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"I russi hanno commesso le stesse atrocità dei nazisti", dice Zelensky

"I russi hanno commesso le stesse atrocità dei nazisti", dice Zelensky

Il presidente ucraino annuncia la visita del segretario di Stato Usa e del capo del Pentagono, diretti anche in Germania: "Discuteremo nel dettaglio le garanzie di sicurezza per il Paese". Poi attacca Putin: "Il dialogo non si fa con gli ultimatum"

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© Genya SAVILOV / AFP 
- Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky  

AGI - ll segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres incontrerà sia il presidente russo Vladimir Putin che quello ucraino, Volodymyr Zelensky, la prossima settimana nel tentativo di mettere in campo misure per la pace.

Zelensky ha detto che l'invasione in Ucraina è "solo l'inizio" qualche ora dopo che un generale russo ha rivelato che il Cremlino punta al controllo dell'intera Ucraina meridionale e del Donbass.

Il regime di Putin ha annunciato che schiererà entro l'autunno il missile RS-28 Sarmat (più noto come "Satan II") che ha la capacita' di portare una testata nucleare e lanciato come prova mercoledi' da Mosca.

L'uso di armi anti satellite contro veicoli spaziali di altri Paesi potrebbe diventare causa della Terza guerra mondiale, ha messo in guardia Dmitry Rogozin, capo dell'Agenzia spaziale russa Roscosmos: "Bisogna che si capisca che la distruzione del satellite di un altro Paese vuol dire Terza guerra mondiale: è un casus belli, questo è del tutto evidente".

Gli appelli a una tregua dei combattimenti in Ucraina in occasione della Pasqua, che i cristiani ortodossi celebrano domani, sono finora caduti nel vuoto, mentre sempre domani saranno due mesi esatti dall'inizio dell'invasione russa. 

  • 23:53

    Osce, sequestrati osservatori a Donetsk e Lugansk

    Alcuni membri della Missione speciale di monitoraggio dell'Osce sono stati sequestrati a Donetsk e Lugansk, in Ucraina orientale: lo ha reso noto la stessa Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che si è detta "estremamente preoccupata" e ha comunque reso noto di star lavorando al loro rilascio. "L'Osce sta utilizzando tutti i canali disponibili per facilitare il rilascio del suo personale", ha fatto sapere l'organizzazione che non ha voluto dare ulteriori dettagli. 

  • 22:43

    Anche il Regno Unito riapre l'ambasciata a Kiev

    Il Regno Unito riaprirà la sua ambasciata a Kiev: lo ha reso noto il premier Boris Johnson su Twitter. In una serie di tweet, il premier ha anche aggiunto che la Gran Bretagna fornirà al Paese "ulteriori aiuti militari", tra cui veicoli blindati. BoJo ha quindi avvertito il regime di Vladimir Putin che il suo governo raccoglierà prove su potenziali "crimini di guerra", perché la Russia deve essere "chiamata a rispondere". 

  • 22:31

    Sei civili uccisi da bombe russe nella regione Lugansk

    Sei civili sono rimasti uccisi dai bombardamenti russi vicino al villaggio di Guirskè, nella regione di Lugansk, nel settore orientale dell'Ucraina: lo ha reso noto in serata il governatore regionale.

  • 21:47

    Sono 8 i morti a Odessa, tra i quali un neonato

    Sono almeno 8 le persone, tra le quali un bimbo di tre mesi, morte a Odessa, la citta' portuale ucraina, nell'attacco con missili russi lanciati dal Mar Caspio. Lo ha reso noto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Zelensky ha riferito che i russi hanno sparato sette missili, due dei quali sono stati intercettati.
    "È morto un bimbo di tre mesi, hanno ucciso un bimbo di tre mesi", ha poi aggiunto. "La guerra e' iniziata quando questo bambino aveva un mese. Potete anche solo immaginare che sta accadendo? Sono solo bastardi. Solo bastardi. Non ho altre parole da usare in questo contesto. Sono solo bastardi", ha aggiunto.

