Von der Leyen, entro il 2027 l'indipendenza energetica dalla Russia. Draghi a Putin: "Basta bombardare i civili"

Von der Leyen, entro il 2027 l'indipendenza energetica dalla Russia. Draghi a Putin: "Basta bombardare i civili"

Il premier italiano a Versailess per il vertice Ue. Il sindaco di Kiev: "Metà della popolazione è fuggita dalla capitale. Bombardamenti su Mariupol, i russi "ora è nostra". Il capo del Cremlino reagisce alle sanzioni: "Agiremo contro le aziende che chiudono". Lavrov esclude la guerra nucleare

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© Valeria Mongelli / Pool / ANADOLU AGENCY / Anadolu Agency via AFP 
- Ursula von der Leyen 

AGI - "Non ci sono stati progressi per un cessate il fuoco" in Ucraina, nei colloqui di oggi in Turchia tra i ministri degli Esteri di Mosca e Kiev. Lo ha annunciato in conferenza stampa il capo della diplomazia ucraina, Dmytro Kuleba. "L'Ucraina non si arrenderà" ha detto Kuleba, al termine dell'incontro in Turchia con il suo omologo russo, Serghei Lavrov.

"Non ci sono alternative al percorso negoziale tra Russia e Ucraina apertosi in Bielorussia per risolvere la crisi ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov, al termine dell'incontro con l'omologo ucraino Dmytro Kuleba.

Non c'è accordo tra Russia e Ucraina sul cessate il fuoco, ma i negoziati vanno avanti conferma Lavrov, dal Forum di Antalya, dove ha ringraziato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha organizzato questo faccia a faccia in accordo con il presidente russo Vladimir Putin.

"Siamo qui perchè crediamo che ogni tentativo di porre fine a questi problemi vada sostenuto e quest'incontro di oggi aggiunge qualcosa ai negoziati in corso", ha detto. Allo stesso tempo è importante che questi contatti non portino fuori strada le negoziazioni in Bielorussia. Questo ci siamo detti oggi, abbiamo ribadito la volontà di portare avanti il negoziato in Bielorussia nella maniera più concreta possibile", ha detto Lavrov.

Recep Tayyip Erdogan ha spinto affinché Ankara, membro della Nato, svolga un ruolo di mediazione. "Stiamo lavorando per impedire che questa crisi si trasformi in una tragedia", ha detto il presidente turco. "Spero che l'incontro tra i ministri apra la strada a un cessate il fuoco permanente". Al tavolo con i ministri russo e ucraino siedera' anche il collega turco Mevlut Cavusoglu..

Il summit di Versailles

Il luogo è di per sé scenico: la Reggia di Versailles. E le intenzioni sono all'altezza: disegnare la nuova potenza Europa. Forte, autonoma e unita. Emmanuel Macron, presidente della Francia e di turno dell'Ue, quando aveva fissato sul calendario il vertice informale, che si tiene giovedì e venerdì, pensava anche alla 'Difesa europea' ma mai avrebbe immaginato che il summit si sarebbe tenuto con una guerra in corso. I pilastri sono tre: rafforzare la capacità di difesa dell'Unione, ridurre le dipendenze energetiche e costruire una base economica più solida".

  • 00:08

    Zelensky, in 2 giorni evacuate quasi 100 mila persone

    In due giorni sono state evacuate dalle città ucraine sotto il fuoco delle forze russe quasi 100 mila persone. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky.

  • 00:02

    Onu, quasi 2 milioni di sfollati ucraini interni

    Si stima che siano 1,9 milioni gli ucraini che sono stati costretti a lasciare le proprie case di fronte all'avanzata russa, spostandosi dalle linee del fronte verso Ovest. Lo ha riferito il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric, dando i numeri della situazione umanitaria che "continua a deteriorarsi a un ritmo allarmante" dopo 15 giorni di guerra. Oltre a quasi 2 milioni di sfollati interni, più di 2,3 milioni sono fuggiti nei Paesi vicini. 

