Pechino: "Dal G7 gravi interferenze; no a diffamazioni"

Pechino: "Dal G7 gravi interferenze; no a diffamazioni"

Dalla Cina "forte insoddsfazione" per i riferimenti dei leader alle tensioni nello stretto di Taiwan

Cina da G7 gravi interferenze no a diffamazioni

© Afp  - Xi Jinping 

AGI - La Cina esprime "forte insoddisfazione" e ferma opposizione" al comunicato dei ministri degli Esteri del G7, in cui vengono citate le tensioni nello Stretto di Taiwan, le violazioni dei diritti umani ai danni degli uiguri, la repressione a Hong Kong e si avverte Pechino di non assistere la Russia nell'invasione dell'Ucraina.

"Il G7 non ha il diritto di puntare il dito sugli affari interni della Cina", si legge in una nota del'ambasciata cinese a Londra, in cui Pechino afferma, in merito alla sua posizione sulla guerra in Ucraina, che "non accetteremo mai alcuna coercizione o pressione esterna e ci opporremo fermamente a qualsiasi sospetto o accusa infondata" contro la Cina.

La Cina, prosegue il comunicato, esorta i membri del G7 "a gestire gli affari dei propri Paesi, a risolvere i propri problemi di diritti umani e fare qualcosa di serio per riportare la pace in Europa, invece di diffamare altri Paesi, interferire negli affari interni di altri Paesi e creare problemi".