  • 21:00

    Blinken e Austin a Kiev per incontrare Zelensky

    Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e il capo del Pentagono, Lloyd Austin, accompagnati da una delegazione dell'amministrazione Biden, arriveranno domani a Kiev: lo ha reso noto il presidente Vladimir Zelensky.

    "Non dovrebbero venire qui a mani vuote. Ci aspettiamo cose specifiche e armi specifiche", ha detto Zelensky, "è lo stesso che ho detto ai leader di altri paesi, ricordiamo a tutti i leader che qua c'è una guerra vera". "Venite da noi, saremo felici di vedervi, ma per favore, portateci l'assistenza di cui abbiamo discusso, che avete l'opportunità di fornire", ha concluso. 

  • 20:58

    Colloquio Johnson-Zelensky su nuova fase degli aiuti militari

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto una conversazione telefonica con il premier britannico, Boris Johnson, nella quale è stata discussa la "nuova fase" degli aiuti militari britannici a Kiev. Lo ha dichiarato il vice capo dello staff di Zelensky, Andriy Sbiga, alla televisione nazionale. 

    "Oggi ho parlato con Zelensky per aggiornarlo sulle ultime iniziative che il Regno Unito sta prendendo per sostenere l'Ucraina", ha scritto Johnson su Twitter, "stiamo fornendo ulteriori aiuti militari, compresi i veicoli per la mobilità protetta. Abbiamo emesso nuove sanzioni contro membri dell'esercito russo". "Riapriremo la nostra ambasciata a Kiev, a dimostrazione della nostra solidarieta' con il popolo ucraino. E il governo del Regno Unito sta aiutando a raccogliere prove di crimini di guerra", ha affermato Zelensky, "la Russia deve essere ritenuta responsabile delle sue azioni".

  • 20:51

    Zelensky, i russi hanno commesso le stesse atrocità dei nazisti

    I russi in Ucraina hanno commesso le stesse atrocità dei nazisti, un "russismo" destinato a entrare nei libri di storia ed essere analizzato come il fascismo. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa in risposta a una giornalista italiana che aveva sollevato un paragone tra la resistenza ucraina e la resistenza italiana, menzionando l'imminente 25 aprile.

  • 20:45

    Zelensky, a Odessa morto bimbo 3 mesi, sono bastardi

     A Odessa "è morto un bimbo di tre mesi, hanno ucciso un bimbo di tre mesi". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "La guerra è iniziata quando questo bambino aveva un mese. Potete anche solo immaginare che sta accadendo? Sono solo bastardi. Solo bastardi. Non ho altre parole da usare in questo contesto. Sono solo bastardi", ha aggiunto.

  • 20:39

    Zelensky, 'forte sostegno da Draghi, grazie Italia'

    L'Italia "si è unita alla coalizione contro la guerra e sento un forte sostegno dal primo ministro Mario Draghi". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa. "La nostra relazione con l'Italia è cambiata in questa difficile situazione, l'Italia ci sostiene sia politicamente che con le armi e non ha paura di parlarne", ha proseguito Zelensky. Il presidente ucraino ha parlato di uno "storico mutamento di approccio", in un probabile riferimento ai rapporti tradizionalmente stretti tra Roma e Mosca. "Siamo tutti grati a Draghi e al popolo italiano", ha aggiunto.

  • 20:37

    Zelensky, sbagliato che Guterres incontri prima Putin

    È "sbagliato" e appare "illogico" che il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, incontri prima Vladimir Putin a Mosca e poi si rechi a Kiev. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Così sembra che Guterres voglia mandarmi il messaggio di Putin, invece se vuole conoscere la situazione deve prima venire qui e poi parlarne con Putin, non troverà cadaveri sulla Kutuzovsky Prospekt", ha detto Zelensky, "bisogna chiarire di avere ben presente chi sia l'aggredito e chi sia l'aggressore".