  • 00:01

    Usa, no a fornitura missili Patriot a Kiev

    Gli Stati Uniti hanno nuovamente escluso la possibilità di trasferire batterie di missili Patriot in Ucraina per aiutare Kiev contro l'invasione russa. Come ha spiegato un alto funzionario americano del Pentagono, la mossa richiederebbe l'invio da parte di Washington di soldati Usa in Ucraina e questo porterebbe a un conflitto diretto con Mosca. 

  • 23:41

    La Disney sospende l'attività in Russia

    Anche la Disney si è unita al gran numero di società che hanno deciso di sospendere le attività in Russia dopo l'invasione dell'Ucraina due settimane fa. Nessuna iniziativa verrà invece presa nei confronti dei dipendenti, ha aggiunto il gruppo di intrattenimento fondato da Walt Disney, che nei giorni scorsi aveva già decretato lo stop alla diffusione di film per il cinema nella Federazione. 

  • 23:23

    Kiev, ad oggi russi hanno ucciso più civili che soldati

    Le forze russe hanno ucciso più civili che militari ucraini da quando hanno invaso il Paese. Lo ha affermato il ministro della Difesa di Kiev, Oleksij Reznikov.

  • 22:41

    Mosca, lista auto in anticipo per ok ai convogli umanitari

    Da domani i convogli umanitari in Ucraina saranno autorizzati da Mosca solo se verrà fornita in anticipo una lista dei mezzi e dei funzionari e autisti che accompagnano. Lo ha specificato il responsabile del centro di controllo della Difesa russo Mikhail Mizintsev, precisando che ogni convoglio sarà perquisito per cercare telefoni cellulari dal momento che solo il personale della Croce Rossa Internazionale può portarne per evitare che funzionari ucraini raccolgano informazioni di intelligence sulle forze russe schierate.

  • 22:11

    Aiea, Mosca e Kiev "pronte a lavorare" con noi

    Mosca e Kiev sono "pronte a lavorare" con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) per assicurare la sicurezza delle centrali nucleari in Ucraina, dopo che le forze russe hanno preso il controllo dell'impianto di Zaporizhzhia e di Chernobyl. Lo ha riferito il segretario generale Rafel Grossi, che ad Antalya ha incontrato separatamente i ministri degli Esteri dei due Paesi, Serghei Lavrov e Dmytro Kuleba.
    "Abbiamo avuto dei buoni incontri, non facili, ma seri", ha affermato di ritorno a Vienna, sottolineando che "entrambe le parti hanno concordato che qualcosa debba essere fatto". La speranza, ha aggiunto, è di "avere qualcosa di più concreto" nei prossimi giorni: "È una situazione preoccupante e dobbiamo muoverci velocemente".

  • 22:09

    Georgieva, Russia verso recessione, default possibile

    L'economia russa si sta già contraendo e si sta dirigendo verso una profonda recessione e secondo l'Fmi esiste la possibilità che il paese fallisca a causa delle sanzioni economiche imposte dal resto dei paesi per la sua invasione dell'Ucraina. "Il fallimento della Russia non è più un evento improbabile", ha affermato l'amministratore delegato del Fondo, Kristalina Georgieva in un incontro con la stampa per discutere le implicazioni finanziarie della guerra in Ucraina. Georgieva ha sottolineato che ciò che determinerà quanto sarà forte la recessione in Russia sarà la durata della guerra e delle sanzioni, nonché la possibilità che queste diventino più pesanti e influiscano sulle esportazioni di energia.

  • 22:02

    Metsola, processare Putin e Lukashenko per crimini guerra

    "Quello che stanno facendo Putin e Lukashenko in Ucraina è un crimine. Un crimine di guerra. Questa è uno stravolgimento dell'ordine democratico globale e, quando verra' il momento, i responsabili saranno chiamati a rispondere dinanzi alla Corte penale internazionale. Sarebbe la vittoria definitiva per il popolo ucraino, lo stato di diritto e il nostro modo di vivere rispettoso delle regole". Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel suo discorso ai leader Ue riuniti a Versailles.

  • 21:41

    Twitter elimina post ambasciata russa in Gb su Mariupol

    Twitter ha eliminato un post dell'ambasciata russa a Londra che sosteneva la tesi secondo cui il bombardamento di un ospedale a Mariupol da parte delle forze di Mosca e' stata una messinscena. Secondo le autorità di Kiev, nell'attacco sono morte tre persone, tra cui un bambino.

  • 20:57

    Mosca, finora oltre 187 mila evacuati verso la Russia

    Oltre 187 mila persone sono state evacuate dall'Ucraina verso la Russia dall'inizio dell'invasione. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando che altri 2,6 milioni hanno espresso la volonta' di lasciare il Paese.

  • 20:55

    von der Leyen,indipendenza energetica da Russia entro '27

    Nel piano che la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha presentato ai leader dell'Ue, riuniti a Versailles, e' previsto il phase-out dai fossili russi entro il 2027. 

  • 20:48

    von der leyen, valutiamo tetto prezzi elettricità

    "A breve termine, dobbiamo affrontare i prezzi elevati dell'energia e prepararci per il prossimo inverno. Oltre alla regolamentazione dei prezzi e agli aiuti di Stato, stiamo esaminando opzioni per limitare l'aumento dei prezzi dell'elettricità. A breve proporremo lo stoccaggio del gas almeno al 90% entro il 1 ottobre di ogni anno". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

  • 20:46

    Di Maio ad Antalya, domani incontro con Turchia e Qatar

    Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio è giunto questa sera ad Antalya, nel sud della Turchia, dove ha avuto un incontro con il proprio omologo turco Mevlut Cavusoglu. Oggi, sempre ad Antalya ha avuto luogo un faccia a faccia tra i ministri degli Esteri di Russia e Ucraina, che non hanno trovato un'intesa per il cessate il fuoco nonostante la mediazione della Turchia. Di Maio è giunto per una visita non annunciata, in occasione del forum diplomatico organizzato dalla Turchia ogni anno e ha domani in programma un incontro trilaterale con Cavusoglu e il ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed Al Thani. 

  • 20:45

    Mosca, da domani corridoi umanitari verso la Russia

    Mosca ha annunciato che apriraàunilateralmente ogni giorno alle 10 di mattina corridoi umanitari verso la Russia per permettere ai civili ucraini di lasciare il Paese. La decisione e' stata presa senza consultare Kiev e verra' attuata "senza coordinamento".  Mosca ha anche sostenuto che le autorità ucraine continuano a "proibire categoricamente" l'evacuazione dei civili ucraini verso la Russia attraverso corridoi umanitari. 

  • 20:40

    In Francia lettere e minacce ai ristoratori russi

     A due settimane dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, in Francia ha cominciato a serpeggiare tra alcuni cittadini un sentimento antirusso che si è tradotto in minacce ai ristoratori russi presenti sul territorio. Come spiega Bfmtv, in molte citta', compresa la capitale Parigi, diversi locali hanno ricevuto lettere anonime piene di insulti e commenti di tipo discriminatorio. Come il Baba Yaga di Lille, i cui proprietari sono stati invitati a lasciare il paese perche' la loro presenza "non è più desiderata". "Putin ha bisogno urgentemente del vostro talento culinario per tenere alto il morale delle truppe che hanno invaso l'Ucraina", si legge nel resto della lettera, firmata da "francesi che amano la democrazia e il rispetto dei paesi sovrani". Un espisodio simile l'ha vissuto Stella Melkonyan, che possiede una drogheria a Rennes, vandalizzata nella notte tra il 3 e il 4 marzo scorso.
    "Ho paura per me e per la mia famiglia. È la prima volta che succede una cosa del genere in dieci anni", ha spiegato la donna. A Parigi, Georges Kazarian, a capo di uno dei più antichi ristoranti russi della capitale, riceve quotidianamente insulti e minacce anonime in forma scritta, al punto che ha chiesto e ottenuto ronde di controllo da parte della polizia intorno al locale. Diana Sarkisova, in Francia da sette anni e proprietaria di un ristorante di Lione che dall'inizio della guerra distribuisce pasti gratis a rifugiati ucraini e russi, è stata addirittura minacciata di morte al telefono. Ma non ci sono solo ristoratori tra le vittime di questi episodi. Un bambino di quinta elementare nei giorni scorsi e' stato preso di mira da due suoi compagni di classe che l'hanno chiamato "sporco russo" e hanno minacciato di picchiarlo in bagno durante la ricreazione.

  • 20:37

    Mosca, ok all'impiego di tecnici di Kiev per l'elettricità a Chernobyl

    Mosca ha accordato il permesso a una squadra di riparazione ucraina di operare sulle linee elettriche vicino alla centrale nucleare di Chernobyl, in mano alle forze russe. Lo ha riferito il ministero della Difesa della Federazione. La centrale è rimasta senza elettricità durante i combattimenti tra le forze russe e ucraine.

  • 20:27

    Russia vieta l'export del grano verso Uee fino a 31 agosto

    La Russia ha vietato le esportazioni di farina, frumento, segale, orzo e mais verso i Paesi dell'Unione economica eurasiatica (Uee) fino al 31 agosto. La decisione, che riguarda Armenia, Bielorussia, Kazakhistan, Kirghizistan e la stessa Russia, e' stata presa da Mosca per assicurare cibo a sufficienza al mercato interno. Verra' anche vietato l'export di zucchero verso terzi, con alcune possibili eccezioni per i Paesi Uee.

  • 20:14

    Di Maio vede Cavusoglu, agire compatti per tregua

     "Oggi in Turchia, per incontrare il collega Mevlut Cavusoglu. Impegno ad agire in maniera coordinata e compatta per raggiungere un cessate il fuoco che permetta di mettere in salvo la popolazione ucraina". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ribadendo "la ferma condanna dell'aggressione militare russa all'Ucraina". 

  • 19:37

    Usa, Biden-Erdogan discusso timori "comuni" su guerra

    Il presidente american Joe Biden e l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan hanno discusso per telefono delle "preoccupazioni comuni" per l'invasione russa dell'Ucraina e hanno ribadito il loro "forte sostegno" a Kiev. Lo ha riferito la Casa Bianca in una nota. Nel corso della telefonata, durata circa un'ora, Biden ha espresso "apprezzamento" per gli sforzi di mediazione di Ankara per "una soluzione diplomatica del conflitto" e "l'impegno con leader regionali per aiutare a promuovere la pace e la stabilita'", ha aggiunto. 

  • 19:27

    Scholz, assicurare il minimo impatto sanzioni su Ue

    Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha confermato di non vedere di buon occhio la proposta di sanzioni europee che colpiscano anche il settore energetico russo. "Dobbiamo assicurarci che l'impatto su di noi in Europa sia il minimo possibile", ha detto ai giornalisti al suo arrivo al vertice Ue di Versailles rispondendo a una domanda sul divieto di import di gas, petrolio e carbone dalla Russia. "Abbiamo avuto preparativi molto chiari nelle ultime settimane; abbiamo stabilito sanzioni molto precise e siamo stati molto precisi nel considerare ciò che avrà il maggiore impatto in relazione alla Russia, per convincere il governo russo a fermare la guerra", ha detto Scholz.

  • 19:23

    Erdogan a Biden, "revocare 'ingiuste' sanzioni alla Turchia nel settore difesa"

    Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan ha detto al presidente Usa, Joe Biden, che è tempo di revocare tutte le "ingiuste" sanzioni contro la Turchia nel campo dell'industria della difesa. È quanto si legge in una nota dell'ufficio presidenziale turco dopo una telefonata tra Erdogan e Biden.

  • 19:19

    Erdogan a Biden, dialogare tanto con l'Ucraina che con la Russia

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto al presidente degli Stati Uniti Joe Biden che è importante per Ankara mantenere il dialogo sia con l'Ucraina che con la Russia per evitare che il conflitto peggiori. Erdogan ha sottolineato che il fatto si sia tenuta la riunione dei ministri degli Esteri di Turchia, Russia e Ucraina ad Antalya è stata una vittoria per la diplomazia; e ha anche detto a Biden che il ruolo di 'facilitatore' della Turchia nel cercare di trovare una soluzione al conflitto è importante. È quanto si legge in una dichiarazione dell'ufficio presidenziale ad Ankara dopo la telefonata tra Erdogan e Biden. 

  • 19:14

    Viminale, 26.738 i profughi ucraina arrivati finora in Italia

    Alle 8 di questa mattina erano 26.738 i profughi ucraini arrivati in Italia: 13.419 donne, 2.425 uomini e 10.894 minori. Ad aggiornare il dato è il Viminale.

  • 18:51

    Ad Antalya l'incontro tra Di Maio, Cavusoglu e Al Thani

    A quanto si apprende, ad Antalya e' in corso un incontro a tre tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio con l'omologo turco Mevlut Cavusoglu e quello qatarino, Mohammed Al-Thani. Al centro del faccia a faccia, il conflitto in Ucraina. 

  • 18:49

    Johnson, la Russia potrebbe schierarvi armi chimiche

    Il premier britannico, Boris Johnson, ha espresso il timore che la Russia possa schierare armi chimiche in Ucraina. "Le cose che sentite sulle armi chimiche vengono fuori direttamente dai loro manuali", ha affermato in un'intervista a SkyNews.
    "Cominciano a dire che ci sono armi chimiche tenute lì dai loro avversari o dagli americani, e così quando loro stessi ne dispiegano, come temo che possano fare, hanno una specie di 'storia falsa' pronta all'uso. Lo avete visto in Siria, addirittura nel Regno Unito, e quello che stanno già facendo. E' un governo cinico e barbaro", ha aggiunto il capo di Downing Street, ribadendo i timori dell'Occidente che il presidente russo Vladimir Putin possa usare armi chimiche nella guerra in Ucraina dopo aver accusato Kiev di pianificare di usarle nel conflitto.

  • 18:28

    Macron, inorriditi dalle bombe sul reparto di maternità di Mariupol

    "Siamo tutti inorriditi da quelle immagini" provenienti da Mariupol dove "un reparto di maternià in pieno centro città è stato bombardato" e "la Francia condanna con fermezza questo atto di guerra indegno e immorale" in quanto "non destinato a neutralizzate basi armate o capacità militari", ma "il cui chiaro obiettivo era quello di uccidere civili, donne e bambini in particolare". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, prima dell'avvio del vertice Ue di Versailles. "Donne e bambini - ha aggiunto Macron - sono stati nuovamente uccisi. Dico nuovamente perché, come ho gia' detto ai miei concittadini la scorsa settimana, è dall'inizio di questa guerra che drammi umanitari di questi tipo vengono compiuti".

  • 18:17

    Putin minaccia il sequestro di beni di aziende straniere in fuga

    "E' necessario agire in maniera risoluta nei confronti delle società straniere che chiudono le proprie operazioni nella Federazione russa": lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i membri del governo. Putin ha fatto notare che "ci sono soluzioni legali" per sequestrare le aziende che hanno deciso di chiudere le strutture nel Paese per via delle sanzioni. "Riguardo a coloro che stanno pianificando di chiudere i loro impianti di produzione, dobbiamo agire con decisione", ha spiegato nell'incontro in collegamento video. "Non dobbiamo assolutamente permettere alcun danno ai fornitori russi locali". "E' necessario introdurre un management esterno e quindi trasferire queste imprese a coloro che vogliono effettivamente lavorare". "Ci sono sufficienti strumenti legali e di mercato per farlo. Non c'e' bisogno di alcuna azione arbitraria; troveremo soluzioni legali a questi interrogativi".

  • 18:00

    Macron "pessimista. Non vedo una soluzione diplomatica nelle prossime ore"

    "Sono realista: non vedo una soluzione diplomatica nelle prossime ore". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo al vertice Ue di Versailles. "Ma dobbiamo continuare ad impegnarci e a dialogare per arrivare a questa soluzione", ha aggiunto. "Dobbiamo ottenere il cessato il fuoco e la fine della guerra, per proteggere gli ucraini e l'Europa", ha evidenziato.

  • 17:54

    Croce Rossa, a Mariupol risse per cibo e carburante

    Ci sono molte persone a Mariupol, la città portuale ucraina sul Mare di Azov, che stanno rimanendo senza cibo per i figli: l'allarme arriva dal Comitato internazionale della Croce Rossa che avverte del rischio di tumulti nella città portuale, dove circa 400mila persone sono assediate da oltre una settimana. In città mancano acqua e riscaldamento. Secondo il team della Croce Rossa, ci sono già adesso risse per il cibo e anche per il carburante, sono state saccheggiate farmacie e negozi e, con la temperatura che la notte scende anche a -5C , sarà molto difficile riscaldarsi. Secondo la Croce Rossa, c'è il rischio che la gente cominci ad ammalarsi.

  • 17:39

    Borrell, fermare la guerra e aumentare la resilienza dell'Ue

    "Dobbiamo qui lavorare in due direzioni: continuare a fare pressione sulla Russia per fermare questa folle guerra, fermare l'uccisione di civili, con la diplomazia, ma anche con le sanzioni, e aumentare la resilienza dell'Ue, sull'indipendenza energetica e la capacità militare". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, al suo arrivo al vertice Ue di Versailles.

    "La Russia sta conducendo una guerra contro l'Ucraina, senza ragione. Tutti vediamo cosa avviene. La Russia bombarda in modo indiscriminato le città ucraine, con perdite civili, 2 milioni di rifugiati", ha sottolineato Borrell. "La Russia fa quello che ha fatto in Siria, in Cecenia, bombarda e distrugge i Paesi", ha ricordato. Sul fronte europeo, "siamo più uniti di mai, non ho mai visto i Stati membri così uniti, insieme anche ai partner transatlantici", ha detto l'Alto rappresentante.

    "Putin pensava di conquistare l'Ucraina, ha fallito. Putin ha provato a dividerci, ha fallito. Putin pensava di indebolire il legame transatlantico, ha fallito. Ora deve fermare la guerra", ha sottolineato il capo della diplomazia Ue. In merito alla questione energetica, Borrell ha evidenziato che "per una volta clima e politica vanno insieme", perche' bisogna "ridurre" l'uso di gas così come "chiede anche l'ambiente". 

  • 17:37

    Draghi: "La risposta deve essere italiana ed europea"

     "La risposta a questo dramma" della crisi ucraina "non può che essere europea, come la risposta alla Russia. Ma anche per quanto riguarda il sostegno dell'economia italiana, dovrà essere una risposta europea e italiana". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, arrivando a Versailles al vertice Ue.

    "Ho avuto un lungo incontro con il presidente Macron, Italia e Francia sono allineate al resto della Ue sia nella risposta sulle sanzioni sia nel sostegno per i nostri paesi che queste sanzioni comporteranno", ha spiegato il premier.

    "L'economia europea cresce ancora, ma c'è stato un rallentamento - ha detto Draghi - per la mancanza di materie prime" e problemi "non soltanto nel campo energetico ma anche nel campo agroalimentare". "E' una situazione italiana ma anche europea, dobbiamo sostenere le imprese e il potere d'acquisto delle famiglie con la stessa convinzione e con la stessa rapidità con cui abbiamo sostenuto la risposta alla Russia", ha aggiunto.

    L'economia italiana "non rischia" una recessione, ha precisato Draghi. "La nostra economia non è in recessione - ha detto il premier - la nostra economia continua a crescere. Quel che ho detto in Consiglio dei ministri e' che noi dobbiamo affrontare queste mancanze, queste strozzature nell'offerta di materie prime subito, in tutti i settori, sostenendo le famiglie, sostenendo le imprese ma anche diversificando le fonti di approvvigionamento".

     

  • 17:32

    Draghi, a Putin abbiamo chiesto di smettere di bombardare i civili

    "Abbiamo chiesto tutti insieme tante volte al presidente Putin di cessare le ostilita' e in particolare il bombardamento di civili. Continueremo a farlo". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, arrivando a Versailles al vertice Ue.

  • 17:31

    Macron: "Dal summit di Versailles arriveranno decisioni forti"

    "L'obiettivo di questo Summit a Versailles è l'unità dell'Europa, la forza dell'Europa, di fronte alla guerra in Ucraina, e costruire una indipendenza più forte della nostra Europa per provare a resistere oggi e domani e prendere sovranamente le nostre decisioni". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron prima del vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'Ue a Versailles. "Sono discussioni strategiche e storiche e condurranno oggi, nelle settimane e nei mesi prossimi, a decisioni storiche per la nostra Europa", ha detto Macron. "L'Europa deve cambiare, è cambiata sulla scia della pandemia e cambiera' ancora piu' fortemente e velocemente per la guerra. Perché la guerra in Ucraina è uno stravolgimento profondo del nostro equilibrio" e "deve portarci ad essere lucidi, ambiziosi e a prendere le decisioni all'altezza", ha spiegato.

  • 17:17

    Di Maio ad Antalya, oggi i colloqui con Cavusoglu

    Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a quanto si apprende, anticipa a oggi la sua missione ad Antalya dove nel pomeriggio avrà un colloquio bilaterale con l'omologo turco Mevlut Cavusoglu. Inizialmente era previsto l'arrivo del titolare della Farnesina nella giornata di venerdiì per la partecipazione al Forum della diplomazia in programma, dove interverrà domani.

  • 16:56

    Periferia Kiev sotto attacco, imboscata ai tank russi

    Si combatte a Kiev, per ora solo alla periferia, attaccata da Ovest ed Est. E a pochi chilometri dalla capitale c'è stata una sanguinosa imboscata tesa a un convoglio corazzato russo, un agguato di cui ci sono le immagini.

     

     

    Sono state le forze armate ucraine a diffondere il video, che è stato girato dall'alto, probabilmente da un drone, in cui si vede l'esplosione dei carri armati russi diretti verso Kiev. E' accaduto mercoledì a Brovary, alla periferia orientale della capitale, ma le immagini sono circolate solo oggi. Il convoglio procede in fila indiana lungo una strada ma poi si ferma. Bloccati in un collo di bottiglia, i carri armati raggruppati l'uno vicino all'altro, cominciano a subire esplosioni, perchè colpiti da artiglieria o incappati su mine. Gli ucraini hanno anche intercettato le trasmissioni radio dei russi sul campo, che dicono di aver subito pesanti perdite; nell'agguato, secondo il ministero della Difesa ucraino, è morto anche il comandante del reggimento, il colonnello Andrei Zakharov.

    Kiev si prepara da giorni all'arrivo dei blindati russi e, secondo il sindaco, Vitali Klitschko, metà della popolazione -che prima dell'invasione arrivava a 3,5 milioni di abitanti- ha già lasciato la città. Ma un'altra metà è rimasta. E il timore adesso è che il presidente russo, Vladimir Putin, possa scegliere di bombardare pesantemente la città, come del resto già fatto a Grozny, in Cecenia, per evitare il ripetersi di imboscate come quello registrato a Brovary.

  • 16:48

    Bombe su 24 strutture sanitarie, 12 morti e 17 feriti

    Sono 24 le strutture sanitarie attaccate finora durante l'invasione russa dell'Ucraina, per un bilancio di "almeno 12 morti e 17 feriti". Lo riferisce l'Oms, citata dalla Cnn. Almeno 8 dei feriti e 2 vittime sono operatori sanitari. Gli attacchi sono avvenuti tra il 24 febbraio e l'8 marzo".

  • 16:07

    Mosca, "Guerra nucleare porterebbe alla fine della civiltà"

    Non ci può essere una guerra nucleare, non ci può essere "per definizione", perché essa "porterebbe alla fine della civiltà": lo ha detto il ministero degli Esteri russo.

  • 16:05

    Putin, agire contro aziende straniere che chiudono

    "E' necessario agire in maniera risoluta nei confronti delle societa' straniere che chiudono le proprie operazioni nella Federazione russa": lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i membri del governo. Putin ha fatto notare che "ci sono soluzioni legali" per farlo.

  • 16:04

    Mosca, Bielorussia ha riportato elettricità Chernobyl

    A Mosca, il ministero dell'Energia ha reso noto che tecnici bielorussi hanno ripristinato il rifornimento elettrico della centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina. A Chernobyl l'energia elettrica si era interrotta durante i combattimenti tra le forze russe e ucraine, dopo l'invasione russa in Ucraina.

  • 16:04

    Schroeder da Putin, per Bild a insaputa governo Scholz

    Il governo di Olaf Scholz era del tutto all’oscuro della “missione” dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder a