La controffensiva di Putin sulle compagnie energetiche straniere 

La controffensiva di Putin sulle compagnie energetiche straniere 

Il presidente russo ha deciso la nazionalizzazione della Sakhalin Energy, un consorzio impegnato nella produzione e l'esportazione di gas e greggio. attualmente è di proprietà di Gazprom, Shell, Mitsui e Mitsubishi

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© DMITRY ASTAKHOV / POOL / AFP

 
- Vladimir Putin

AGI - Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto "sull'applicazione di misure economiche speciali nel settore dei combustibili e dell'energia in relazione alle azioni ostili di alcuni Stati stranieri e organizzazioni internazionali".

Come riportano le agenzie russe, il documento ufficiale prevede di fatto la prima nazionalizzazione di una compagnia energetica con azionisti stranieri: la proprietà della Sakhalin Energy diventerà russa e sarà trasferita con effetto immediato a una società creata dal governo, stabilisce il documento.

Sakhalin Energy è un consorzio impegnato nello sviluppo del progetto Sakhalin-2 per la produzione e l'esportazione di gas e greggio; attualmente e' di proprieta' di Gazprom (50% piu' un'azione), Shell (27,5% meno un'azione) e Mitsui & Co. Ltd (12,5%) e Mitsubishi Corporation (10%).

Secondo il decreto, le "misure speciali" vengono introdotte per via delle azioni degli Stati Uniti e dei Paesi e delle organizzazioni internazionali che vi hanno aderito che violano il diritto internazionale.

Nell'ambito del progetto Sakhalin-2, ricorda Ria Novosti, sono in fase di sviluppo due giacimenti nel Nord-Est della piattaforma Sakhalin: Piltun-Astokhskoye e Lunskoye. La società anglo-olandese Shell a fine febbraio ha annunciato la decisione di ritirarsi dalle joint-venture con Gazprom e Gazprom Neft, tra cui Sakhalin-2, Yenisei e Salym Petroleum, e anche d'interrompere la partecipazione a Nord Stream-2.

Su Telegram, la direttrice dell'emittente Russia Today, Maragrita Simonyan, ha esultato: "La nazionalizzazione è iniziata da Sakhalin".

  • 20:36

    Kiev smentisce Widodo, nessun messaggio per Putin

    Kiev ha smentito di aver consegnato al presidente indonesiano, Joko Widodo, un messaggio per il leader del Cremlino, Vladimir Putin. "Per quanto riguarda qualunque messaggio, il presidente dell'Ucraina se vuole rivolgersi a qualcuno lo fa pubblicamente nei suoi appelli quotidiani", ha dichiarato il portavoce del presidente Volodymyr Zelensky, Serghei Nikiforov. Lo riporta Ukraina 24 su Telegram. Poco prima, da Mosca dove si è recato in visita dopo aver fatto tappa a Kiev, Widodo aveva riferito di aver trasmesso a Putin un messaggio da parte di Zelensky, senza rilevarne il contenuto.

  • 19:14

    Il governatore di Lugansk: a Lysychansk la situazione è molto difficile

    La situazione a Lysychansk, in Donbass, è estremamente difficile", le evacuazioni dei civili sono impossibili. Lo ha dichiarato il governatore regionale di Lugansk, Sergey Gaidai. "Ci sono molti bombardamenti e da diverse direzioni. L'esercito russo si è avvicinato da diverse direzioni verso Lysychansk", ha spiegato Gaidai in un video su Telegram. Secondo il governatore, le forze di Mosca rimangono "alla periferia" della città, dove nell'immediato futuro non ci saranno combattimenti in strada. Gaidai ha negato le affermazioni dei separatisti filo-russi che combattono al fianco delle forze di Mosca, i quali rivendicano il controllo di metà della città, situata dall'altra parte del fiume rispetto alla 'gemella' Severodonetsk, conquistata la scorsa settimana dall'esercito russo. Secondo Gaidai, i bombardamenti su Lysychansk sono "molto potenti", il che "non rende più possibili le evacuazioni" per i circa 15 mila civili ancora nella città, che prima della guerra contava 100 mila abitanti.