  • 20:26

    Zelensky, con Usa discuteremo garanzie sicurezza

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha spiegato che discuterà "nel dettaglio" le garanzie di sicurezza per l'Ucraina nel suo incontro di domani con il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, e con il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Zelensky ha poi spiegato che, dopo la visita a Kiev, Blinken e Austin si recheranno in Germania "con l'obiettivo di mediare nelle nostre relazioni con Berlino". 

  • 20:21

    Zelensky, solo chi perde contatto con la realtà usa nucleari

    "Solo chi è all'angolo e ha perso del tutto il contatto con la realtà e il buon senso può pensare di utilizzare armi nucleari". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in risposta a un giornalista che gli aveva chiesto se temesse un attacco nucleare russo. "Se credo che la Russia potrebbe utilizzare armi nucleari? Sì, potrebbe ma non voglio credere che lo farebbe, se il suo leader ha ancora un pò di contatto con la realtà", ha detto Zelensky. 

  • 20:18

    Zelensky, vorrei che Papa Francesco sbloccasse Mariupol

    "Mi piacerebbe se il Papa venisse a Kiev, ci siamo incontrati in passato. Gli ho chiesto aiuto per aiutare coloro che si trovano nella Mariupol assediate e per un cessate il fuoco che salvi vite". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa. "Lo stiamo aspettando a Kiev", ha aggiunto, "abbiamo bisogno di utilizzare - perdonatemi se ricorro alla parola utilizzare - tutti coloro che possono aiutarci a ottenere la pace o quantomeno un cessate il fuoco, quindi ci rivolgiamo anche al Vaticano".

  • 19:34

    Segretario di Stato Usa Blinken domani sarà a Kiev

    Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, accompagnato da una delegazione statunitense arriverà domani a Kiev: lo ha reso noto il presidente Vladimir Zelensky. 

  • 19:33

    Zelensky, incontro con Putin "per mettere fine alla guerra"

     Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto per l'ennesima volta un incontro con il presidente russo Vladimir Putin nel tentativo -ha detto- di "porre fine alla guerra". "Penso che chi abbia iniziato questa guerra possa mettervi fine", ha detto nella conferenza stampa convocata in una stazione della metropolitana di Kiev, nel cuore della capitale ucraina. "Io non voglio parlare con Putin, devo parlargli se vogliamo risolvere la questione per via diplomatica. Personalmente non vorrei parlargli, ma sono costretto a farlo".
    Zelensky ha aggiunto di non aver "paura di incontrare" Putin se ciò portasse a un accordo di pace tra Russia e Ucraina. "Non ho paura di incontrare il presidente o dei tentati omicidi", ha detto a chi gli chiedeva se temesse un tentativo di avvelenamento. "Non ho il diritto di avere paura perché la nostra gente ha dimostrato di non aver paura di nulla. Hanno paura per i loro figli, è vero, ma la gente fermava i carri armati a mani nude". 

  • 19:23

    La Turchia chiude spazio aereo ai voli russi verso la Siria

  • 19:10

    Zelensky, stop ai negoziati in caso referendum annessioni

    "Se il nostro popolo a Mariupol viene ucciso, se si tengono pseudo-referendum nei territori occupati, l'Ucraina si ritirerà da qualsiasi negoziato": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa organizzata nella metro di Kiev. 

  • 19:09

    Zelensky, la guerra può essere conclusa da chi l'ha iniziata

    "Ho insistito fin dall'inizio per avere negoziati con il leader della Federazione Russa perché ritengo che (qualsiasi incontro tramite mediatori)... non darà l'effetto desiderato. Questa guerra può essere fermata da colui che l'ha iniziata": così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in una conferenza stampa, ha risposto a chi gli chiedeva della disponibilità a un incontro con il presidente russo, Vladimir Putin.

