agi live
Biden: "Atrocità rivoltanti dirette da Putin". Inviati in Ucraina 5 mila Javelin

Biden: "Atrocità rivoltanti dirette da Putin". Inviati in Ucraina 5 mila Javelin

Il presidente americano: "In corso numerosi crimini di guerra, dal popolo ucraino un coraggio incredibile". E aggiunge: "Per la Russia è un fallimento strategico". Gli Stati Uniti hanno inviato finora all'Ucraina 5 mila missili anticarro Javelin, che stanno dando un grande contributo alla lotta contro l'invasione russa.

ucraina russia diretta zelensky

©
NICHOLAS KAMM / AFP - Joe Biden

AGI - Il presidente del Consiglio Draghi vuole l'Ucraina nel'Unione europea insieme con Albania e Macedonia del Nord. Il ministro Cingolani ha assicurato che entro metà del 2024 l'Italia "sarà indipendente dal gas russo".

In un colloquio telefonico durato due ore e 10, il presidente russo Putin, che il 9 in occasione della parata per la vittoria sul nazismo potrebbe dichiarare formalmente guerra all'Ucraina, ha detto all'omologo francese Macron che "Kiev non è seria nei negoziati", ma ha ribadito che "Mosca resta aperta al dialogo". In un intervento al Parlamento di Kiev, il premier britannico Johnson ha detto che l'"Ucraina vincerà e sarà un Paese libero".

Kiev ha ribadito di essere ancora intenzionata ad entrare nella Nato e ha accusato l'Alleanza di aver causato l'attuale situazione con i suoi tentennamenti. Il presidente del Consiglio europeo Michel ha annunciato "imminenti sanzioni al petrolio russo". Secondo il papa, sulla crisi ucraina "l'Italia sta facendo un buon lavoro". Il Pontefice si è anche detto "pronto ad incontrare Putin a Mosca".

  • 22:34

    Colpita per la prima volta la Transcarpazia

    Attacchi russi hanno colpito diverse regioni dell'Ucraina, tra cui la città occidentale di Leopoli e la Transcarpazia, una regione montuosa al confine con l'Ungheria che è stata presa di mira per la prima volta. Lo riferiscono i funzionari locali. Andriy Sadoviy, sindaco di Leopoli, vicina al confine polacco, ha affermato che gli attacchi hanno causato blackout in alcune parti della città. "A seguito dell'attacco missilistico, due sottostazioni elettriche sono state danneggiate. Una parte della città non ha elettricità", ha scritto Sadoviy su Twitter, affermando che una persona è rimasta ferita.

    Le autorità hanno inoltre riferito di attacchi nella regione centrale di Kirovograd e nella regione sud-occidentale di Vinnytsia. È stata colpita anche la regione montuosa della Transcarpazia, che confina con l'Ungheria e la Slovacchia e che finora era stata risparmiata dagli attacchi. "I servizi d'emergenza stanno lavorando sul posto, stiamo chiarendo le informazioni su feriti e possibili vittime", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della regione, Viktor Mykyta. Se l'invasione russa rimane concentrata nelle regioni orientali dell'Ucraina, Mosca ha preso di mira anche le aree occidentali per colpire i flussi di armi occidentali. 

  • 22:14

    Biden: assicurare il rimpiazzo delle armi inviate

    Gli Stati Uniti e i suoi alleati devono assicurarsi di rimpiazzare le armi inviate all'Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, visitando la fabbrica Lockheed Martin di Troy, in Alabama, dove vengono prodotti i missili anticarro Javelin. "Questa guerrà non sarà a buon mercato ma sarebbe molto più costoso il contrario, perché se non fermiamo i dittatori continueranno a sorgerne", ha detto Biden, sottolineando come l'aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo sia strategico anche dal punto di vista militare, per "mantenere il vantaggio competitivo sulla Cina". "Eravamo i numeri uno per ricerca e innovazione, ora siamo i numeri tredici, dobbiamo tornare i numeri uno", ha detto Biden. 

  • 22:12

    Biden: per Putin un fallimento strategico

    La guerra in Ucraina si è rivelata un "fallimento strategico" per la Russia. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante una visita alla fabbrica Lockheed Martin di Troy, in Alabama, dove vengono prodotti i missili anticarro Javelin. Biden ha ribadito la tesi per cui si tratta di uno "scontro tra democrazie e autocrazie". 

