"Sono Technoblade, se vedete questo messaggio vuol dire che sono morto"

"Sono Technoblade, se vedete questo messaggio vuol dire che sono morto"

Addio al popolarissimo youtuber campione di Minecraft, stroncato da un cancro a 23 anni. Il suo ultimo saluto in una clip

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© Twitter  - Technoblade

AGI - Ha realizzato il suo sogno esistenziale di YouTuber dei videogiochi e ha mandato il saluto ai suoi fans come voleva, con un ultimo video dal titolo "so long nerds", addio nerds, o forse anche solo arrivederci nerds. Ma quella di Techonobled, morto a 23 anni per un cancro, resterà un'avventura finita troppo presto e che ha gettato nello sconforto milioni di fans in tutto il mondo.

Attraverso i suoi consigli e la guida per un video gioco chiamato Minecraft, Technoblade aveva più di undici milioni di iscritti al suo canale di YouTube e più di tre milioni di follower su Twitter. Da un anno era malato e negli ultimi giorni aveva deciso di preparare un video d'addio, registrato otto ore prima della morte, annunciata oggi dalla famiglia con un comunicato.

"Sono Technoblade - comincia la clip - se vedete questo messaggio vuol dire che sono morto". Lo YouTuber, che ha sempre mantenuto l'anonimato, ha rivelato di chiamarsi Alex e scherzato sul fatto che i suoi guadagni hanno permesso al fratello e alla sorella di andare al college. Un anno fa aveva sentito forti dolori alle braccia. Pensava fosse l'effetto del suo giocare per ore ai "gaming". Invece era un cancro.

Technoblade aveva reso pubblica la sua sofferenza, dando vita a una raccolta fondi per la ricerca sul sarcoma e che aveva raggiunto il mezzo milione di dollari in poco tempo. "Eppure - commenta nel video - se dovessi rinascere altre cento volte, vorrei rifare esattamente quello che ho fatto".

Nel filmato c'è il messaggio del padre che, accarezzando il loro cagnolino, saluta il figlio, trattenendo a stento le lacrime. "Alex - conclude - mi manchi". Il video testamento dura circa sei minuti e ha raccolto commenti e omaggi da youtuber di tutto il mondo. Sulla rete quell'addio resterà in eterno, il grande obiettivo dei giovani digitali. Sopravvivere a se stessi e a un destino a volte spietato, troppo spietato.