  • 18:57

    Mosca, distrutto un deposito di armi straniere vicino Odessa

    Le forze armate russe hanno distrutto un terminal logistico in un aeroporto militare vicino a Odessa, dove era immagazzinato un lotto di armi straniere. Lo ha annunciato il portavoce del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il maggiore generale Igor Konashenkov. Secondo Mosca, nel deposito c'erano armi consegnate a Kiev da Usa e Unione Europe

  • 18:49

    Kiev, fallito tentativo di evacuazione da Mariupol

    È fallito il tentativo di evacuazione di civili da Mariupol che era stato annunciato oggi dalla vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk. Secondo l'ufficio del sindaco della citta' assediata, della quale i russi rivendicano gia' la conquista, duecento residenti si erano recati in un punto di raccolta per essere evacuati ma erano stati dispersi dai militari russi, che li avrebbero avvertiti del rischio di bombardamenti.  Secondo Petro Andryushchenko, vicesindaco di Mariupol, alcuni civili sarebbero stati costretti a salire a bordo di autobus diretti a Dokoutchaevsk, una città occupata dai russi, 80 chilometri a Nord. "Le persone non potevano scendere dall'autobus", ha affermato il vicesindaco, secondo il quale i russi avrebbero parlato di "fuoco dei nazionalisti ucraini sul luogo dell'evacuazione" per giustificare questo cambio di rotta. "Ancora una volta i russi hanno interrotto un'evacuazione", ha affermato Andryushchenko. 

  • 18:05

    Kiev, due generali russi uccisi a Kherson

    Due generali russi sono stati uccisi durante un attacco ucraino a un posto di comando nei pressi di Kherson, città occupata dalle forze di Mosca. Lo riferisce una nota dell'esercito ucraino, rilanciata dal 'Guardian'. Un terzo generale sarebbe in condizioni critiche. 

  • 18:04

    Nuovi bombardamenti su Kharkiv, 4 feriti

    I russi hanno ripreso i bombardamenti sulla città di Kharkiv, ferendo quattro civili. Lo riferisce Viktor Zabashta, direttore del Centro per le Emergenze Mediche, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda. Altri due civili sono rimasti feriti in un attacco a un villaggio vicino Chuhuiv. 

  • 16:17

    Kiev: attacco missilistico a Odessa, almeno 3 morti

    Odessa è stata colpita da un attacco missilistico che avrebbe provocato almeno tre morti. Lo riferiscono le autorità locali.Anton Gerashchenko, consigliere del ministro dell'Interno ucraino, ha affermato che le forze russe hanno lanciato almeno sei missili da crociera sulla città.  Gerashchenko ha aggiunto che almeno un missile è atterrato ed è esploso, colpendo edifici residenziali e provocando almeno tre vittime. Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha condannato gli attacchi, affermando che "l'unico obiettivo degli attacchi missilistici russi su Odesa è il terrore". "La Russia deve essere designata come uno stato sponsor del terrorismo e trattata di conseguenza. Nessun affare, nessun contatto, nessun progetto culturale", ha aggiunto Kuleba, "abbiamo bisogno di un muro tra la civiltà e i barbari che colpiscono le città pacifiche con i missili".

  • 15:51

    Kiev, almeno 242 crimini contro patrimonio culturale

    Il ministero della Cultura di Kiev ha affermato di aver documentato almeno 242 casi di crimini delle truppe russe contro il patrimonio culturale ucraino. Il ministro della Cultura, Oleksandr Tkachenko, ha citato tra gli esempi i razzi lanciati contro l'isola di Khortytsia, dove ha sede il museo dei cosacchi, e i danni subiti dalla biblioteca Makariv, nella regione di Kiev. "Stiamo documentando ogni esempio e stiamo formando una banca dati dettagliata delle atrocità dell'esercito russo contro il patrimonio culturale", ha spiegato il ministro, "tutto il materiale sarà utilizzato come prova nei procedimenti penali contro i criminali di guerra".

  • 15:41

    Medvedev: senza il gas russo, l'Ue non durerebbe una settimana

    L'Europa "non durerebbe una settimana" senza le forniture di gas russo. Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. "La Commissione europea ha consentito i pagamenti del gas in rubli e ritiene che il decreto del presidente russo sia ancora applicabile alle imprese europee", ha affermato Medvedev, "apprezziamo la coerenza e l'integrità dei nostri partner europei. Soprattutto alla luce dei nuovi dati del Fondo monetario internazionale secondo cui l'Europa durerebbe al massimo sei mesi senza il nostro gas". "Beh, in realtà non durerebbe nemmeno una settimana", ha aggiunto.

  • 15:29

    Deportati in Russia orientale 308 civili di Mariupol

    Le truppe russe avrebbero deportato in Russia orientale 308 civili residenti nell'assediata città ucraina di Mariupol. Lo ha riferito il consiglio comunale di Mariupol, secondo cui - riporta Ukrinform - il territorio circostante sarebbe oggetto di 'pulizia' da parte degli occupanti. Metà popolazione sarebbe stata costretta ad abbandonare Mariupol e a dirigersi a Zaporizhia. I 308 residenti deportati sarebbero stati portati in treno a Nakhodka, nell'area di Primorsky, secondo il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, che ha pubblicato su Telegram alcune foto che testimonierebbero le affermazioni. Il sindaco di Mariupol aveva detto in precedenza che sono più di 20 mila i civili rimasti uccisi dall'inizio della guerra il 24 febbraio scorso. Sono circa 120 mila quelli rimasti nella città.

  • 14:58

    Mosca: gli Usa sono pronti a provocazioni con armi nucleari

    Gli Stati Uniti stanno preparando provocazioni per accusare la Russia di utilizzare armi chimiche, biologiche o nucleari tattiche. Lo ha annunciato il capo delle unità di protezione dalle minacce radioattive, chimiche e biologiche delle forze armate russe, Igor Kirillov, riporta l'agenzia Tass. "A marzo e ad aprile i leader dei paesi occidentali hanno rilasciato regolarmente dichiarazioni provocatorie sulla possibilità che la Russia utilizzi armi di distruzione di massa", ha affermato Kirillov, "vi ricordiamo che tali iniziative sono state attuate dagli Stati Uniti più di una volta per raggiungere obiettivi politici". "L'esempio più eclatante di provocazione informativa è il discorso del Segretario di Stato americano Colin Powell del 5 febbraio 2003", ha ricordato Kirillov, "una provetta con il 'detersivo in polvere' nelle sue mani è servita da pretesto per l'invasione dell'Iraq e ha causato la morte di quasi mezzo milione di cittadini".

  • 14:53

    Di Maio: l'Italia farà di tutto per ravvivare il negoziato

    "La strada della diplomazia e della pace è stretta e in salita, ma è l’unica che possiamo percorrere, non possiamo pensare di risolvere la crisi se non con la diplomazia e dobbiamo armarci di diplomazia. L’Italia metterà in campo tutte le iniziative che servono per ravvivare il negoziato, che sta subendo un brusco rallentamento, e arrivare a una soluzione diplomatica". Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a margine dei lavori del Congresso di Articolo Uno. 

  • 14:22

    In un video i bimbi nascosti sotto l'acciaieria Azovstal: "ci manca il sole"

    Sono circa un migliaio i civili ancora nascosti nei sotterranei dell'acciaieria Azovstal, una cittadella industriale a Mariupol che continua a resistere dopo la caduta del resto del porto sul mar d'Azov. In un video diffuso dai difensori della fabbrica, si vedono i bambini, le donne e gli anziani che vivono da settimane al buio, con sempre meno cibo mentre anche le riserve di acqua sono ormai alla fine. Nel video i bambini chiedono di tornare a vedere il sole. Nei giorni scorsi, le autorità ucraine avevano quantificato in circa un migliaio il numero di civili rimasti fra tutti quelli che avevano scelto le cantine di Azovstal come rifugio per proteggerli dalle bombe e dalla distruzione fin dai primi giorni dell'assedio russo.