  • 21:52

    Biden: dobbiamo tenere testa ai dittatori

    "Il coraggioso popolo ucraino e i cittadini che hanno deciso di imbracciare le armi per difendere il loro Paese dall'aggressione, meritano tutta la considerazione e l'aiuto. Se non teniamo testa ai dittatori, loro continueranno a venire". Lo ha detto il presidente Joe Biden, parlando dallo stabilimento della Lockheed Martin in Alabama, dove vengono prodotti i missili Javelin donati all'esercito ucraino. Biden ha parlato di "aiuto alla democrazia" nel produrre armi da destinare agli ucraini. "Io ringrazio voi - ha aggiunto, rivolgendosi al board - per quello che state facendo. I tempi sono cambiati rapidamente, è in corso un attacco alla democrazia". Biden ha parlato di 5.500 missili Javelin destinati all'Ucraina e ha ricordato gli aiuti per tre miliardi di dollari. "Se non teniamo testa ai dittatori - ha aggiunto - la storia mostra che loro continueranno a venire".

  • 21:43

    Biden, inviati 5 mila Javelin a Kiev

    Gli Stati Uniti hanno inviato finora all'Ucraina 5 mila missili anticarro Javelin, che stanno dando un grande contributo alla lotta contro l'invasione russa. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in un discorso ai dipendenti della fabbrica Lockheed Martin di Troy, in Alabama, che produce queste armi. Lo stabilimento dal 1994 ha prodotto e testato oltre 50 mila Javelin

  • 21:27

    Biden, tornare i numeri uno in ricerca e innovazione

    "Tornare i numeri uno in ricerca e innovazione", questo l'auspicio del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden che aggiunge come, in termini di strategia economica, sia necessario "rilocalizzare la produzione dei semiconduttori"

  • 21:23

    Biden, per la Russia il conflitto è un fallimento strategico

    La guerra condotta dalla Russia in Ucraina "è un fallimento strategico". A sostenerlo è il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che ha spiegato come il conflito "non costerà poco" ma resta necessario "assicurare il rimpiazzo delle armi inviate" a Kiev.

  • 21:21

    Biden, atrocità rivoltanti dirette da Putin

    In Ucraina "atrocità rivoltanti dirette da Putin" e "numerosi crimini di guerra". Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, torna a puntare il dito nei confronti del leader russo accusandolo per le azioni condotte dai soldati inviati dal Cremlino in territorio ucraino. Per l'inquilino della Casa Bianca, che ha tenuto un discorso ai dipendenti della fabbrica Lockheed Martin di Troy, in Alabama, quella in corso "è una guerra tra democrazie e autocrazie"

  • 20:47

    Esplosioni a Leopoli, blackout in alcune zone

    Esplosioni sono state segnalate a Leopoli, nell'Ovest dell'Ucraina. Lo ha riferito in un tweet il sindaco Andriy Sadovyi, invitando la popolazione a restare nei rifugi antiaerei. Alcune zone della città sono al buio.

    Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale di Leopoli, Maksym Kozytskyi, le esplosioni sono dovute a un attacco missilistico russo sul territorio. "Secondo le informazioni preliminari, sono stati lanciati attacchi missilistici nella regione di Leopoli", ha scritto Kozytskyi in un messaggio.

  • 20:29

    Media, abbattuto un missile russo vicino a Kiev

    Un missile russo sarebbe stato abbattuto nei pressi di Kiev dalla contraerea ucraina. Lo riportano alcuni media locali

  • 19:16

    Sindaco Irpin, recuperati almeno 290 corpi dopo il ritiro russo

    I corpi di 290 civili sono stati recuperati nella città di Irpin, fuori Kiev, dopo il ritiro delle forze russe. Lo ha riferito il sindaco, Oleksandr Markushin, citato dalla Cnn. Markushin ha affermato che sono stati identificati 185 cadaveri, la maggior parte dei quali uomini, uccisi da "ferite da schegge e da arma da fuoco".

    Secondo Markushin, almeno cinque dei morti hanno subito lesioni cerebrali e sono morti per fame. Cinque residenti sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco nel cortile di un grattacielo e nei locali di un centro per bambini.

  • 18:45

    Kiev, 10 morti in un attacco russo a una fabbrica di Adviivka

    Un attacco russo a una fabbrica nella città di Adviivka, nel Donetsk, ha causato la morte di 10 persone e il ferimento di altre 15. Lo ha riferito il governatore della regione ucraina, in parte in mano ai separatisti, Pavlo Kyrylenko, avvertendo che il numero delle vittime potrebbe salire.

