Blinken a Stoltenberg: "Risposta forte e unita contro la Russia"

Blinken a Stoltenberg: "Risposta forte e unita contro la Russia"

La fortificazione del fianco est dell'Alleanza Atlantica al centro del colloquio tra il segretario di Stato americano e il segretario generale della Nato. In arrivo nuove sanzioni Ue e Usa. I 27 capi di Stato e di Governo pronti ad "adottare in maniera rapida ulteriori misure". Palazzo Chigi: Draghi ha parlato con Macron anche della preparazione del G7 e del Consiglio europeo

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© Afp - Il segretario di Stato americano, Antony Blinken

AGI - Quella in Ucraina è "una guerra voluta da una persona sola", lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymir Zelensky nel videointervento al Parlamento italiano. "Avete condiviso con noi il nostro dolore e aiutate di cuore gli ucraini e gli ucraini lo ricorderanno sempre, il vostro calore, il vostro coinvoglimento e la vostra forza che deve fermare una sola persona, una sola, affinché sopravvivano milioni".  Zelensky ha aggiunto: A Mariupol non c’è più niente, solo rovine. Immaginate la vostra Genova completamente bruciata, dove gli spari non smettono neppure un minuto; immaginate da Genova la fuga di persone che scappano in pullman per stare al sicuro". 

Il presidente dell'Ucraina ha ringraziato l'Italia per gli aiuti e l'accoglienza dei profughi e ha chiesto che il nosro Paese "chiuda i porti ai russi".

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha risposto che "l'Italia vuole l'Ucraina nell'Unione Europea". Il presidente del Consiglio ha sottolineato la "resistenza eroica" del popolo ucraino e assicurato che "l'Italia non si girerà dall'altra parte"., promettendo aiuti "anche militari" a fronte dei massacri.

 

  • 23:06

    Intelligence britannica, continuano le proteste dei civili nelle città occupate

    "La popolazione civile ucraina delle città occupate dai russi continua a protestare contro il controllo russo". Secondo l'ultimo aggiornamento dell'intelligence della Difesa britannica, "gli sforzi russi di sottomettere la popolazione manipolando i media, diffondendo propaganda e incaricando come leader marionette pro-Cremlino sono finora falliti". La Russia, secondo Londra, "reagirà probabilmente a questi fallimenti utilizzando misure sempre più violente e coercitive nel tentativo di sopprimere la popolazione ucraina".

  • 22:30

    Zelensky parlerà al Parlamento giapponese domani

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky interverrà al Parlamento del Giappone alle 18 locali, le 10 di mattina in Italia. Lo comunica sul suo profilo Twitter l'ex ministro degli Esteri e attuale parlamentare Taro Kono.

  • 22:10

    Blinken a Stoltenberg, una risposta forte e unita

    Una "risposta transatlantica forte e unita alla guerra del governo russo contro l'Ucraina": è la necessità riaffermata in una conversazione telefonica al segretario generale della Nato Jens Stoltenberg dal capo della diplomazia Usa Antony Blinken in vista del vertice Nato di giovedì, al quale parteciperà il presidente Usa Joe Biden. Secondo quanto riferisce il portavoce Ned Price, Blinken "ha accolto con favore il lavoro in corso per rafforzare la deterrenza e la difesa della NATO".

    "Il segretario Blinken - prosegue la nota di Price - ha ribadito il fermo impegno degli Stati Uniti per la sovranita' e l'integrita' territoriale dell'Ucraina di fronte alla brutale guerra del presidente Putin".

    Assieme al segretario dell'Alleanza atlantica, il segretario di Stato ha "anche discusso della significativa assistenza umanitaria e di sicurezza che gli alleati della NATO stanno fornendo bilateralmente all'Ucraina". 

  • 21:58

    Colloquio Draghi-Macron

    Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi una telefonata con il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Al centro dei colloqui - informa palazzo Chigi - la guerra in Ucraina e la preparazione dei vertici Nato, G7 e del Consiglio europeo di questa settimana.

  • 20:58

    Psaki positiva al Covid, non accompagnerà Biden in Europa

    La portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha annunciato di essere positiva al Covid e dunque non potrà viaggiare in Europa con il presidente Usa, Joe Biden. È stata lei stessa a renderlo noto.

    Psaki ha spiegato che, proprio in preparazione del suo viaggio in Europa, stamane si è sottoposta a un tampone che è risultato positivo; ha aggiunto che lunedì ha avuto due incontro con Biden, mantenendo la distanza sociale e assicurato che lo stesso presidente ha fatto un test molecolare che è risultato negativo.

    Psaki è vaccinata e ha detto di avere solo sintomi lievi; lavorerà da casa e tornerà al lavoro solo dopo cinque giorni, quando avrà un risultato negativo al test.

    Biden arriverà mercoledì sera a Bruxelles e giovedì parteciperà a tre vertici: quello dei Paesi Nato, quello dell'Unione Europea e un altro del G7, prima di tenere una conferenza stampa. Venerdì partirà per la Polonia, dove il suo programma è ancora poco chiaro, oltre all'incontro previsto sabato con il presidente polacco Andrzej Duda prima di tornare a Washington. 

  • 20:29

    Gabrielli, per Italia pericolo non immediato

    "L'Italia è nella lista dei Paesi ostili stilata dalla Russia. Siamo al centro dell'attenzione di chi ha invaso un altro Paese. Dal punto di vista del pericolo immediato non credo si possa ritenere tale". Lo afferma sulla guerra in Ucraina il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Franco Gabrielli, intervistato a 'Di martedi''.

  • 20:17

    Zelensky parteciperà da remoto a vertice Nato

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskiy, partecipera' da remoto al vertice della Nato che si svolgerà a Bruxelles il 24 febbraio. Lo riferisce Reuters. I dettagli sono ancora in corso di discussione, fa sapere l'ufficio stampa di Zelensky. 

  • 20:09

    Mosca, evacuati oltre 68 mila residenti di Mariupol

    La Difesa russa afferma di aver evacuato oltre 68 mila residenti di Mariupol senza il contributo delle autorità ucraine. Lo ha riferito il presidente del Centro di Controllo di Difesa Nazionale russo, Mikhail Mizintsev. "Come risultato delle efficienti misure intraprese, 68.098 persone sono già state evacuate da Mariupol, dove la situazione umanitaria ha raggiunto ora proporzioni catastrofiche", ha detto Mizintsev, "queste persone ora sono completamente al sicuro sotto la protezione della Difesa russa e i bisognosi stanno ricevendo gli aiuti necessari". 

  • 19:57

    Peskov, mai pensato a due giorni per l'operazione in Ucraina

    In Ucraina, la Russia "non ha ancora raggiunto" i suoi obiettivi, ma tutto "sta andando avanti rigorosamente in conformità con i piani e i compiti stabiliti": lo ha detto il portavoce del Cremlino, in un'intervista a Christiane Amanpour, la giornalista-star dell'emittente all-news.
    Peskov ha insistito che gli obiettivi sono la smilitarizzazione dell'Ucraina, la neutralità, l'eliminazione dei "battaglioni nazionalisti" e il riconoscimento della Crimea, Donetsk e Luhansk. E che fin dall'inizio, a Mosca nessuno pensava che un'operazione militare speciale in Ucraina avrebbe richiesto un paio di giorni. Ha aggiunto che l'obiettivo principale dell''operazione speciale' dell'esercito russo a Mariupol è ripulire la città dalle unità nazionaliste "che usano i civili come scudi umani e uccidono quelli che volgliono uscire dalla città"; e assicurato che ci sono ucraini che "collaborano con l'esercito russo e che non vogliono vedere la gente morire"
    Peskov ha anche smentito come 'fake news' le notizie di civili deportati in Russia e costretti in campi di concentramento: "Non e' vero, queste sono falsità, questa è una guerra di propaganda. Dovete conoscere dall'interno le cose ed e' difficile a volte capirle".