     

  • 14:18

    Kiev: riconquistati 3 insediamenti nella regione di Kharkiv

    Le forze armate ucraine hanno espulso le truppe russe da tre insediamenti nella regione di Kharkiv. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Syniehubov. "Abbiamo buone notizie dal fronte. Le nostre forze armate hanno effettuato con successo un contrattacco, dopo aver lanciato operazioni offensive contro il nemico ieri mattina", ha detto Syniehubov, "durante il giorno sono proseguiti feroci combattimenti. Le nostre unità hanno spinto le truppe russe fuori dagli insediamenti di Bezruky, Slatine e Prudianka nel distretto di Derhachi e hanno consolidato le loro posizioni". Il governatore ha poi affermato inoltre che i difensori ucraini continuano a mantenere posizioni difensive intorno a Izyum. "Allo stesso tempo, gli occupanti russi continuano a sparare sulle infrastrutture civili di Kharkiv e della regione", conclude Syniehubov, "solo nell'ultimo giorno, gli invasori hanno sferrato 56 attacchi, uccidendo 2 persone e ferendone 19.

  • 12:30

    Kiev: ripresa l'offensiva sull'acciaieria Azovstal a Mariupol

    Le forze armate russe hanno ricominciato gli attacchi aerei e terrestri contro l'acciaieria Azovstal, a Mariupol: lo ha fatto sapere un consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovych, parlando alla televisione ucraina. "Il nemico sta cercando di strangolare l'ultima resistenza dei difensori di Mariupol nell'area di Azovstal", ha detto secondo quanto riporta l'agenzia Reuters.

  • 12:29

    Di Maio: l'Italia invia esperti per accertare i crimini di guerra

    "Il governo italiano invia esperti per supportare la corte internazionale e per accertare i crimini di guerra e le violazioni del diritto internazionale". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al congresso di Articolo Uno. "Sono esperti che potranno fornire assistenza alle autorità ucraine già nelle indagini. Un importante segno d solidarietà e sostegno coordinato dal nostro ambasciatore a Kiev, ora tornato, uno dei primi a tornare appena le condizioni di sicurezza lo hanno reso possibile", ha aggiunto Di Maio.

  • 11:08

    Il Viminale: sono 99.788 i profughi finora accolti in Italia

    Sono 99.788 i profughi ucraini arrivati finora in Italia: 51.593 donne, 12.307 uomini e 35.888 minori. A renderlo noto è il Viminale. Rispetto a ieri l'incremento è di 395 ingressi nel territorio nazionale. Le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.

  • 10:34

    La Russia rivendica la distruzione di 20 arsenali

    Le forze russe rivendicano la distruzione di oltre 20 depositi di munizioni ed equipaggiamenti militari ucraini nelle ultime ore. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo, aggiungendo di avere anche compiuto attacchi contro 66 installazioni militari e con missili terrestri contro 11 ulteriori obiettivi. Inoltre è rivendicato l'abbattimento di un aereo Su-25 e di 15 droni ucraini da parte dell'artiglieria russa.