    L'attacco di artiglieria è avvenuto quando "gli operai avevano appena finito il turno e stavano aspettando alla fermata un bus che li portasse a casa dalla fabbrica", ha detto Kyrylenko, "i russi sapevano a cosa stavano mirando"

  • 18:22

    Macron a Putin, cessate il fuoco ed evacuazione delle acciaierie Azovstal

    Nel colloquio telefonico con il suo omologo Vladimir Putin, il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito l'esigenza di un cessate il fuoco in Ucraina dicendosi disponibile a lavorare per una "soluzione negoziata che consenta la pace e il pieno rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina".

    Macron, rende noto l'Eliseo in una nota, ha inoltre espresso "la sua profonda preoccupazione per Mariupol e la situazione nel Donbass" e ha chiesto alla Russia di "permettere il proseguimento delle evacuazioni dall'acciaieria Azovstal, in coordinamento con gli attori umanitari e lasciando agli evacuati la libertà di scegliere dove andare, in conformità con il diritto internazionale umanitario".

    Ribadendo "l'estrema gravità delle conseguenze della guerra di aggressione contro l'Ucraina", Macron ha infine dato la sua disponibilità a collaborare con le organizzazioni internazionali competenti per contribuire a porre fine al blocco russo delle esportazioni di derrate alimentari ucraine via il Mar Nero"

  • 17:34

    Sindaco Mariupol, 40 mila civili deportati

    La Russia ha deportato con la forza 40.000 residenti da Mariupol nei territori occupati di Donetsk o in Russia dall'inizio della guerra. Lo ha riferito il sindaco, Vadym Boichenko. 

  • 17:29

    Budapest, vogliamo una soluzione pacifica del conflitto

    L'Ungheria vuole una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, durante una visita ufficiale a Nur-Sultan, capitale del Kazakhstan. Ieri il capo del Consiglio di Sicurezza ucraino, Oleksiy Danilov, aveva accusato il premier magiaro, Viktor Orban, di essere stato informato in anticipo dal Cremlino dell'invasione dell'Ucraina e di aver valutato di approfittarne per annettere la Transcarpazia.

    "L'Ucraina è un nostro vicino, ogni momento di questa guerra comporta un rischio per la sicurezza nazionale del Paese", ha dichiarato ai cronisti Szijjarto, "ho detto al ministro degli Esteri kazako che l'Ungheria è interessata alla pace e alla stabilità e a una soluzione pacifica di questo conflitto"

  • 17:15

    Nona telefonata tra Macron e Putin dall'inizio della guerra

    Emmanuel Macron e Vladimir Putin non si sentivano da oltre un mese, precisamente dal 29 marzo scorso, più o meno quando sono stati scoperti i cadaveri a Bucha, "crimini per i quali devono rispondere" le autorità russe, aveva affermato il presidente francese.

    Dal dicembre 2021 i due capi di Stato hanno avuto circa 20 colloqui telefonici, 9 dei quali dopo l'inizio della guerra in Ucraina il 24 febbraio scorso (l'ultimo è quello di oggi).

    Nella telefonata del 29 marzo i due leader avevano discusso di un'operazione di evacuazione degli abitanti di Mariupol, assediata dai russi. Il 25 aprile Putin ha inviato a Macron i suoi rallegramenti per la rielezione a presidente della Repubblica, avvenuta il giorno prima.

  • 16:54

    Svizzera, senza il gas russo si crea una situazione difficile

    Senza il gas russo la Svizzera si troverebbe in una situazione "difficile": lo ha detto il ministro dell'Economia elvetico, Guy Parmelin, alla televisione Srf. In Svizzera il gas assicura il 15% del fabbisogno energetico e viene utilizzato soprattutto per il riscaldamento e per cucinare; piu' precisamente, viene utilizzato da circa 300 mila nuclei familiari.

    Nel 2021 il 43% del gas acquistato dal Paese proveniva dalla Russia, il 22% dalla Norvegia, il 19% da Paesi Ue, il 3% dall'Algeria e il 13% restante da altri Paesi. "Da tempo vogliamo ridurre questa dipendenza, per esempio con energie alternative", ha aggiunto Parmelin, suggerendo che in caso di problemi di approvvigionamento i cittadini potrebbero abbassare di uno o due gradi la temperatura a casa

  • 16:26

    Borrell: in nuove sanzioni altre banche fuori Swift

    "La guerra non provocata della Russia contro l'Ucraina influisce sulla sicurezza globale. Stiamo lavorando al sesto pacchetto di sanzioni che mira ad escludere dallo Swift più banche, elencare gli attori della disinformazione e affrontare le importazioni di petrolio. Queste misure saranno presentate al Consiglio per l'approvazione". Lo annuncia in un tweet l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell.

