L'ombra della Champions sul voto francese, Melenchon attacca prefetto

L'ombra della Champions sul voto francese, Melenchon attacca prefetto

I disordini allo Stade de France tengono banco in vista del voto per le legislative del 12 e 19 giugno

Ombra Champions su voto Francia Melenchon attacca prefetto

© GEOFFROY VAN DER HASSELT / AFP
- Il ministro dell'Interno Gerald Darmanin risponde in Parlamento sui disordini alla finale di Champions League

AGI - I disordini dello Stade de France in occasione della finale di Champions League tra Real Madrid e Liverpool sono ormai diventati un tema caldo della campagna delle elezioni legislative francesi dei prossimi 12 e 19 giugno.

Al meeting di Parigi della Nuova unione popolare ecologica e sociale, Jean-Luc Melenchon ha promesso che in caso di sua vittoria il prefetto di polizia, Didier Lallement, dovrà lasciare il suo posto.

“La differenza tra noi e gli altri è che noi chiediamo sanzioni non per gli agenti, ma per i capi”, ha affermato il leader della France Insoumise, in riferimento alle parole del ministro dell’Interno, Gerald Darmanin, il quale ha evocato davanti al Senato “i gesti inappropriati e sproporzionati” di alcuni poliziotti durante gli incidenti allo stadio, annunciando di avere inviato due segnalazioni all’Ispettorato generale della polizia nazionale.

Melenchon ha continuato ribadendo che “la concezione d’insieme dell’uso delle forze dell’ordine deve completamente ripensato”, anche in vista dei mondiali di rugby del 2023 e delle Olimpiadi del 2024 ospitati dalla Francia.

L’ex candidato alle presidenziali ha inoltre ricordato “il raduno straordinario” che ha portato le forze della sinistra a unirsi nella Nupes, “momento inaudito della storia politica”, ed è tornato a dire che “le legislative sono il terzo turno delle presidenziali. Non è un abuso di linguaggio. Ad aprile non si è deciso nulla”. A seguire il meeting, fuori dalla sala Olympe de Gouges, un centinaio di sostenitori.