  • 19:09

    Gli Usa hanno congelato gli asset di un oligarca russo per 1 miliardo di dollari

    Gli Stati Uniti hanno annunciato il congelamento dei beni di una società con sede negli Stati Uniti - per il valore totale di oltre 1 miliardo di dollari - legata all'oligarca russo Suleiman Kerimov, affermando che l'alleato del presidente Vladimir Putin l'ha utilizzata per incanalare e investire fondi oscuri. Il dipartimento del Tesoro ha affermato che Kerimov, un miliardario attivo nella politica russa, gestisce segretamente l'Heritage Trust, con sede nel Delaware, e che ha investito i suoi soldi in una serie di grandi società pubbliche. 

  • 18:38

    Cremlino, al G20 "impossibile" parlare di economia senza la Russia

    È impossibile discutere di economia nell'ambito del G20 senza la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Come ha già notato il presidente dell'Indonesia, Joko Widodo, si tratta di un formato economico, che ha come focus principale l'economia. È impossibile parlare degli aspetti principali dell'economia senza la Russia. Al G20, parlare di cosa attende l'economia mondiale sara' difficile senza la Russia", ha ammonito Peskov parlando con la stampa

  • 18:32

    Mosca, con il ”price cap" rischio di una fiammata dei prezzi del petrolio

    La discussione sul "price cap", ovvero la fissazione di un tetto al prezzo del petrolio russo, è "l'ennesimo tentativo di interferire nei meccanismi di mercato che può portare solo a uno squilibrio del mercato e a una carenza di risorse energetiche che, a sua volta, porterà a una crescita dei prezzi e, di conseguenza, al pagamento da parte dei consumatori di prezzi più alti per l'energia sul mercato globale, in primo luogo per i Paesi europei e del G7". Lo ha detto il viceministro dell'energia di Mosca, Alexander Novak, al canale televisivo Rossiya 24.

    "Le decisioni di embargo adottate dall'Unione Europea sul carbone russo hanno portato solo a un aumento dei prezzi del carbone, e stiamo assistendo a una carenza. Le attività delle centrali a carbone sono in ripresa, ma in Europa c'è ancora carenza di carbone. Si tratta, ovviamente, di misure mal concepite ed economicamente infondate, che porteranno solo ad un aumento degli oneri per i consumatori europei", ha dichiarato Novak

  • 17:09

    Turchia, la prossima settimana una road map sui corridoi per l'export del grano

    La prossima settimana sarà stabilita una 'road map' per l'apertura di corridoi che consentano l'esportazione di grano dall'Ucraina, dopo nuovi colloqui con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il presidente russo, Vladimir Putin. Lo ha annunciato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in conferenza stampa dopo il vertice Nato di Madrid. "Ci sono venti nostre navi ormeggiate nella regione", ha aggiunto Erdogan, "utilizzeremo queste navi per trasportare grano ucraino fuori dai porti ucraini e consegnarlo a Paesi terzi"

  • 16:19

    Erdogan, serve una pace senza perdenti

    La guerra in Ucraina deve terminare "con un processo di pace senza perdenti". Lo ha dichiarato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in conferenza stampa al termine del vertice Nato di Madrid. "Il sostegno della nostra alleanza all'Ucraina è al 100%, è completo, ma oltre a questo sostegno serve una visione per la pace, per fermare la crisi umanitaria una volta per tutte", ha detto Erdogan, affermando di voler "intensificare l'iniziativa diplomatica".

  • 15:58

    Biden, crisi alimentare e caro benzina colpa di Mosca

    "Il motivo per cui i prezzi del carburante sono aumentati e' la Russia. Russia, Russia, Russia. Il motivo per cui esiste la crisi alimentare è la Russia". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in conferenza stampa al termine del vertice della Nato a Madrid. 

  • 15:45

    Biden, vertice Nato di Madrid storico, Alleanza è più unita

    Il vertice Nato di Madrid è stato "un summit storico". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in conferenza stampa, sottolineando come avesse avvertito l'omologo russo, Vladimir Putin, che in caso di attacco all'Ucraina "si sarebbe ritrovato una Nato più forte e più unita a difesa dell'ordine internazionale basato sulle regole". "Questo vertice ha rafforzato l'alleanza perché possa affrontare le sfide presenti e le minacce del futuro", ha proseguito il presidente americano, elencando i risultati ottenuti dal summit, dal nuovo piano di aiuti all'Ucraina allo 'Strategic Concept' al 2030. "L'ultima volta che abbiamo approvato uno Strategic Concept risale a 12 anni fa e allora la Russia veniva definita un partner strategico", ha osservato Biden, "il mondo è cambiato e la Nato e' cambiata".
    "Gli alleati stanno incrementando la spesa per la difesa, alcuni superando per la prima volta la soglia del 2% del Pil, come per esempio la Germania", ha detto ancora Biden, "gli Stati Uniti hanno raccolto il mondo a fianco dell'Ucraina e oltre 50 Paesi hanno promesso nuovi impegni". Il presidente americano ha poi affermato che "gli Stati Uniti non sono mai stati posizionati meglio per guidare il mondo, l'economia non e' mai stata cosi' forte".