  • 16:03

    La Croce Rossa: a Zaporizhzhia 100 civili usciti da Azovstal

    Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha reso noto che un convoglio di civili fatti uscire nel fine settimana dall'acciaieria Azovstal a Mariupol è arrivato a Zaporizhzhia. Si tratta di circa 100 persone "che hanno lasciato la città e le aree circostanti", si legge nella nota.

  • 15:56

    Putin a Macron: l'Occidente non deve più fornire armi

    Nel colloquio telefonico con il suo omologo Emmanuel Macron, il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che l'Occidente non deve più fornire armi all'Ucraina. "L'Occidente potrebbe contribuire alla fine di questa atrocità esercitando una influenza appropriata sulle autorità di Kiev e interrompendo la fornitura di armi all'Ucraina", ha detto Putin a Macron, secondo quanto riferisce il Cremlino in una nota.

  • 15:53

    Putin a Macron: il governo di Kiev "non serio" ma "siamo pronti al dialogo"

    Due ore e dieci minuti: tanto è durata l'attesa telefonata tra il presidente russo, Vladimir Putin, e quello francese, Emmanuel Macron nel corso della quale -secondo Mosca- il capo del Cremlino ha espresso la sua disposizione al dialogo anche se ha fatto notare che il governo di Kiev non è serio nei negoziati. Secondo il Cremlino, Putin ha informato Macron sui dettagli dell'"operazione speciale" in Donbass e sull'evacuazione dei civili da Azovstal; gli ha detto che i Paesi europei ignorano i crimini di guerra commessi dei soldati ucraini e il bombardamento delle città del Donbass e ha invitato l'Occidente a non fornire più armi al governo di Kiev. Macron -si legge ancora nella nota- ha espresso la sua preoccupazione per l'insicurezza alimentare globale creata dalla guerra e Putin gli ha risposto che sono le sanzioni in primo lungo la causa.

  • 15:26

    Cnn: il 9 Putin potrebbe dichiarare formalmente guerra

    Il presidente russo, Vladimir Putin, potrebbe dichiarare formalmente la guerra all'Ucraina il prossimo 9 maggio, in occasione delle celebrazioni per la vittoria nella seconda guerra mondiale contro la Germania nazista: l'ipotesi, già avanzata negli ultimi giorni, viene riporta anche dalla Cnn che cita fonti istituzionali americane e occidentali, secondo le quali questa mossa consentirebbe a Putin di avviare una mobilitazione totale delle riserve in un momento in cui gli sforzi per l'invasione vengono frenati dalla resistenza ucraina. 

  • 15:04

    Johnson: Occidente timoroso dopo l'annessione della Crimea

    "La verità è che siamo stati troppo lenti, abbiamo fallito insieme. Non potevamo imporre le sanzioni che avremmo dovuto imporre". Lo ha affermato il premier britannico in un messaggio al Parlamento di Kiev riferendosi all'atteggiamento ritenuto troppo timoroso dagli occidentali dopo l'annessione della Crimea a Mosca nel 2014. "Non possiamo riprodurre questo errore", ha aggiunto, annunciando un nuovo pacchetto di supporto del valore di 350 milioni di euro, inclusi missili antinave e radar.

  • 15:03

    La telefonata Putin-Macron è durata più di 2 ore 

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo russo, Vladimir Putin, durato più di due ore. Lo riferisce la Ria Novosti citando la tv francese.

  • 14:42

    Il Viminale: 106.597 i profughi accolti finora in Italia

    Sono 106.597 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte fino a oggi in Italia, 101.530 delle quali alla frontiera e 5.067 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il Viminale precisando che si tratta di 55.261 donne, 13.908 uomini e 37.428 minori. Le maggiori città di destinazione dichiarate all'ingresso in Italia restano Milano, Roma, Napoli e Bologna.L'incremento, rispetto a ieri, è di 638 ingressi nel territorio nazionale.

  • 14:04

    Johnson, vincerà e sarà un Paese libero

    L'Ucraina vincerà contro la Russia e sarà un Paese libero. Lo ha affermato il premier britannico Boris Johnson in un messaggio al Parlamento ucraino. "Oggi ho un messaggio per voi: l'Ucraina vincerà e sarà un Paese libero". "Voi siete i padroni del vostro destino - ha aggiunto - nessuno può e potrà imporre nulla agli ucraini". "Avete - ha proseguito - sfatato il mito dlel'invincibilità di Putin". Johnson ha anche annunciato ulteriori 300 milioni di sterline (356 milioni di euro) in aiuti militari all'Ucraina, comprese apparecchiature per la guerra elettronica e un sistema radar controbatteria.