  • 19:48

    Peskov, Nucleare? Solo se minaccia esistenziale

    In Russia, "abbiamo un concetto molto chiaro di sicurezza nazionale" che prevede l'uso di armi nucleari "solo in caso di minaccia alla sua stessa esistenza": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alla Cnn, in una lunga intervista alla giornalista-star dell'emittente, Christiane Amanpour.

  • 19:45

    Sullivan, nessun segnale che Cina abbia inviato armi alla Russia

    Negli ultimi giorni gli Stati Uniti non hanno riscontrato nessun segnale di invio di armi cinesi alla Russia. Lo ha dichiarato ai cronisti il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. "Quel che posso dire è che non abbiamo visto forniture di equipaggiamento militare alla Russia da parte della Cina", ha detto Sullivan, "però, come ovvio, è qualcosa che stiamo monitorando da vicino". 

  • 19:39

    Von der Leyen, rischio carestia nel mondo; Ue aumenta produzione alimentare

    "Mai nella storia del mondo ci sono stati così tanti rifugiati. Milioni di loro sono ospitati da Paesi a basso reddito. E tutto questo, mentre il cambiamento climatico minaccia milioni di vite in tutto il mondo. Rischiamo di entrare in una nuova era di carestia, in troppe parti del mondo". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum umanitario europeo. "L'Unione europea ha stanziato oltre 2,5 miliardi di euro fino al 2024 per aiutare le regioni più colpite dall'insicurezza alimentare. Prepareremo una serie di misure speciali per potenziare la produzione alimentare europea, anche a sostegno dei paesi piu' bisognosi", ha annunciato la leader Ue. "L'Europa è il più grande donatore umanitario del mondo. Chiediamo anche ad altri di aumentare i loro contributi. Perché il mondo ha bisogno dell'azione umanitaria più che mai. Questo è un momento per tutti coloro che condividono uno spirito umanitario di unire le forze", ha esortato von der Leyen. 

  • 19:32

    Peskov, occupazione dell'Ucraina non è obiettivo

  • 19:20

    Casa Bianca, giovedì nuove sanzioni alla Russia

    Giovedì saranno annunciate nueve sanzioni del mondo occidentale contro la Russia per il suo attacco all'Ucraina. Lo ha anticipato la Casa Bianca. Per giovedì sono previste a Bruxelles le riunioni dei leader Nato e G7 oltre a quella del Consiglio europeo.

  • 19:03

    von der Leyen, 3 miliardi a sostegno degli Stati che ospitano rifugiati

    "In risposta a questa emergenza, migliaia di famiglie europee hanno aperto le loro case. Innumerevoli associazioni e Ong forniscono vestiti, riparo, medicine o inviano autobus per portare in salvo gli ucraini. Tutti gli Stati membri europei stanno facendo la loro parte. Per aiutarli, ci siamo assicurati che i fondi europei possano essere utilizzati con la massima flessibilità a sostegno dei rifugiati. E proponiamo di stanziare altri 3 miliardi di euro per sostenere i nostri Stati membri che stanno accogliendo i nostri amici bisognosi". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum umanitario europeo.

  • 18:48

    Ambasciatore Usa a Mosca, "restiamo aperti"

    Gli Usa non chiuderanno la loro ambasciata a Mosca: lo ha detto l'ambasciatore, John Sullivan, in una intervista a Novaya Gazeta. Sullivan ha aggiunto che il presidente americano, Joe Biden, non ha intenzione di richiamarlo. 

  • 18:23

    Usa, gruppo paramilitare russo Wagner è "attivo" in Ucraina

    L'organizzazione paramilitare russa Wagner è "attiva" in Ucraina: lo ha detto un alto funzionario della Difesa americana citato dalla Cnn. 

  • 18:22

    Mosca, distrutti depositi ucraini con armi a lungo raggio

    Le forze armate russe hanno distrutto alcuni depositi di carburanti, armi e attrezzature dell'esercito ucraino colpendoli con armi a lungo raggio e ad alta precisione, provenienti dall'aviazione e dalla marina. Lo ha detto a Mosca il portavoce dalla Difesa russo, Igor Konashenkov. Si tratta in particolare di "grandi depositi di carburante e lubrificanti appartenenti alle truppe ucraine negli insediamenti di Lysychansk, nella regione di Lugansk e Kramatorsk, in quella di Donetsk, un deposito di missili e armi di artiglieria a Druzhkivka e depositi di munizioni a Nadezhdynka, entrambe strutture che si trovano nella regione di Donetsk, e Novooleksandrivka", ha detto.

  • 18:13

    Scholz, necessari negoziati diretti tra Mosca e Kiev

    "Sono necessari negoziati diretti tra Ucraina e Russia per arrivare alla pace, è necessario che ci sia subito un cessate il fuoco ed è necessario il ritiro degli invasori". È quanto ha detto Olaf Scholz alla conferenza stampa a Berlino insieme alla presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola, rispondendo ad una domanda dei giornalisti, ricordando che lo stesso Volodymyr Zelensky ha ribadito la richiesta di un incontro diretto con il capo del Cremlino Vladimir Putin. A proposito dell'imminente Consiglio Ue, il cancelliere ha ribadito che "ci coordineremo meglio sul tema dei profughi e avremo uno scambio su come rendere l'Ue più sovrana e più resiliente, in modo da proteggere meglio i suoi cittadini". A detta di Scholz, l'Europa ha varato "le più grande sanzioni mai messe in atto, e questo grazie al fatto che le abbiamo preparato da molto tempo e con estrema attenzione".

  • 17:54

    I russi liberano la giornalista ucraina Victoria Roshchyna

    I militari russi hanno liberato la giornalista ucraina Victoria Roshchyna, catturata lo scorso 16 marzo. Lo riferisce Hromadske, la testata online ucraina per cui lavora la cronista, che ora si starebbe recando a Zaporizhzhia dai suoi parenti. Hromadske afferma che i media filorussi hanno diffuso un video nel quale Roshchyna afferma che i militari di Mosca le hanno salvato la vita. "Questa registrazione è stata una condizione per la sua liberazione, è stata girata sotto la pressione degli occupanti russi", sostiene la testata su Twitter, "Victoria racconterà molto presto tutta la verità sulla sua detenzione e prigionia". 

  • 17:52

    Scholz, l'Ue diventi più autonoma in campo energetico

    "Nell'Ue tutti concordano sul fatto che l'Europa dovrebbe diventare più autonoma sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico".  È quanto ha affermato a Berlino Olaf Scholz alla conferenza stampa con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. "Ci sono Paesi più dipendenti dal gas russo e altri meno", ha aggiunto il cancelliere tedesco, "ma nessuno sarà lasciato indietro". Per i cittadini l'aumento dei prezzi energetici, così ancora Scholz, "rappresentano un peso concreto". Il cancelliere ha anche ricordato che "come Ue e Parlamento europeo dobbiamo collaborare ancora più strettamente per quel che riguarda i temi dello stato di diritto".

  • 17:39

    Metsola, varate sanzioni ma l'Ue deve fare di più

    Il presidente russo Vladimir Putin "ha distrutto la pace in Europa. Come Unione europea abbiamo agito con grande rapidità, abbiamo messo in atto sanzioni dure e mai viste prima. Eppure doppiamo fare di più. Dobbiamo mostrare a Putin e agli oligarchi he questa guerra avrà per la Russia un costo enorme che ora non possono neanche immaginare". È quanto ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, alla conferenza stampa a Berlino insieme al cancelliere tedesco Olaf Scholz.