  • 15:36

    Biden, con Svezia e Finlandia la Nato sarà più forte che mai

    Con l'ingresso di Svezia e Finlandia, la Nato "sarà più forte che mai". Lo ha dichiarato il presidente Usa, Joe Biden, in conferenza stampa al termine del vertice Nato di Madrid, sottolineando che i due Paesi nordici "hanno forze armate importanti". 

  • 15:27

    Biden, Putin voleva dividerci e ha avuto l'opposto

    Con l'invasione dell'Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin "sperava di dividere" la Nato "e invece ha ottenuto l'opposto di quello che voleva". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in conferenza stampa al termine del vertice Nato di Madrid. "Putin voleva la finlandizzazione della Nato e invece si è ritrovato la Finlandia nella Nato", ha ironizzato Biden.

  • 15:25

    Lavrov, decisioni a Madrid violano il patto Russia-Nato

    Le decisioni prese al vertice Nato a Madrid violano seriamente il patto tra l'Alleanza atlantica e la Russia. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, assicurando che Mosca le analizzerà per bene.
    Quell'intesa, ha tuttavia aggiunto il capo della diplomazia della Federazione, resta legalmente in vigore e la Russia non ha avviato alcuna procedura di rottura. 

  • 15:20

    Lavrov, cortina di ferro cala tra Russia e Occidente

     Una cortina di ferro sta già calando tra Russia e Occidente. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov da Minsk. 

  • 15:15

    Biden, nei prossimi giorni nuove armi all'Ucraina per 800 milioni

    Nei prossimi giorni gli Stati Uniti invieranno nuove armi all'Ucraina per 800 milioni di dollari. Lo ha affermato il presidente Usa, Joe Biden, in conferenza stampa dopo il vertice della Nato a Madrid. "Continueremo a sostenere l'Ucraina finche' necessario", ha assicurato Biden, secondo il quale la Russia ha già avuto un "colpo" dall'Ucraina con "la perdita della sua statura internazionale" e i mancati successi militari che ne hanno ridimensionato l'immagine. 

  • 15:07

    Biden, Cina è sfida sistemica, Russia minaccia diretta

    Per la Nato "la Russia è una minaccia diretta e la Cina è una sfida sistemica". Lo ha dichiarato il presidente degli Usa, Joe Biden, in conferenza stampa al termine del vertice di Madrid.

  • 14:51

    Guerini, rafforzato l'limpegno per il fianco Sud della Nato

    "Oggi ultimo giorno di uno storico vertice Nato. Ribadisce forza e coesione tra gli Alleati e rafforza l'impegno per il fianco Sud dell'Alleanza: contrastare le minacce, lavorare per la sicurezza e la stabilizzazione, sostenere lo sviluppo. Per una NATO realmente a 360 gradi". È il tweet pubblicato dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini.

  • 14:14

    Il Cremlino non ha ancora deciso se Putin parteciperà al G20

    Il Cremlino non ha ancora deciso se il presidente Vladimir Putin parteciperà al vertice del G20 di novembre in Indonesia e una decisione verrà presa a tempo debito: lo ha reso noto l'addetto stampa del presidente russo Dmitry Peskov, secondo l'agenzia Ria Novosti.

    "Abbiamo già detto che la Russia ha un invito come Paese membro del G20 e questo tema è in fase di analisi. La decisione verrà presa a tempo debito", ha detto Peskov, rispondendo alle domande dei giornalisti.

    Commentando gli appelli del primo ministro britannico Boris Johnson a "boicottare il vertice del G20" e il fatto che che sarebbe "sbalordito se (il presidente russo Vladimir) Putin si presentasse di persona", Peskov ha osservato che tali dichiarazioni non influiranno sulla decisione del Cremlino. 