  • 13:56

    Kiev: siamo ancora determinati a entrare nella Nato

    L'Ucraina non ha abbandonato le sue intenzioni di entrare nella Nato. Lo ha affermato la vice premier Olga Stefanishyna in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais. La vice premier ha anche criticato la posizione dell'Alleanza sull'Ucraina e ha osservato che i tentennamenti della Nato hanno portato alla situazione attuale. "Siamo delusi, ovviamente ci aspettavamo di più", ha sottolineato.

  • 13:56

    Michel: imminenti sanzioni sul petrolio russo

    "Sono fiducioso che il Consiglio imporrà in via imminente altre sanzioni, in particolare sul petrolio russo". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europea, Charles Michel, nel suo discorso per l'inaugurazione di un terminale Gnl in Grecia. "Stiamo sanzionando la Russia per esercitare una pressione economica, finanziaria e politica sul Cremlino. Il nostro obiettivo è semplice: rompere la macchina di guerra russa", ha spiegato.

  • 13:52

    I media di Kiev: i russi hanno lanciato assalto all'acciaieria Azvostal

    Le forze russe hanno lanciato l'assalto all'acciaieria Azovstal a Mariupol. Lo riferisce l'agenzia ucraina Unian e la notizia è stata confermata dal vice comandante del reggimento Azov asserragliato nel complesso. Prima dell'assalto aerei russi hanno bombardato Azovstal per diverse ore, scatenando un vasto incendio.

  • 13:43

    Il sindaco di Mariupol, nell'Azovstal ci sono ancora più di 200 civili

    "Oltre 200 civili" sono ancora dentro l'acciaieria Azovstal. Lo ha riferito alla francese Bfmtv il sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko. "Ci sono più di 200 residenti civili rimasti nel territorio della fabbrica, tra cui più di 20 bambini. Oggi siamo uniti per salvare la vita dei civili", ha affermato il primo cittadino.

  • 13:43

    Il governatore: 9 civili uccisi in bombardamenti Donetsk

    Almeno nove civili sono stati uccisi negli attacchi dei russi nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. In un post su Telegram, Pavlo Kyrylenko, governatore della regione orientale di Donetsk, ha denunciato che in seguito ai bombardamenti "almeno tre persone sono state uccise e 2 ferite e otto case danneggiate" nell'aerea di Donetsk. "Altri tre civili sono stati uccisi nella città di Vugledar e altri tre a Lyman", ha aggiunti.

  • 13:34

    Putin firma il decreto: contro-sanzioni ai Paesi ostili

    Il presidente russo, Vladimir Putin, "al fine di proteggere gli interessi nazionali", ha firmato un decreto "sull'applicazione di misure economiche speciali di ritorsione in relazione alle azioni ostili di alcuni Paesi e organizzazioni internazionali". Il decreto stabilisce il divieto a tutti gli organi del governo federale e regionale egli individui sotto la giurisdizione della Federazione russa di esportare prodotti e materie prime a persone ed entità nella lista dei sanzionati. Il decreto vieta inoltre le transazioni con persone e società straniere colpite dalle sanzioni di ritorsione della Russia e consente alle controparti russe di non adempiere agli obblighi nei loro confronti. Putin ha incaricato il governo di  stilare un apposito elenco entro 10 giorni.

  • 12:22

    Draghi, vogliamo l'Ucraina nella Ue. Procedere speditamente

    "Siamo favorevoli all'ingresso di tutti questi Paesi e vogliamo l'Ucraina nell'Unione Europea". Lo ha detto Mario Draghi oggi a Strasburgo. "Dobbiamo seguire il percorso d'ingresso che abbiamo disegnato, ma dobbiamo anche procedere il più speditamente possibile", dice il premier. 

  • 12:06

    Mosca contro Israele, sostiene regime neonazista Kiev

    Dopo le parole di Sergei Lavrov sulle origini ebraiche di Hitler. Mosca continua a creare presunti legami tra gli ebrei e il nazismo. Il braccio di ferro diplomatico tra Russia e Israele, il ministro degli Esetri russa accusa Israelee di sostener il "regime neonazista" di Volodimyr Zelensky, lui sì ebreo per davvero. 