  • 17:26

    Lagarde, le criptovalute vengono utilizzate per aggirare le sanzioni

    Le criptovalute vengono usate per aggirare le sanzioni contro la Russia. L'avvertimento è stato lanciato dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, nel corso della conferenza annuale congiunta con Bundesbank e Fed di Chicago. "Abbiamo intrapreso passi per segnalare a quanti stanno scambiando, effettuando transazioni e offrendo servizi nell'ambito dei criptoasset che si stanno rendendo complici dell'aggiramento delle sanzioni", ha sottolineato la numero uno dell'Eurotower.

  • 17:23

    Scholz, chiediamo ancora a Putin di fermare la guerra

     "L'Europa e il mondo sono cambiati da quando è iniziato l'attacco all'Ucraina, l'Europa rimane la il nostro progetto di pace più importante". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino alla conferenza stampa con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. "L'intesa con i partner internazionali è centrale, per questo ho convocato un vertice G7 prima del prossimo consiglio Ue", ha aggiunto il cancelliere, secondo il quale "raggiungeremo qualcosa di concreto solo lavoriamo tutti insieme". Naturalmente, così ancora Scholz, "chiediamo di nuovo a Putin di ritirare le truppe e di fermare la guerra. Una tregua è necessaria per permettere i colloqui".

  • 17:08

    Metsola, Putin ha distrutto la pace in Europa

  • 17:07

    Borrell, secretata L'analisi delle minacce curata dall'intelligence

    La Bussola strategica dell'Ue, approvata ieri dai ministri della Difesa, contiene "un'analisi delle minacce resa possibile grazie alla collaborazione dei servizi di intelligence dei ventisette Stati membri e questa parte" del documento "non è stata pubblicata, ma si dovrà rifare periodicamente su base regolare perché certamente le minacce cambieranno". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell, alla commissione Affari esteri del Parlamento europeo.

  • 16:41

    Kiev, a Kherson 300 mila persone a corto di cibo e farmaci

    A Kherson, nel Sud dell'Ucraina, 300.000 persone sono a corto di cibo e medicinali. Lo denuncia il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, citato dal Guardian. Kherson e' stata la prima grande citta' ucraina a cadere nelle mani delle truppe russe.

  • 16:39

    Mosca chiede colloqui 'più sostanziali'

    C'è "un qualche processo negoziale in corso" con l'Ucraina ma la Russia vorrebbe "colloqui più attivi e sostanziali". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ai cronisti. Peskov ha affermato che la posizione di Mosca e' "ben nota alla controparte ucraina" perché Mosca le aveva comunicato le sue condizioni in forma scritta "molti giorni fa", ha detto Peskov. "Vorremmo una risposta più rapida e di sostanza", ha aggiunto.

    A proposito dell'ipotesi di un referendum in Ucraina sul trattato di pace, Peskov ha dichiarato che "l'Ucraina è uno Stato sovrano, e potrebbe e dovrebbe esserci qualche procedura nazionale ma, a parte questo, ci sono questioni che sono allo stato di negoziato tra le due delegazioni". "Non posso addentrarmi nei dettagli", ha proseguito il portavoce, "siamo convinti che renderli pubblici in questo momento potrebbe solo danneggiare il progresso negoziale, che sta andando in modo molto piu' lento e molto meno sostanziale di quanto vorremmo".

  • 16:18

    Nato alla Cnn, sempre più probabile che la Bielorussia entri in guerra

    E' sempre piu' "probabile" che anche la Bielorussia entri in guerra contro l'Ucraina: lo ha detto una fonte della Nato alla Cnn. "Putin ha bisogno di sostegno. Qualsiasi cosa aiuterebbe", ha affermato al canale all news americano un funzionario militare dell'Alleanza Atlantica aggiungendo che sara' il presidente russo, Vladmir Putin, a decidere e non Minsk. La Bielorussia, prosegue la stessa fonte, sta ad ogni modo "preparando il terreno per giustificare un'offensiva contro l'Ucraina".

  • 16:13

    La Polonia agli Usa, "La Russia sia esclusa dal G20"

    La Polonia ha chiesto agli Usa di escludere la Russia dal G20 e avrebbe avuto "una risposta positiva". Lo ha reso noto il ministro dello Sviluppo polacco Piotr Nowak in un comunicato in cui ha spiegato che la questione sara' discussa nei meeting in programma a Washington la prossima settimana. "Il caso - ha detto il ministro - sara' trattato personalmente dal presidente americano Joe Biden".
    Nessuna risposta ufficialmente dal Dipartimento al Commercio Usa ma una fonte americana citata da Reuters ha fatto sapere che la Russia ha violato le norme internazionali e questo portera' a delle conseguenze sulla sua presenza nei forum multilaterali.

  • 15:54

    Guterres, guerra assurda e impossibile da vincere

    Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che e' tempo per la Russia di porre fine alla sua "assurda guerra" in Ucraina, un conflitto che è "impossibile da vincere". Parlando con i cronisti, Guterres ha dichiarato che la guerra "sta andando velocemente da nessuna parte". "Per oltre due settimane, Mariupol e' stata circondata dall'esercito russo e bombardata senza sosta. Perche'?", ha affermato, "anche se Mariupol cade, l'Ucraina non puo' essere conquistata città per città, strada per strada, casa per casa".
    "L'unico risultato" di una prosecuzione dei combattimenti sarebbe "più sofferenza, più distruzione e più orrore all'orizzonte", ha detto ancora il segretario generale delle Nazioni Unite, secondo il quale "c'e' abbastanza sul tavolo negoziale per interrompere le ostilita' e negoziare in modo serio". "Questa guerra e' impossibile da vincere", ha concluso, "prima o poi dovra' spostarsi dal campo di battaglia al tavolo della pace. E' inevitabile"

  • 15:26

    Media di Kiev, un fotogiornalista è scomparso dal 13 marzo

     Un fotogiornalista, Max Levin, risulta scomparso dal 13 marzo: secondo media ucraini, di lui non si hanno più notizie da quando si è recato a nord di Kiev a seguire le ostilita'. La notizia e' stata rilanciata anche dal Parlamento ucraino

  • 15:17

    Kiev, 2.389 bambini portati in Russia con la forza

    "Secondo il ministero degli Esteri ucraino, le forze russe hanno portato illegalmente in Russia 2.389 bambini delle regioni di Donetsk e Luhansk", ovvero delle due repubbliche separatiste riconosciute da Mosca. Lo rende noto l'ambasciata Usa a Kiev in un tweet. "Questa non e' assistenza. E' un sequestro", si legge ancora nel tweet.
    Anche il procuratore generale dell'Ucraina, Iryna Venediktova, ha scritto su Twitter che "le forze russe non solo prendono di mira e uccidono i nostri bambini, ma li portano anche in Russia con la forza". "E' in corso una indagine su questo trasferimento forzato di 2.389 bambini dai territori occupati dell'Ucraina alla Russia", aggiunge nel tweet Venediktova.

  • 14:47

    L'ambasciatore ucraino al Vaticano: la visita del Papa a Kiev sarebbe fondamentale

    "Io spero di sì. Sarebbe estremamente importante, per dare un supporto al nostro Paese in questa tragedia". Cosi' l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andryi Yurash, ha risposto a Sky Tg24 a una domanda su una possibile visita di Papa Francesco a Kiev.
    "Se il Papa potesse davvero andare a Kiev, sarebbe fondamentale", ha sottolineato l'ambasciatore. "In queste circostanze, qualunque messaggio della Santa Sede avrebbe un valore grandissimo, ben accetto sia ai credenti che ai non credenti". "Non sarebbe solo un gesto per la comunità cattolica, ma per tutto il Paese", ha aggiunto ricordando che in Ucraina "la comunità cattolica rappresenta circa il 10% della popolazione, ma il sostegno al Santo Padre e' al 44%, e questo prima della guerra". 