  • 09:43

    Le autorità di Mariupol, oggi un nuovo tentativo di evacuazione 

    Un nuovo tentativo di evacuare civili dalla città portuale di Mariupol verso Zaporizhzhia è previsto per oggi alle 11 locali (le 10 in Italia). Lo ha annunciato sui social media, secondo quanto riferisce la stampa ucraina, un consigliere del sindaco della città semidistrutta dopo settimane di bombardamenti, Petro Andriushchenko. "Oggi alle 11:00, l'evacuazione dei residenti di Mariupol verso Zaporizhzhia inizierà dal centro commerciale 'Port City'. La partenza del convoglio è prevista alle 12:00 sul percorso: Mariupol-Manhush-Berdiansk-Tokmak-Orikhiv-Zaporizhzhia". Andriushchenko ha precisato che anche i veicoli privati possono unirsi al convoglio, ma solo donne, bambini e anziani potranno salire sugli autobus. Sarebbero circa 100 mila i civili ancora presenti a Mariupol, che prima dell'inizio della guerra aveva quasi mezzo milione di abitanti. Nei giorni scorsi, vari tentativi di creare corridoi umanitari sono falliti, mentre russi e ucraini si accusavano reciprocamente di non rispettare il cessate il fuoco necessario a realizzarli.

  • 09:00

    Kiev: 208 i bambini uccisi, 595 quelli feriti

    I bambini uccisi in Ucraina dall'inizio della guerra, quasi due mesi fa, sono 208: il numero, secondo la stima del procuratore generale di Kiev riportata da Ukrinform, è rimasto invariato negli ultimi due giorni, mentre ad aumentare è quello dei bambini feriti, 595, 387 più del dato precedente. Le zone in cui i bambini sono stati maggiormente colpiti sono quelle di Donetsk, Kiev, Kharkiv. Quanto agli edifici che ospitano scuole, sono circa 1.500 quelli danneggiati e un centinaio quelli distrutti. L'ultimo dato dell'Onu sulle vittime civili in Ucraina parla di 2.435 morti e 2.946 feriti. 

  • 07:13

    L'intelligence inglese: i progressi russi limitati

    "Nonostante l'aumento dell'attività, le forze russe non hanno fatto grandi progressi nelle ultime 24 ore, poiché i contrattacchi ucraini continuano a ostacolare i loro sforzi". È quanto si legge nell'ultimo aggiornamento sulla situazione in Ucraina nel 59/mo giorno dall'inizio dell'invasione russa, pubblicato dall'intelligence della Difesa britannica. "Le forze aeree e marittime russe non hanno stabilito il controllo in nessuno dei due settori a causa dell'efficacia della difesa aerea e marittima dell'Ucraina che riduce la loro capacità di fare progressi notevoli", precisa l'intelligence riferendosi ai due principali teatri della guerra, a Sud e ad Est del Paese.

    Quanto a Mariupol, secondo Londra anche se i russi hanno affermato di aver conquistato la città portuale, "pesanti combattimenti continuano a svolgersi frustrando i tentativi russi di catturare la città, rallentando ulteriormente i loro progressi desiderati nel Donbass". 

  • 02:12

    Guterres incontrerà Zelensky giovedì prossimo

    Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky in Ucraina la prossima settimana dopo una sosta a Mosca per conferire con il presidente Vladimir Putin sulla guerra. Guterres vedrà Zelensky e il ministro degli Esteri ucraino giovedì, due giorni dopo la visita a Mosca, hanno affermato le Nazioni Unite in una nota.

  • 00:05

    Il Canada invia artiglieria pesante a Kiev

    Il Canada ha inviato quattro obici M777 e munizioni forniti dalle forze armate canadesi all'esercito ucraino. Lo ha reso noto il ministero della Difesa. L'invio di artiglieria pesante era stato promesso dal premier Justin Trudeau.

  • 00:01

    Zelensky: il "controllo del Sud è la strada verso la Moldavia"

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è convinto che l'intenzione russa di creare un corridoio terrestre nel Sud dell'Ucraina sia di fatto una strada che Mosca vuole aprirsi verso la Transnistria, l'enclave separatista in Moldavia. "Uno degli obiettivi dell'esercito Russo è stabilire il controllo pieno sul Donbass e l'Ucraina meridionale: questo garantirà un corridoio terrestre verso la Crimea" e "un'altra strada verso la Transnistria", ha detto in un discorso in serata.