    "Abbiamo prestato attenzione alle dichiarazioni antistoriche del capo del ministero degli Esteri israeliano Yair Lapid, che spiegano ampiamente il corso dell'attuale governo israeliano a sostegno del regime neonazista a Kiev", ha twittato il dicastero degli Esteri di Mosca, riferendosi alle dichiarazioni di Lapid secondo il quale "incolpare gli ebrei di antisemitismo è palese razzismo".

    "La storia, purtroppo, conosce tragici esempi di cooperazione tra ebrei e nazisti. In Polonia e in altri Paesi dell'Europa orientale, i tedeschi nominarono industriali ebrei a capo di ghetti e consigli ebraici ("Judenrats"), alcuni dei quali sono ricordati per atti assolutamente mostruosi", si legge in un lungo articolo del dicastero linkato nel tweet.

    "L'origine ebraica del presidente Zelensky non è garanzia di protezione dal neonazismo dilagante nel Paese", prosegue, "l'Ucraina, tra l'altro, non è l'unica in questo stato, anche il presidente della Lettonia, E. Levits, ha radici ebraiche e anche lui ha nascosto 'con successo' la riabilitazione delle Waffen SS nel suo Paese". "Lapid e il suo gabinetto non lo vedono?", aggiunge Mosca.

  • 10:43

    Mosca: a Odessa distrutto un hangar con armi dall'Occidente

    Le forze armate russe hanno distrutto hangar con armi straniere a Odessa con missili da crociera supersonici Onyks, ha riferito Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. "I missili Onyks ad alta precisione nella regione di Odessa hanno colpito un centro logistico in un aeroporto militare attraverso il quale sono state consegnate armi straniere. Hangar con veicoli aerei senza pilota Bayraktar TB2, nonché armi missilistiche e munizioni ricevute dagli Stati Uniti e dai Paesi europei, sono stati distrutto", ha detto Konashekov

  • 09:53

    Medvedev: "Per Zelensky l'accordo di pace sarebbe la sua fine"

    Il presidente ucraino "Zelensky non ha bisogno di alcun accordo di pace. Per lui, la pace è la sua fine". Lo ha dichiarato sul suo canale Telegram, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa, Dmitri Medvedev.
    Secondo l'ex presidente e premier russo, se il leader ucraino siglasse un accordo con i russi ci sarebbe una sua fine "veloce", con "i nazisti che lo impiccherebbero per aver cospirato con i moscoviti" o una fine "più lenta", con i suoi "rivali che otterrebbero la sua rimozione da presidente che ha perso la guerra". Questo, ha proseguito Medvedeve, è confermato dal suo entourage che "blatera che non ci sara' un trattato di pace". 

  • 09:49

    Mosca contro Draghi su Lavrov in tv: "Italiani presi in giro"

    Dopo le critiche del presidente del Consiglio Mario Draghi sull'intervista televisiva al ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, la portavoce Maria Zakharova ha detto che "i politici italiani stanno prendendo in giro il loro pubblico". "Voglio che i cittadini italiani sappiano la verità - ha detto - L'iniziativa di condurre l'intervista non è venuta dal ministero degli Esteri russo, ma da giornalisti italiani". Draghi aveva dichiarato che l'intervento a Zona Bianca su Rete 4 del capo della diplomazia russa "è stato presentato come un'intervista, ma in realtà è stato un comizio".
    "Voglio che i cittadini italiani sappiano la verità", ha scritto la portavoce di Lavrov, Zakharova, "perchè i politici italiani stanno prendendo in giro il loro pubblico". "Un comizio viene trasmesso su iniziativa di chi parla. Come la pubblicità", ha argomentato, "l'iniziativa di condurre l'intervista non è venuta dal ministero degli Esteri russo, ma da giornalisti italiani". "I giornalisti italiani hanno insisto sul fatto che fosse importante mostrare tutti i punti di vista", ha proseguito Zakharova, "in cosa avrebbero torto?".
    "Le domande poste dal presentatore", ha concluso, "la ha formulate lui stesso, noi non abbiamo apportato modifiche alle domande, nè alla versione finale dell'intervista". 

  • 09:44

    Pentagono: il capo di stato maggiore russo era in Donbass

    Il Pentagono ha confermato che "per diversi giorni la scorsa settimana" il generale Valery Gerasimov, capo di stato maggiore russo, "e' stato nel Donbass". Lo ha detto in un briefing un alto funzionario del ministero della Difesa Usa, aggiungendo che secondo Washington il generale "non è più lì e sia tornato in Russia". "Non possiamo confermare le notizie secondo cui è stato ferito", ha aggiunto il funzionario riferendosi alle voci, da fonti ucraini, secondo cui il capo di stato maggiore sarebbe rimasto ferito in un attacco a Izyum.