  • 14:39

    Il ministro dell'Agricoltura ucraino chiede 'corridoi verdi' per l'export

    "Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo per evitare la carestia e l'interruzione totale del sistema alimentare mondiale. Vi chiediamo anche di prendere in considerazione la possibilita' di organizzare i cosiddetti corridoi verdi per rendere possibile il trasferimento attraverso i confini europei, in transito". Lo ha dichiarato Andrea Ammon, direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), nell'audizione alla commissione Salute pubblica del Parlamento europeo. "Questo aiutera' ad inviare la produzione verso i Paesi africani, verso i Paesi del Medio Oriente. E quindi l'Unione europea ricevera' meno profughi da queste aree", ha aggiunto.

  • 14:28

    Bianchi, 3mila bimbi nelle scuole, sforzo straordinario

     "Le nostre scuole stanno facendo uno sforzo straordinario per accogliere i bambini e le bambine ucraine. Crescono di 200 al giorno, siamo arrivati a circa 3.000. Siamo in collegamento continuo, insieme agli altri ministri europei, con il mio omologo ucraino. Il governo ucraino ha messo a disposizione la dad che i ragazzi piu' grandi stanno seguendo". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso dell'audizione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) davanti alle commissioni Bilancio, Istruzione e Politiche Ue del Senato.
    "I ragazzi presenti nelle nostre scuole sono per due terzi Infanzia e Primaria, ma li stiamo assistendo tutti soprattutto per quanto riguarda la parte linguistica. Va riconosciuto alle scuole lo sforzo che viene fatto" ha concluso Bianchi. 

  • 14:16

    Viminale, 61.493 i profughi accolti fino a oggi in Italia

    Sono 61.493 i profughi ucraini entrati in Italia dall'inizio del conflitto a oggi: 31.502 donne, 5.400 uomini e 24.591 minori. A renderlo noto e' il Viminale

  • 13:52

    Fuggiti in Turchia 58 mila ucraini e 15 mila russi

    Dall'inizio della guerra in Ucraina circa 15 mila cittadini russi e 58 mila ucraini hanno deciso o sono stati costretti a lasciare i rispettivi Paesi e trasferirsi in Turchia. A renderlo noto è il ministro degli Interni turco Suleyman Soylu, che ha garantito accoglienza umanitaria agli ucraini e ribadito che per i russi valgono le regole del permesso di soggiorno in vigore per i cittadini Ue, vale a dire ingresso senza visto e la possibilità di rimanere nel Paese per 90 giorni.
        Per gli ucraini si tratta di una fuga dalla guerra, mentre per i russi si tratta perlopiù di dissidenti, oppositori politici del presidente Vladimir Putin, piccoli imprenditori, accademici, giornalisti. Per i russi la Turchia è la meta di vacanze preferita, ma al momento anche una destinazione quasi obbligata, considerando che Ankara non ha applicato le sanzioni contro la Russia e ha lasciato aperto lo spazio aereo. La compagnia di bandiera Turkish attualmente opera 5 voli al giorno tra Istanbul e la capitale russa Mosca. Sono numerosi i russi che hanno deciso di lasciare il proprio Paese a causa di restrizioni a diritti civili e libertà personali e a un aumento della pressione da parte del governo già nelle settimane precedenti l'attacco russo all'Ucraina.

  • 13:37

    Di Maio, Kiev difende anche Ue in conflitto assurdo

    "Questo conflitto sanguinoso e assurdo è alle porte dell'Europa e noi stiamo dando tutto il nostro sostegno al popolo ucraino, che difende il proprio Paese con coraggio e dignità. Ma difende anche noi: resistendo ai confini dell’Unione Europea, resiste per ogni singolo Stato che ne fa parte". Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook. La pace, sottolinea il titolare della Farnesina, "è quello che ogni popolo al mondo merita. Vivere nella pace e nella libertà. E lo merita anche l’Ucraina. Davanti a un'invasione barbara, che sta seminando morte e distruzione, massimo appoggio alla resistenza del popolo ucraino", continua Di Maio. "Centodiciasette sono i bambini morti finora sotto le bombe russe - prosegue il ministro - e come detto dal presidente Zelensky, oggi in collegamento con il nostro Parlamento, 'ci sono morti, migliaia di feriti, decine di migliaia di famiglie distrutte, milioni di case abbandonate. Ormai seppelliamo i morti nelle fosse comuni nei parchi. 117 non è il numero finale, la guerra continua, i missili russi non smettono di uccidere'. Ogni nostra azione - conclude Di Maio - ha come obiettivo finale una soluzione di pace, è il nostro impegno e continuiamo a lavorare con determinazione".

  • 12:53

    Il sindaco di Boryspil invita a evacuazione, "Russi vicini"

    Il sindaco della città ucraina vicino Kiev, Boryspil, ha chiesto ai suoi cittadini di lasciare l'area se possibile, per l'avvicinarsi delle forze russe. "Chiedo alla popolazione civile di essere intelligente, contattare il nostro call center e lasciare la città non appena se ne presenta l'opportunità", ha detto il sindaco Volodymyr Borysenko in un video messaggio rilanciato dal Guardian.
         Il primo cittadino ha inviato a evacuare la città, poiché "ci sono già combattimenti in corso nell'area circostante". Boryspil - a circa 40 km dalla capitale - ospita l'aeroporto internazionale di Kiev, il più grande aeroporto dell'Ucraina, che è tra i numerosi scali bombardati dalla Russia il mese scorso.

  • 12:29

    Raid aerei russi su area Donetsk, 5 morti ad Avdiivka

    Cinque persone sono state uccise e una ventina sono rimaste ferite in raid aerei russi nell'Est dell'Ucraina. "Nella regione di Donetsk, Avdiivka è stata presa di mira da colpi d'artiglieria e caccia, la città è stata rasa al suolo. Cinque civili sono morti e 19 feriti", ha riferito l'ombudswoman ucraina, Lyudmyla Denisova.

  • 12:27

    Il Cremlino: Putin non fa discorsi ai Parlamenti dell'Occidente

    Mosca non lavora per organizzare interventi del presidente russo Vladimir Putin ai Parlamenti esteri, mentre il capo dello Stato resta aperto a contatti a qualsiasi livello per chiarire la posizione della Russia sulla situazione in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel giorno del video collegamento del leader ucraino Volodymyr Zelensky al Parlamento italiano. Lo riporta Ria Novosti.
        "Non abbiamo trattative in corso a riguardo", ha detto Peskov, "il presidente russo è sempre stato e resta aperto a contatti a qualsiasi livello per chiarire la posizione della Russia in questo caso, al fine di chiarire gli obiettivi e le ragioni dell'operazione speciale militare", ha detto Peskov.

  • 11:59

    Bbc, forte esplosione a Kiev

    Una forte esplosione è stata udita a Kiev dalla corrispondente della Bbc Orla Guerin. "Un'esplosione molto forte qui negli ultimi minuti. É la prima volta che ho sentito sbattere le finestre nel mio hotel. Non è chiaro se sia stato colpito un obbiettivo o se fosse la contraerea ucraina che abbatteva un missile russo", ha twittato la giornalista.

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  • 11:58

    Il Cremlino: la stragrande maggioranza dei russi a favore dell'intervento

    "La stragrande maggioranza dei cittadini russi, oltre il 75%, e questo è dimostrato da statistiche e sondaggi, sostiene l'operazione speciale in Ucraina, sostiene il presidente della Federazione russa". Lo ha assicurato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sottolineando che si tratta di "un fatto inconfutabile".
        Peskov ha auspicato che la "minoranza" dei russi che non è d'accordo "capisca cosa sta succedendo". "E' molto importante che coloro che non sono d'accordo inizino a orientarsi nei flussi di bugie che provengono dall'Occidente su ciò che sta accadendo e capiscano che non tutto quello che viene pubblicato come notizia è la verità".

  • 11:56

    I colori giallo-blu in Aula, i banchi del governo al completo

    Bandiere giallo-blu dell'Ucraina sono state esposte su alcuni banchi dell'emiciclo di Montecitorio, diverse le spillette appuntate sulle giacche di deputati e senatori con i colori della bandiera del Paese, mentre le parlamentari dem hanno scelto il fiocco rosso-fucsia contro gli stupri di guerra. Non manca chi ha deciso di indossare abiti con i colori giallo e blu (almeno quattro parlamentari in giacca gialla e sciarpa blu) o una coccarda gialla (in particolare i parlamentari di Iv). Un emiciclo non stracolmo ma comunque pieno - nonostante le alcune assenze annunciate tra i banchi M5s e della componente Alternativa del gruppo Misto - ha ascoltato le parole del presidente Ucraino Zelensky in videocollegamento. Banchi del governo al completo: il premier Mario Draghi seduto tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla sua sinistra, e la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese alla sua destra. 
       Presenti, in Aula, i leader di partito che sono anche parlamentari: Enrico Letta, Matteo Renzi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Due lunghi applausi e standing ovation dell'emiciclo hanno accolto il presidente ucraino e sottolineato la fine del suo intervento, ascoltato con traduzione in simultanea da due grandi monitor. Anche il discorso di Draghi è stato sottolineato da diversi applausi (una decina in tutto, tra i passaggi più applauditi "l'Italia vuole l'Ucraina nella Ue") e una standing ovation finale.

  • 11:56

    Gentiloni: l'Ue non si farà ricattare con energia

    "Il 90% del gas che consumiamo in Europa viene importato e la Russia fornisce quasi la metà di queste importazioni, a livelli variabili tra gli Stati membri. La Russia rappresenta anche il 27% delle importazioni di petrolio e il 46% delle importazioni di carbone. Quando una parte di questa relazione commerciale inizia improvvisamente a usare l'energia come arma, quella relazione diventa insostenibile e deve cambiare completamente. L'Ue non sarà ricattata". Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, in un intervento all'Università di Oxford. "All'inizio di questo mese, la Commissione ha annunciato un piano audace per ridurre la nostra eccessiva dipendenza dalle importazioni di energia russe, ciò che abbiamo chiamato REPowerEU. L'obiettivo è ridurre di due terzi la domanda dell'Ue di gas russo entro la fine dell'anno e rendere l'Europa indipendente dai combustibili fossili russi entro il 2027. Come ha affermato la presidente von der Leyen, ciò deve essere sostenuto dalle necessarie risorse", ha aggiunto. "I nostri obiettivi sono tre: accessibilità economica, sicurezza dell'approvvigionamento ed energia pulita", ha evidenziato Gentiloni.

  • 11:53

    Il Cremlino nega accuse attacchi informatici: "Non siamo banditi"

    "La Federazione russa, a differenza di molti Paesi occidentali, compresi gli Stati Uniti, non pratica il banditismo a livello statale". Lo ha detto ai giornalisti il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov, commentando le parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden sulla possibilità di attacchi informatici da parte di Mosca in risposta alle sanzioni occidentali.

  • 11:52

    Draghi: superare la dipendenza da Mosca in tempi rapidi 

    "Siamo impegnati per diversificare le nostre fonti di approvigionamento energetico, così da superare in tempi molto rapidi la nostra dipendenza dalla Russia". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zelensky. 

  • 11:50

    Draghi: Ue e Nato unite, Putin ci voleva divisi

    "Le sanzioni che abbiamo concordato insieme ai nostri partner europei e del G7 hanno l’obiettivo di indurre il Governo russo a cessare le ostilità e a sedersi con serietà, soprattutto con sincerità, al tavolo dei negoziati. Davanti alla Russia che ci voleva divisi, ci siamo mostrati uniti – come Unione Europea e come Alleanza Atlantica". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zelensky.      
        "Finora, queste sanzioni hanno colpito duramente l’economia e i mercati finanziari della Russia, e i patrimoni personali delle persone più vicine al Presidente Putin.
    In Italia abbiamo congelato beni per oltre ottocento milioni di euro agli oligarchi colpiti dai provvedimenti dell’Unione Europea", ha aggiunto il premier. 

  • 11:44

    Draghi, aiuti da subito ma pronti a fare di più

    "Il Governo e il Parlamento sono in prima fila nel sostegno all’Ucraina. Sin da subito, abbiamo offerto aiuti finanziari e umanitari e abbiamo risposto, insieme ai partner europei, alle richieste del Governo ucraino di assistenza per difendersi dall’invasione russa.
    Siamo pronti a fare ancora di più". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zelensky. 
        Draghi ha ricordato che l'Italia ha "attivato corridoi speciali per i minori orfani e ci siamo impegnati in particolare per il trasferimento di persone fragili e malate.
    Voglio ringraziare di nuovo il Parlamento - la maggioranza e il principale partito di opposizione - per aver approvato queste misure con unità e convinzione", ha aggiunto.
        Nel decreto approvato venerdì, abbiamo poi stanziato nuovi fondi per finanziare lo sforzo di accoglienza verso i cittadini ucraini - ha proseguito il premier - Vogliamo aiutare i rifugiati non solo ad avere una casa, ma anche a trovare un lavoro e a integrarsi nella nostra società. Come hanno fatto i 236.000 ucraini che già vivono in Italia, a cui va ancora una volta tutta la mia vicinanza".

  • 11:42

    Draghi: di fronte a massacri anche aiuti militari

    "Quando l’orrore e la violenza sembrano avere il sopravvento, proprio allora dobbiamo difendere i diritti umani e civili, i valori democratici.
    A chi scappa dalla guerra, dobbiamo offrire accoglienza.
    Di fronte ai massacri, dobbiamo rispondere con gli aiuti, anche militari, alla resistenza". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zelensky. 

  • 11:41

    Draghi: resistenza eroica; difendete i nostri valori

    "L’arroganza del Governo russo si è scontrata con la dignità del popolo ucraino, che è riuscito a frenare le mire espansionistiche di Mosca e a imporre costi altissimi all’esercito invasore. La resistenza di Mariupol, Kharkiv, Odessa – e di tutti i luoghi su cui si abbatte la ferocia del Presidente Putin – è eroica". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zelensky. "Oggi l’Ucraina non difende soltanto se stessa - ha aggiunto Draghi - difende la nostra pace, la nostra libertà, la nostra sicurezza. Difende quell’ordine multilaterale basato sulle regole e sui diritti che abbiamo faticosamente costruito dal dopoguerra in poi". 

  • 11:39

    Draghi a Zelensky: di fronte all'inciviltà l'Italia è con voi

    "L’Italia vi è profondamente grata.
    La solidarietà mostrata dagli italiani verso il popolo ucraino è enorme. Penso agli aiuti sanitari, alimentari, e di ogni genere che i nostri concittadini hanno inviato da subito verso l’Ucraina. E penso all’accoglienza dei rifugiati – oltre 60.000 dall’inizio della guerra, la maggior parte dei quali donne e minori". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zelensky. 
        "Gli italiani hanno spalancato le porte delle proprie case e delle scuole ai profughi ucraini, con quel senso di accoglienza che è l’orgoglio del nostro Paese - ha aggiunto Draghi - continueremo a farlo, grazie al lavoro incessante e alla grande professionalità delle Regioni, dei Comuni, della Protezione Civile, degli enti religiosi, di tutti i volontari.
    Perché davanti all’inciviltà l’Italia non intende girarsi dall’altra parte".

  • 11:37

    Oslo, Zelensky non sarà candidato al Nobel per la Pace

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, non rientrerà tra i candidati al prossimo Nobel per la Pace. Lo ha riferito Olav Njolstad, direttore del Norwegian Nobel Institute all'agenzia di stampa russa Tass, sottolineando che la scadenza per presentare i nomi è scaduta il 31 gennaio e "in generale il Comitato non può estenderla". 
        Alcuni giorni fa, una quarantina di europarlamentari hanno scritto al Comitato del Nobel chiedendo di rinviare la scadenza al 31 marzo in modo da far rientrare la nomina di Zelensky, celebrato per la sua guida degli ucraini di fronte all'invasione russa. 
        Secondo l'ente di Oslo, sono 343 le candidature al Premio Nobel per la Pace 2022, di cui 251 individui e 92 organizzazioni, la seconda lista più lunga nello storia del premio dopo quella del 2016 (376).

  • 11:36

    Draghi, da Zelensky coraggio, determinazione e patriottismo

    "A nome del Governo e mio personale, voglio ringraziare il Presidente Zelensky per la sua straordinaria testimonianza. Dall’inizio della guerra, l’Italia ha ammirato il coraggio, la determinazione, il patriottismo del Presidente Zelensky e dei cittadini ucraini. Il vostro popolo è diventato il vostro esercito, lei ha detto". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Montecitorio dopo l'intervento in aula del presidente ucraino Volodimir Zlensky. 

  • 11:35

    Il Cremlino, colloqui con Kiev non abbastanza sostanziali 

    Il Cremlino lamenta mancanza di sostanza nei colloqui con Kiev. "C'è una sorta di processo in corso. Vorremmo (dibattiti) più attivi e sostanziali", ha detto ai giornalisti il portavoce, Dmitri Peskov.

  • 11:33

    Draghi a Zelensky: l'Italia è con voi

    "L'Italia e il Parlamento sono con voi presidente Zelensky". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, concludendo il suo intervento nell'Aula della Camera.

  • 11:32

    Draghi, Italia vuole l'Ucraina nell'Unione europea

    "L'Italia è al fianco dell'Ucraina. L'Italia vuole l'Ucraina nell'Unione europea". Lo dice il premier Draghi intervenendo nell'Aula della Camera dopo il presidente ucraino Zelensky. "Vogliamo disegnare un percorso di maggiore vicinanza dell’Ucraina all’Europa - ha detto Draghi - 
    Nelle scorse settimane è stato sottolineato come il processo di ingresso nell’Unione Europea sia lungo, fatto di riforme necessarie a garantire un’integrazione funzionante.Voglio dire al Presidente Zelensky che l’Italia è al fianco dell’Ucraina in questo processo. L’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione Europea", ha aggiunto il premier.

  • 11:30

    Draghi, Parlamento in prima linea. Pronti a fare più

    "Siamo pronti a fare anche di più". Così il premier Mario Draghi, ricordando nell'Aula della Camera che nell'aiutare l'Ucraina il Parlamento italiano "è in prima linea". 

  • 11:29

    Draghi, Italia non intende girarsi dall'altra parte

    "La solidarietà dell'Italia" nei confronti dell'Ucraina "è enorme. Gli italiani hanno spalancato le proprie porte", l'Italia continuerà ad aiutare il popolo ucraino.
        Lo dice il premier Mario Draghi nell'intervento alla Camera. "Davanti all'inciviltà l'Italia non intende girarsi dall'altra parte", afferma il premier. 

  • 11:28

    Draghi, resistenza eroica. Difende pace e sicurezza

    "La resistenza di tutti i luoghi" in Ucraina "dove si abbatte la ferocia del presidente Putin è eroica". Così il premier Mario Draghi nell'Aula della Camera. "L'Ucraina non difende solo se stessa, ma la nostra pace, la nostra sicurezza. L'Italia vi è profondamente grata", afferma il premier. 

  • 11:26

    Applauso e standing ovation Aula dopo parole Zelensky

    Un nuovo lungo applauso e una standing ovation dell'Aula hanno sottolineato la conclusione dell'intervento in videocollegamento del presidente Ucraino Zelensky al Parlamento italiano in seduta informale.

  • 11:25

    Zelensky, una sola persona va fermata per la pace

    "Avete condiviso con noi il nostro dolore e aiutate di cuore gli ucraini e gli ucraini lo ricorderanno sempre, il vostro calore, il vostro coinvoglimento e la vostra forza che deve fermare una sola persona, una sola, affinché sopravvivano milioni". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo in videoconferenza davanti al Parlamento italiano.

  • 11:24

    Zelensky, Italia congeli beni e chiuda porti a russi

    Funzionari e oligarchi russi "utilizzano l'Italia come luogo per le loro vacanze, non dovete accogliere queste persone. Dovete congelare immobili e conti, sequestrare gli yacht e congelare gli asset di chi in Russia ha potere di decisione". E' l'invito del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenuto in video collegamento al Parlamento italiano.
        "Dovete sostenere le sanzioni e l'embargo contro le navi russe nei vostri porti", ha continuato, "non dovete permettere assolutamente eccezioni alle sanzioni per nessuna banca russa". 

  • 11:23

    Draghi: da Zelensky una straordinaria testimonianza

    "A nome del governo e mio personale voglio ringraziare il presidente Zelensky per la sua straordinaria testimonianza". Lo dice il premier Draghi dopo l'intervento in Parlamento del presidente ucraino Zelensky.

  • 11:22

    Zelensky, ricostruire dopo guerra con voi

    "Dovete fermare la crisi alimentare, le uccisioni perché la guerra deve finire al più presto, dobbiamo proteggere le famiglie ucraine, bonificare il territorio dalle mine e ricostruire l'Ucraina dopo la guerra, con voi, insieme nell'Ue". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo in videoconferenza davanti al Parlamento italiano.

  • 11:18

    Fico: condanna netta attacco russo, stop ostilità

    "Saluto il Presidente dell’Ucraina Zelenskyy e lo ringrazio, a nome dell’intero Parlamento italiano, per avere accolto l’invito a questo incontro, nonostante la difficilissima situazione cui deve far fronte il suo Paese". Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, aprendo la seduta informale del Parlamento italiano, in videocollegamento con il presidente Ucraino Zelensky.
       "Ci uniamo, in una ideale catena di solidarietà, ai parlamenti di altri Paesi innanzi ai quali Lei è già intervenuto", ha aggiunto Fico, icordando che "il Parlamento italiano – pochi giorni dopo l’inizio delle ostilità – ha approvato a larghissima maggioranza una risoluzione per condannare nel modo più netto l’attacco russo, chiedere un’immediata fine delle ostilità con il ripristino della piena sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina, e invitare all’adozione di misure di aiuto sul piano umanitario, economico e militare. Ora, Presidente Zelenskyy, ascolteremo dalla sua voce qual è l’attuale situazione nel suo Paese, e quali sono le prospettive per favorire il ristabilimento della pace”.

  • 11:15

    Zelensky, l'esercito russo vuol entrare in Europa

    "Il loro obiettivo è l'Europa, influenzare le vostre vite, avere il controllo sulla vostra politica e la distruzione dei vostri valori. L'Ucraina è il cancello per l'esercito russo, loro vogliono entrare in Europa ma la barbarie non deve entrare". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo in videoconferenza davanti al Parlamento italiano.

  • 11:13

    Zelensky, immaginate Genova come Mariupol 

    "A Mariupol non c’è più niente, solo rovine. Immaginate la vostra Genova completamente bruciata, dove gli spari non smettono neppure un minuto; immaginate da Genova la fuga di persone che scappano in pullman per stare al sicuro". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo collegamento video al Parlamento italiano.

  • 11:12

    Zelensky, il nostro popolo è diventato esercito

    "Il nostro popolo è diventato esercito quando ha visto il male che porta con se il nemico, la devastazione che lascia, lo spargimento di sangue". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo in videoconferenza davanti al Parlamento italiano.

  • 11:09

    Zelensky al Papa, la mediazione Vaticano sarebbe accolta con favore

    Nella loro telefonata, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito al Papa "la difficile crisi umanitaria e il blocco dei corridori di soccorso da parte delle forze russe". "Il ruolo di mediazione della Santa Sede nel porre fine alla sofferenza umana sarebbe accolto con favore", ha scritto Zelensky su Twitter riportando i contenuti del colloquio. "Ho ringraziato Sua Santità per le preghiere per la pace e per l'Ucraina", ha concluso.

  • 11:08

    Lungo applauso Aula e standing ovation per Zelensky

    Un lungo applauso e una standing ovation dell'intero emiciclo di Montecitorio ha accolto il presidente Ucraino Zelensky, in videocollegamento con il Parlamento italiano.

  • 11:07

    I filorussi: "Liberata" metà dell'area di Mariupol

    Le forze armate russe e le unità dell'autoproclamata repubblica di Donetsk "hanno liberato" circa la metà dell'area di Mariupol. Lo ha detto al Primo Canale della tv russa, Daniil Bezsonov, primo viceministro dell'informazione della Repubblica popolare di Donetsk, riferendo che gli ucraini "stanno subendo pesanti perdite" a Mariupol, ma ammettendo perdite anche nelle milizie filorusse.
        Bezsonov ha poi denunciato che si sono prove di "nazionalisti che hanno cercato di lasciare la città camuffandosi da civili".

  • 11:06

    Il Papa ha chiamato Zelensky che lo ha invitato a Kiev

    Papa Francesco ha telefonato stamani al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che lo ha invitato a visitare l'Ucraina. A riferirlo è l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andryi Yurash. "Nuovo visibile gesto di sostegno da parte di Papa Francesco", ha twittato il diplomatico, "solo pochi minuti fa il Santo Padre chiamato il presidente Zelensky e ha avuto un colloquio molto promettente. Il Papa ha detto che sta pregando e facendo tutto il possibile per la fine della guerra. Zelensky ha ripetuto che Sua Santità è l'ospite più atteso in Ucraina".

  • 11:01

    Un video mostra i filorussi del Donetsk usare armi termobariche

    Un video verificato dalla Bbc mostra i combattenti filorussi di Donetsk usare missili termobarici sparati da un lanciarazzi russo TOS-1A. Si tratta di armi controverse perché hanno effetti molto più devastanti di quelle convenzionali.

  • 10:52

    Il Giappone convoca l'ambasciatore russo a Tokyo

    Il ministero degli Esteri giapponese ha convocato l'ambasciatore russo a Tokyo, in relazione alla decisione di Mosca di lasciare i negoziati per la firma di un trattato di pace tra i due Paesi. Lo riporta l'agenzia Kyodo rilanciata da Ria Novosti.

  • 10:51

    Dragone, i morti russi sono 15mila 

    "Le perdite in campo russo non sono poche, si calcola che siano intorno ai 15mila uomini". A dirlo è il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Giuseppe Cavo Dragone, parlando in audizione davanti alle commissioni riunite Difesa di Camera e Senato. "I russi hanno usato truppe molto giovani e poco motivate - ha affermato Dragone - gli ucraini combattono  per casa loro". 

  • 10:48

    Kiev, Mosca punta a prendere la capitale ma sarà un "suicidio"

    I russi puntano a prendere Kiev ma qualsiasi tentativo di farlo sarà un "suicidio". Lo ha sottolineato il consigliere del presidente ucraino Oleksiy Arestovych.

  • 10:33

    Va al comizio di Putin, campione nuoto perde sponsor Speedo

    Il campione di nuoto russo Evgeny Rylov ha perso la sponsorizzazione di Speedo dopo aver partecipato a un comizio del presidente russo Vladimir Putin a Mosca la settimana scorsa. Vincitore di due ori alle Olimpiadi di Tokyo, il giovane è stato visto all'incontro mentre indossava la lettera 'Z', usata come simbolo dell'invasione russa dell'Ucraina. Speedo ha annunciato di aver "messo fine alla sponsorizzazione con effetto immediato", mentre la Fina - Federazione internazionale di nuoto si è detta "profondamente rattristata" dalla sua apparizione al comizio di Putin, annunciando un'indagine in merito.

  • 10:32

    Unhcr, oltre 3,5 milioni fuggiti dal Paese

    Sono 3.528.346 gli ucraini che hanno lasciato il Paese finora di fronte all'invasione russa. Lo ha riferito l'Alto Commissariato Onu per i rifugiati, precisando che oltre due milioni hanno varcato la frontiera con la Polonia.

  • 09:25

    Mosca, distrutti 137 obiettivi militari in raid aerei

    Nelle ultime 24 ore, caccia russi hanno distrutto 137 obiettivi militari ucraini e 14 droni, incluso un Bayraktar TB2. Lo ha riferito il portavoce della ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. Tra i bersagli colpiti, ci sono "sei centri di comando e controllo, due sistemi di lancio multiplo di razzi, un sistema missilistico antiaereo e otto depositi che immagazzinano armi e munizioni per missili e artiglieria", ha precisato, aggiungendo che nella notte sono stati distrutti nove carri armati ucraini e sette veicoli da combattimento di fanteria e veicoli corazzati per il trasporto di personale. Dall'inizio dell'invasione, ha concluso, le forze ucraine hanno perso 1.528 veicoli corazzati e 230 droni.

  • 09:09

    Mosca a Biden, non abbiamo armi chimiche e biologiche

    Le accuse del presidente americano Joe Biden secondo cui la Russia potrebbe usare armi chimiche e biologiche in Ucraina sono "insinuazioni sbagliate". E' la risposta arrivata dal vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov. "Non abbiamo simili armi", ha aggiunto.

  • 09:04

    Mosca avverte, espulsione diplomatici da Sofia "atto ostile"

    La Russia ha condannato come "atto ostile" a cui sarà data "risposta adeguata" l'espulsione decisa dalla Bulgaria di 10 suoi diplomatici sospettati di spionaggio. "L'iniziativa, di dimensioni senza precedenti, è l'ottava di una serie di espulsioni volute dalla Bulgaria di personale diplomatico russo dal 2019", ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.    "Come le azioni precedenti, anche questa è stata intrapresa con una scusa inverosimile. Allo stesso tempo, si colloca naturalmente nell'atmosfera d'isteria alimentata dai Paesi della Nato e dell'Ue per la nostra operazione militare speciale per proteggere i civili del Donbass e per smilitarizzare e denazificare l'Ucraina", ha accusato Zakharova. "Qualifichiamo questa mossa come l'ennesima provocazione, un tentativo di vincere la competizione sulla velocità con cui le relazioni con la Russia possono essere distrutte senza pensare alle conseguenze, agli interessi nazionali o alle aspirazioni del popolo bulgaro", ha concluso la portavoce, avvertendo che "questo atto ostile riceverà una risposta adeguata".

  • 08:49

    Il Parlamento di Kiev: 117 bambini uccisi dall'inizio della guerra

    Sono 117 i bambini uccisi dall'inizio della guerra con la Russia, secondo le stime del Parlamento di Kiev, che parla di altri 155 bimbi feriti. Per la Verkhovna Rada, il numero maggiore di vittime si concentra nella capitale, Kiev, nella città nord-orientale di Kharkiv e in quella settentrionale di Chernihiv. Per le Nazioni Unite, finora, sono almeno 925 i civili uccisi, tra cui 75 bambini, ma il numero reale è probabilmente maggiore.

