L'Iran rivendica il lancio di missili sul consolato Usa a Erbil

L'Iran rivendica il lancio di missili sul consolato Usa a Erbil

Le Guardie della Rivoluzione hanno rivendicato l'attacco sul capoluogo del Kurdistan iracheno

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© SAFIN HAMED / AFP
- Pulizie dopo l'attacco con razzi a Erbil

AGI - Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha rivendicato la responsabilità di un attacco con missili balistici a Erbil, la capitale della regione semiautonoma del Kurdistan iracheno.

Circa una dozzina di missili sono piovuti sulla città nella notte, prendendo di mira il nuovo edificio del consolato americano. Secondo i Pasdaran, l'edificio ospitava un "centro strategico" israeliano in Iraq e l'area era un "centro della cospirazione sionista". L'attacco sembra aver fatto solo danni materiali.

Il governatore di Erbil, Omed Khoshnaw, ha dichiarato che più missili sono caduti nell'area, precisando però che non è chiaro se l'obiettivo fosse il consolato americano o l'aeroporto della città. Secondo l'INA, nell'attacco sono state udite cinque esplosioni.

Molti video condivisi sui social media mostrano diverse forti esplosioni nell'area. 

 

 

Secondo Saman Barzanji, ministro della salute nella provincia del Kurdistan iracheno, citato dalla tv di stato non ci sarebbe "nessuna vittima dopo l'esplosione di Erbil". Fonti dell'opposizione iraniana riportate da media arabi e altre fonti curde irachene riferiscono che i razzi sarebbero stati lanciati dal territorio iraniano. 

Nei pressi del consolato Usa si trova la base americana statunitense dell'aeroporto internazionale di Erbil, che era stata colpita da un attacco missilistico a settembre scorso, nel 20esimo anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre. 

L'aeroporto di Erbil, capitale della regione autonoma curda, è stato più volte attaccato nell'ultimo anno, anche da droni che trasportavano esplosivi.