  • 09:22

    Usa, russi respinti a Kharkiv, avanzano poco in Donbass

    "Gli ucraini hanno mantenuto il loro dominio su Kharkiv e hanno svolto un ottimo lavoro nelle ultime 24-48 ore riuscendo a spingere indietro i russi a circa 40 chilometri a Est di Kharkiv". Lo ha riferito in un briefing un alto funzionario del Pentagono, aggiungendo che nel Donbass le forze russe stanno facendo "progressi minimi, hanno il morale basso e continuano ad avere problemi logistici". Il funzionario ha ricordato che "Kharkiv è importante per i russi perché si trova all'estremità nord-occidentale della regione del Donbass, che vogliono conquistare, e speravano ovviamente di prendere e controllare Kharkiv per la capacità di continuare a spingere verso il basso da Nord, ma gli ucraini gli stanno rendendo difficile il compito". 

  • 08:49

    Pentagono: in 24 ore, 37 voli aiuti militari da Usa e altri

    Sono stati 14 i voli con aiuti militari destinati all'Ucraina "arrivati nella regione" dagli Usa nelle ultime 24 ore e altri 23 quelli giunti, nello stesso arco di tempo, "da altre cinque nazioni". Lo ha riferito un alto funzionario del Pentagono, in un briefing, in cui ha comunicato che "quasi tutti i radar previsti sono stati consegnati" a Kiev.
    Dagli Stati Uniti, inoltre, "sono previsti altri 11 voli nelle prossime 24 ore nella regione e non in una sola località". Anche i voli partiti dagli altri Paesi sono atterrati in localita' "fuori dall'Ucraina". "Questo flusso continua a fa la differenza", ha sottolineato il funzionario. 

  • 08:43

    Pentagono: consegnati 80 per cento degli obici previsti

    Sul fronte dell'assistenza alla sicurezza di Kiev, gli Stati Uniti "hanno consegnato all'esercito ucraino l'80 per cento degli obici M777". Lo ha confermato, in un briefing, un alto funzionario del Pentagono. "Questo significa che oltre 70, su un totale di 90 obici, sono già stati trasferiti all'Ucraina". "Per quanto riguarda le 155 munizioni, che ammontano a 140 mila proiettili, circa la metà sono ora in mano ucraina, con altre in arrivo ogni singolo giorno".

  • 08:15

    Intelligence Gb, l'esercito russo non riesce a dominare

    Nonostante il vasto programma messo in atto per l'ammodernamento del suo esercito, la Russia "non è riuscita a dominare l'Ucraina". Lo rileva l'ultimo bollettino dell'intelligence militare britannica.
    "Il bilancio destinato alla Difesa in Russia è all'incirca raddoppiato tra il 2005 e il 2018, con investimenti in diverse capacita' aeree, terrestri e marittime di fascia alta. Dal 2008 questo è alla base del vasto programma di modernizzazione militare New Look", si legge nel bollettino. "Tuttavia, la modernizzazione del suo equipaggiamento fisico non ha consentito alla Russia di dominare l'Ucraina", continua l'intelligence militare di Londra. "I fallimenti sia nella pianificazione strategica, che nell'esecuzione operativa l'hanno lasciata incapace di tradurre la forza numerica in un vantaggio decisivo".
    "L'esercito russo è ora significativamente piu' debole", prosegue il rapporto britannico, "sia materialmente che concettualmente, a causa dell'invasione dell'Ucraina. Il recupero da questo sara' esacerbato dalle sanzioni. Cio' avra' un impatto duraturo sulla capacita' della Russia di dispiegare forza militare convenzionale". 

  • 08:01

    Zelensky: "Oggi continua l'evacuazione da Mariupol"

    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che l'evacuazione della citta' di Mariupol continuera' nella giornata di oggi e ha auspicato che funzionino i corridoi umanitari di Berdiansk, Tokmak e Vasylivka.
    Zelensky ha assicurato che Kiev sta ancora "facendo tutto il possibile per salvare" i civili di Mariupol e che "l'operazione di evacuazione continua". Per la giornata di oggi, ha detto il leader ucraino, "prevediamo anche flussi attraverso i corridoi umanitari di Berdyansk, Tokmak, Vasylivka". L'operazione di evacuazione dei cittadini da Mariupol, la citta' portuale sul Mar d'Azov, coordinata dalle Nazioni Unite e dalla Croce Rossa Internazionale, va avanti dallo scorso fine settimana ma tra difficolta' e rallentamenti. 