  • 13:36

    Medvedev, le sanzioni contro la Russia potrebbero essere 'casus belli'

     Le sanzioni unilaterali imposte alla Russia e che si sono trasformate in una guerra economica potrebbero essere considerate un 'casus belli' e quindi fornire il diritto all'autodifesa individuale e collettiva. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, al Forum legale di San Pietroburgo.
    "L'attuale pratica, rozza e cinica, delle restrizioni unilaterali contro la Russia, la cui natura illegittima è stata ripetutamente sottolineata a tutti i livelli, è simile, come dicono i nostri oppositori, alla dichiarazione di una guerra economica. Questa è la guerra in cui ampi segmenti dell'intera popolazione mondiale sono le vittime, senza accesso agli strumenti per soddisfare i propri bisogni primari", ha continuato Medvedev.
    "Permettetemi dunque di ripetere che, in determinate circostanze, tali misure ostili potrebbero essere considerate come un atto di aggressione internazionale o addirittura come un 'casus belli'. In questi casi, un Paese ha diritto all'autodifesa individuale e collettiva".

  • 13:28

    Medvedev, impossibile che Mosca esca da Consiglio sicurezza dell'Onu

    Che la Russia dia le dimissioni dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, di cui è membro permanente, è "impossibile" secondo il vicepresidente del Comitato russo per la Sicurezza russo Dmitry Medvedev. "Ovviamente, le autorità di Kiev sono perfettamente consapevoli dell'impossibilità di eliminare la Russia, successore legale dell'URSS e membro fondatore dell'ONU, dal contesto delle Nazioni Unite e di ottenere le sue dimissioni da membro permanente del Consiglio di Sicurezza. Il motivo è l'interpretazione definitiva delle norme della Carta delle Nazioni Unite", ha dichiarato Medvedev durante la riunione plenaria del Forum giuridico internazionale a San Pietroburgo.

  • 13:26

    Stoltenberg, espansione Cina e Russia sul fianco Sud Nato

    "La Russia e la Cina continuano a perseguire vantaggi politici nei nostri vicini meridionali con la leva economica e un approccio ibrido". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa conclusiva del vertice di Madrid. "Abbiamo discusso come affrontare questa crescente sfida con maggiore sostegno" ai partner dell'area, ha spiegato Stoltenberg.

  • 13:14

    Stoltenberg, sostegno a lungo termine all'Ucraina

  • 12:47

    Putin, Mosca è aperta a dialogo sulla stabilitrà strategica

    Il presidente russo, Vladimir Putin, ha detto che Mosca è "aperta" al dialogo sulla "stabilità strategica, sulla tutela del regime di non proliferazione delle armi di distruzione di massa e sul miglioramento della situazione nel campo del controllo delle armi". Il presidente ha aggiunto che tali sforzi richiederebbero "un meticoloso lavoro congiunto" ma andrebbero a prevenire il ripetersi di "ciò che sta accadendo oggi nel Donbass": lo ha detto parlando al Forum Legale Internazionale di San Pietroburgo, riferisce l'agenzia Reuters.

  • 12:20

    Papa, il mondo è sconvolto da un'aggressione bellica crudele e insensata

    "Il mondo è sconvolto da un'aggressione bellica crudele e insensata, nella quale tanti cristiani combattono tra di loro", mentre deve essere chiaro che imperialismo e conquista non hanno niente di cristiano. Lo ha sottolineato Papa Francesco ricevendo oggi una delegazione del del Patriarcato Ecumenico, in occasione della solennità dei SS. Pietro e Paolo.
    "Di fronte allo scandalo della guerra anzitutto non c'è da fare considerazioni: c'è da piangere, soccorrere e convertirsi", ha detto il Papa, "C'è da piangere le vittime e il troppo sangue sparso, la morte di tanti innocenti, i traumi di famiglie, città, di un intero popolo: quanta sofferenza in chi ha perso gli affetti più cari ed è costretto ad abbondonare la propria casa e la propria patria".
    "C'è poi da soccorrere questi fratelli e sorelle", ha proseguito spiegando che "è un richiamo alla carità che, in quanto cristiani, siamo tenuti a esercitare nei riguardi di Gesù migrante, povero e ferito. Ma c'è anche da convertirsi per capire che conquiste armate, espansioni e imperialismi non hanno nulla a che vedere con il Regno che Gesù ha annunciato, con il Signore della Pasqua che nel Getsemani chiese ai discepoli di rinunciare alla violenza, di rimettere la spada al suo posto "perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno".

