delle sue strutture dalle attività di ispezione previste dal Trattato New Start sulla riduzione delle armi strategiche. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo spiegando che Mosca "è stata costretta" a ritirare le sue strutture dalle ispezioni previste dal Trattato "a causa delle azioni statunitensi che, di fatto, privano la Federazione del diritto di condurre ispezioni sul territorio americano".
Nella nota diffusa dal dicastero si sottolinea che l'obiettivo della Russia è "garantire il funzionamento di tutti i meccanismi dello Start in stretta conformità con i principi di parità e uguaglianza, come era implicito quando è stato concordato e messo in vigore" il Trattato. Secondo Mosca, "ora questi principi non vengono rispettati".

Uno dei motivi delle "difficolta'" incontrate dagli ispettori russi diretti negli Stati Uniti sono le "misure restrittive unilaterali anti-russe ispirate da Washington" con le restrizioni ai voli da e per la Russia e "il regime dei visti nei Paesi di transito lungo le possibili rotte".
Mosca ha tenuto ad assicurare che si tratta di una misura temporanea e che rimane "pienamente impegnata" al rispetto del New Start.