  • 08:21

    Mosca: per mantenere relazioni con noi, gli Usa smettano di armare Kiev

    Per preservare le relazioni con la Russia, gli Stati Uniti dovrebbero smettere di minacciare Mosca e di fornire armi all'Ucraina. Lo ha spiegato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov. "La domanda su quali passi devono essere intrapresi per preservare le relazioni è certamente giusta. Devono semplicemente fermare la loro escalation, sia verbale che in termini di forniture di armi a Kiev", ha detto alla stampa Ryabkov, sottolineando che Washington deve "smettere di minacciare" Mosca.

  • 08:17

    I filorussi del Donetsk: oltre 600 evacuati da Mariupol in 24 ore

    Più di 600 persone, di cui oltre 130 bambini, sono state evacuate da Mariupol durante le ultime 24 ore. Lo riferisce il quartier generale della difesa territoriale dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. "Nelle ultime 24 ore, dalle 08 del 21 marzo alle 08 del 22 marzo, 619 persone, inclusi 134 bambini, sono state evacuate da Mariupol a Bezymennoe, nel distretto di Novoazovsk", si legge nella nota dei separatisti.

  • 08:16

    Unicef Italia: 3,3 milioni bambini sfollati nel Paese

    "Il numero dei bambini e delle bambine in fuga dall'Ucraina aumenta di ora in ora e si avvicina inesorabilmente alla soglia dei 2 milioni". Lo dichiara Andrea Iacomin, portavoce dell'Unicef Italia, spiegando che "in queste ore sempre più drammatiche i nostri uffici ci informano che sono 3,3 milioni i bambini e le bambine sfollati all'interno del Paese: hanno bisogno di tutto, sono profondamente traumatizzati, portano cicatrici indelebili di questo conflitto e dell'assedio di molte città. Con il passare dei giorni sono sempre più esposti a rischi di traffico e sfruttamento, a fame estrema e malattie. Bisogna intensificare gli sforzi di aiuto e protezione o la loro condizione peggiorerà e pagheranno il prezzo altissimo di una guerra che non hanno voluto", conclude Iacomini. 

  • 08:14

    Zelensky: "Compromesso" sulla Nato in cambio di tregua

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è tornato a chiedere colloqui diretti con il leader russo, Vladimir Putin, dicendosi pronto al "compromesso" sull'impegno di Kiev a rinunciare all'adesione alla Nato in cambio del cessate il fuoco, del ritiro delle truppe russe dall'Ucraina e di garanzie di sicurezza per il suo Paese. 
        "E' un compromesso per tutti: per l'Occidente, che non sa cosa fare con noi riguardo alla Nato, per l'Ucraina, che vuole garanzie di sicurezza, e per la Russia, che non vuole un'ulteriore espansione dell'Alleanza", ha detto Zelensky nel suo ultimo video messaggio nella notte. 
         Senza un incontro con Putin, ha avvertito, è impossibile capire se la Russia voglia o meno fermare la guerra.

  • 08:10

    Russia, Usa non in grado d'influire su Kiev positivamente

    La Russia dubita che gli Stati Uniti siano in grado d'influenzare Kiev, in modo da convincerla a prendere una posizione più costruttiva. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri, Serghei Ryabkov, invitando Washington a "smettere di minacciare la Russia".

  • 08:07

    L'intelligence Gb, Mariupol non cede a offensiva russa

    "Nonostante i pesanti combattimenti, le forze ucraine continuano a respingere i tentativi russi di occupare la città meridionale di Mariupol". Lo riporta l'ultimo rapporto dell'intelligence militare britannica, diffuso sui social dal ministero della Difesa di Londra. "Le forze russe altrove in Ucraina hanno riportato l'ennesimo giorno di limitati progressi, con la maggior parte delle forze in gran parte bloccate sul posto", continua il rapporto. Secondo l'intelligence britannica, "diverse città ucraine continuano a subire pesanti bombardamenti aerei e di artiglieria russi".

  • 07:31

    Kiev: i russi hanno scorte solo per altri 3 giorni

    Le scorte di munizioni e cibo dell'esercito russo in Ucraina "dureranno per non più di tre giorni". Lo riportano le forze armate di Kiev nel loro ultimo rapporto operativo, rilanciato dal Guardian. 
        "Secondo le informazioni disponibili", riferisce il documento, "le forze di occupazione russe che operano in Ucraina hanno scorte di munizioni e cibo per non più di tre giorni".
         La situazione sarebbe simile anche per le scorte di carburante, con la Russia incapace - a detta di Kiev - di organizzare linee di rifornimenti in grado di soddisfare le esigenze delle sue truppe. 
         Per l'Ucraina si tratta di un "fallimento logistico" che ha portato anche malcontento tra i soldati: secondo il rapporto dell'esercito ucraino, solo nel distretto di Okhtyrka, nella regione di Sumy, "la disobbedienza dei militari russi" ha visto 300 di loro rifiutare di eseguire gli ordini.

  • 07:04

    Sirene antiaeree in quasi tutto il Paese

    Le sirene antiaeree stanno risuonando in quasi tutte le regioni dell'Ucraina. Sono state attivate negli oblast di Sumy, Mykolaiv, Ternopil, Poltava, Kirovohrad, Kharkiv, Zaporizhzhia, Lviv, Ivano-Frankivsk, Zakarpattya, Chernivtsi, Dnipropetrovsk, Rivne, Volyn, Cherkasy, Khmelnytsky, Odesa e nelle città di Kiev, Sloviansk e Kramatorsk. Lo riferisce il Kiyv Indipendent.

  • 06:43

    La Francia invia 55 tonnellate di aiuti umanitari 

    La Francia ha inviato 55 tonnellate di attrezzature mediche, computer, latte per bambini e generatori all'Ucraina attraverso la Polonia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri francese.

  • 06:40

    Kiev, ripreso il controllo di Makariv

    Le truppe ucraine liberano Makariv. Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha riferito che "la bandiera ucraina è stata issata sulla città di Makariv" e le forze russe sono state respinte. Lo riferisce il Kiev Indipendente. Makariv si trova a 60 chilometri a ovest di Kiev.

  • 06:38

    Biden: Putin valuta uso di armi chimiche e biologiche

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden durante un incontro con i leader d'affari statunitensi a Washington ha detto che era "chiaro" che la Russia stava progettando di usare armi chimiche e biologiche in Ucraina, avvertendo che una tale mossa avrebbe comportato una "severa" risposta occidentale.
        "Ha le spalle al muro", ha detto Biden del presidente russo Vladimir Putin, sottolineando che Mosca ha recentemente accusato gli Stati Uniti di detenere armi chimiche e biologiche in Europa. "Questo semplicemente non è vero. Ve lo garantisco", ha insistito. "I russi sostengono anche che l'Ucraina ha armi chimiche e biologiche, questo è un chiaro segno che Putin sta progettando di usare questi due tipi di armi", ha sottolineato. 

  • 06:36

    Biden conferma: Putin usa missili ipersonici

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha confermato che la Russia ha impiegato missili ipersonici nei bombardamenti all'Ucraina. Lo riferisce la Cnn. 

  • 06:34

    Onu, almeno 925 civili uccisi da inizio invasione

    Sono almeno 925 i civili uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, secondo i dati in possesso dell'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani (Unhchr).  Un totale di 2.421 vittime civili sono state registrate nel paese, di cui 925 morti e 1.496 feriti. Tra i morti ci sono 11 ragazze, 25 ragazzi e altri 39 bambini. Secondo l'agenzia Onu è probabile che le cifre effettive siano "notevolmente più alte" soprattutto negli ultimi giorni "poiché la ricezione di informazioni da alcune località è stata ritardata e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma".    
        La maggior parte delle vittime civili sono state causate dall'uso di armi esplosive con ampia area di impatto, compresi i bombardamenti di artiglieria pesante e sistemi di lancio multiplo di razzi, missili e attacchi aerei.