  • 12:01

    Cina, la Nato è sfida sistemica a pace e stabilità mondiali

    La Cina accusa la Nato di essere una "sfida sistemica alla pace e alla stabilità mondiale", dopo il documento del Concetto Strategico dell'Alleanza Atlantica che cita la Cina come una sfida al gruppo. "Tutto il mondo è consapevole della grande opportunità della Cina per lo sviluppo pacifico. Questa non è una sfida sistemica immaginata dalla Nato", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao, Lijian. Al confronto, ha aggiunto, "la Nato è una sfida sistemica alla pace e alla stabilità mondiali", affermando che l'Alleanza Atlantica "continua a sfondare regioni e territori, lancia guerre ovunque e uccide civili innocenti".

  • 11:09

    Le truppe russe hanno annunciato il ritiro dall'Isola dei Serpenti

    Le truppe russe hanno annunciato il ritiro dall'Isola dei Serpenti, territorio ucraino nel Mar Nero. "Il 30 giugno, come segno di buona volontà, le forze armate russe hanno conseguito gli obiettivi prefissati per l'Isola dei Serpenti e hanno ritirato la guarnigione sul posto", ha comunicato il Ministero della Difesa russo, spiegando che il gesto ha lo scopo di facilitare le esportazioni di cereali dall'Ucraina. 

  • 10:38

    Il presidente indonesiano Widodo si è offerto di mediare con Putin

    Il presidente indonesiano, Joko Widodo, si è offerto nell'incontro avuto ieri con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di mediare tra lui e il leader russo, Vladimir Putin, per cercare una soluzione negoziata alla guerra.
    Il presidente indonesiano, che incontrerà Putin oggi a Mosca, ha offerto a Zelensky durante la conversazione al Palazzo Maryinsky di Kiev di portare un messaggio alla controparte russa. Lo ha reso noto l'ufficio della presidenza indonesiana. "Mi offro di portare un messaggio del presidente Zelensky al presidente Putin, che visiterò presto", ha detto Widodo. 

  • 10:35

    Sanchez, le ambizioni di Putin non si fermeranno all'Ucraina

    "Le ambizioni espansioniste di Putin non si fermeranno all'Ucraina. Riguardano anche le repubbliche baltiche, Polonia, Lituania e altri Paesi che stanno bussando alle porte della Nato". Lo ha dichiarato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, in conferenza stampa all'inizio dell'ultimo giorno del vertice Nato di Madrid.
    "Se la Finlandia e la Svezia aderiscono alla Nato non e' per animo espansionista ma perché desiderano difendersi da una minaccia reale, ovvero la Russia guidata da Putin", ha proseguito Sanchez, "se non agiamo a difesa dell'Ucraina, il costo e il prezzo che pagheremmo nel presente e nel futuro sarebbe molto maggiore".

    "Siamo in un momento decisivo per la pace europea. La Russia ha provocato una guerra in un Paese che non rappresentava una minaccia", ha spiegato Sanchez, "questo è un vertice delle democrazie. Per me è un enorme orgoglio che si sia tenuto a Madrid. Voglio ringraziare la pazienza e la solidarieta' del popolo di Madrid, che ancora una volta è stato un esempio di comportamento civico".
    "Oltre al fianco orientale, un'importante progresso che abbiamo ottenuto come Spagna e' incorporare il fianco meridionale, perché stiamo vedendo come la Russia si sta espandendo attraverso il Sahel, in particolare in Mali", ha detto ancora Sanchez, "così come siamo favorevoli allo schieramento delle forze nell'Est, anche noi riceveremmo aiuto dagli alleati". 

  • 09:08

    Filorussi, primo cargo con cereali lascia il porto ucraino di Berdiansk

    Ha lasciato il porto ucraino di Berdyansk, che è occupato dalle truppe di Mosca, una prima nave carica di 7.000 tonnellate di grano e protetta dalla marina russa. Lo hanno reso noto le autorita' installate da Mosca in loco.
    "Dopo diversi mesi di fermo, una prima nave mercantile ha lasciato il porto commerciale di Berdiansk: 7.000 tonnellate di grano sono in partenza per i Paesi amici", ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione filo-russa nella regione, Evgeny Balitsky. Berdiansk è una città portuale nell'Oblast di Zaporizhzhia, nell'Ucraina sudorientale, sulla costa settentrionale del Mar di Azov. 

  • 08:41

    Kiev: continua "senza tregua" il lancio di bombe su Lysychansk

    L'esercito russo continua a concentrare la sua offensiva sulle sacche di resistenza che ancora permangono nella città di Lysychansk, l'ultima enclave che consentirebbe a Mosca di controllare la regione di Lugansk, nell'Est del Paese. Lo afferma l'ultimo rapporto dello Stato maggiore delle forze armate ucraine pubblicato sulla sua pagina Facebook. Secondo la fonte, "le truppe russe stanno effettuando un'offensiva vicino a Verkhniokamyanka e operazioni di assalto nell'area della raffineria di petrolio di Lysychansk, dove la battaglia continua". "I russi sono costantemente all'offensiva. Non c'è tregua. Viene bombardato assolutamente tutto", ha confermato il governatore ucraino del Lugansk, Sergiy Gaidai.

  • 06:49

    L'intelligence americana: possibile che la Russia usi armi nucleari

    "Durante questo periodo prevediamo che faranno più affidamento sugli strumenti asimmetrici di cui dispongono, come gli attacchi informatici, gli sforzi per controllare l'energia, persino le armi nucleari per cercare di gestire e proiettare potere e influenza a livello globale". Lo ha detto Haines, riferisce Reuters, Avril Haines, la direttrice dell'intelligence degli Stati Uniti, parlando dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. 

  • 05:20

    Secondo l'intelligence americana c'è il rischio di una guerra di "lungo periodo"

    Il presidente russo Vladimir Putin vuole ancora impadronirsi della maggior parte dell'Ucraina, ma le sue forze armate sono degradate dai combattimenti in corso. Per questo potrebbero ottenere guadagni territoriali solo nel breve termine, con il rischio che la guerra si protragga "per un lungo periodo". Lo ha detto, riferisce Reuters, la direttrice dell'intelligence degli Stati Uniti, Avril Haines, delineando la valutazione dei servizi statunitensi sulla guerra in corso in Ucraina da piu' di quattro mesi.

  • 03:19

    Amnesty International: il bombardamento del teatro di Mariupol è un crimine di guerra

    La distruzione del teatro di Mariupol, avvenuta a metà marzo, dove avevano trovato rifugio centinaia di cittadini ucraini, va classificata come "crimine di guerra" commesso dalle forze armate russe. Lo riporta Amnesty International in un rapporto. Il testo ipotizza anche che il numero di vittime possa essere inferiore a quanto inizialmente creduto. Amnesty ha parlato con dozzine di sopravvissuti e testimoni del bombardamento del 16 marzo e ha raccolto prove tra cui foto, video e immagini satellitari. L'analisi dell'impatto dei missili sul teatro ha suggerito una detonazione di 400-800 kg di esplosivo. Per questo Amnesty ha affermato che probabilmente si è trattato di due bombe da 500 kg. 

  • 01:59

    Gazprom aumenterà le forniture di gas verso Kaliningrad

    Gazprom aumenterà le forniture di gas verso l'exclave baltica di Kaliningrad. Lo afferma, riferisce il Guardian, il governatore regionale Anton Alikhanov dopo un incontro con il vice primo ministro russo Alexander Novak. I due hanno discusso del rafforzamento della sicurezza energetica della regione russa che confina con Polonia e Lituania. Nelle scorse settimane le autorità lituane hanno imposto il divieto di transito attraverso il loro territorio verso Kaliningrad di merci soggette a sanzioni da parte della Ue. Due giorni fa il Parlamento lituano ha approvato una legge che vieta l'importazione di gas russo. Il testo autorizza tuttavia l'utilizzo delle infrastrutture del Paese da parte dei fornitori russi che trasportano gas verso Kaliningrad. 

  • 00:04

    Londra aumenta massicciamente gli aiuti a Kiev con un altro miliardo di sterline

    Il Regno Unito stanzierà un altro miliardo di sterline per l'assistenza militare all'Ucraina. Lo ha reso noto l'ufficio del premier Boris Johnson. Il governo britannico ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari, che includerà sistemi di difesa antiaerea e droni. Questo nuovo pacchetto, annunciato durante il vertice della Nato a Madrid, porterà l'aiuto totale concesso a Kiev dall'invasione russa del 24 febbraio a 2,3 miliardi di sterline, ha precisato l'ufficio del primo ministro.

    L'aiuto comprende "sofisticati sistemi di difesa aerea, velivoli senza pilota, nuove e innovative apparecchiature di guerra elettronica e migliaia di pezzi di materiale vitale per i soldati ucraini", aggiunge la dichiarazione. Sarà un "primo passo", si legge nella nota, che consentirà all'Ucraina di andare oltre la sua "coraggiosa difesa" contro l'invasione per "organizzare operazioni offensive" al fine di riconquistare il territorio.