  • 07:28

    Papa: sull'Ucraina l'Italia sta facendo un buon lavoro

    Rispetto alla crisi ucraina "l'Italia sta facendo un buon lavoro. Il rapporto con Mario Draghi è buono, è molto buono. Già in passato, quando era alla Banca centrale europea, gli ho chiesto consiglio. E' una persona diretta e semplice". Lo afferma Papa Francesco in un colloquio con il direttore del Corriere della sera, Luciano Fontana (presente anche la vicedirettrice Fiorenza Sarzanini).
    "Ho ammirato Giorgio Napolitano, che è un grande, e ora ammiro moltissimo Sergio Mattarella. Rispetto tanto Emma Bonino: non condiviso le sue idee ma conosce l'Africa meglio di tutti. Di fronte a questa donna dico, chapeau"

  • 07:28

    Zelensky su Lavrov: "La Russia dimentica la lezione della II guerra mondiale"

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato le parole pronunciate nell'intervista a Rete 4 dal ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, secondo cui Adolf Hitler aveva origini ebraiche. "Non ho parole...", ha detto il leader di Kiev in un video messaggio, "nessuno ha sentito alcuna smentita o giustificazione a riguardo da parte di Mosca. Tutto cio' che abbiamo da li' e' silenzio... questo significa che la leadership russa ha dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale". "O forse non le ha mai imparato", ha aggiunto.

  • 07:18

    Sirene antiaeree a Dnipro e Zaporizhia

    Le sirene antiaeree sono scattate a Dnipro e Zhaporizhia, nell'Est ucraino, mentre continua l'offensiva russa. Il governatore regionale, Oleksandr Starukh, ha invitato gli abitanti delle cittadine di Vasylivka e Tokmok a usare il 'corridoio verde' aperto per l'evacuazione dei civili. Lo riporta Ukraina 24

  • 07:02

    Papa: "Sono pronto a incontrare Putin a Mosca"

    "Ho chiesto al cardinale Parolin" di fare "arrivare a Putin il messaggio che io ero disposto ad andare a Mosca". Lo dice Papa Francesco in un colloquio con il direttore del Corriere della sera, Luciano Fontana, e con la vicedirettrice Fiorenza Sarzanini.
    "Certo, era necessario che il leader del Cremlino concedesse qualche finestrina - ha sottolineato il Pontefice -. Non abbiamo ancora avuto risposta e stiamo ancora insistendo, anche se temo che Putin non possa e voglia fare questo incontro in questo momento".

  • 06:46

    Ue: altre banche russe usciranno dal sistema Swift

    Il sesto pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia includerà il ritiro di "altre banche" dal sistema di transazioni Swift. E' quanto ha confermato il capo della diplomazia europea Josep Borrell. Queste sanzioni riguarderanno "il settore bancario, ci saranno altre banche russe che lasceranno Swift", e "nel settore energetico, stiamo lavorando per preparare proposte che ci permettono di limitare le importazioni di energia dalla Russia, soprattutto il petrolio", ha detto il diplomatico in una conferenza stampa a Panama. 

  • 04:37

    Missionari Oblati: restiamo tra le sofferenze della gente

    Gli Oblati di Maria Immacolata (Omi), congregazione da 32 anni in Ucraina, non lasceranno né Kiev, né Chernihiv. Lo conferma a Fides padre Pavlo Vyshkovskyy, missionario degli Oblati di Maria Immacolata (Omi) a Kiev sottolineando che proprio a Chernihiv, gli Oblati "insieme alle oltre 70 persone che si sono avvicinate alla comunita', hanno vissuto per piu' di un mese in un bunker, sotto la chiesa. La citta' era circondata, non c'era acqua ne' luce; ed era marzo, faceva freddo e non c'era cibo. Gli Oblati non hanno lasciato la gente, anche se avrebbero potuto lasciare la citta'"

  • 03:44

    Blinken: "La retorica di Lavrov è vile e pericolosa"

    "Il mio amico Yair Lapid l'ha detto perfettamente. Spetta al mondo parlare contro questa retorica vile e pericolosa e sostenere i nostri partner ucraini di fronte al feroce assalto del Cremlino". Cosi' su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken, che ha ritwittato un post del ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid che condannava le frasi antisemite "imperdonabili e oltraggiose" di quello russo Serghei Lavrov.

  • 01:17

    Nuovo corridoio umanitario da Mariupol al mattino

     Alle 7 del mattino locali verrà aperto un nuovo corridoio umanitario per evacuare i civili da Mariupol. Lo riferisce su Telegram il consiglio municipale della città.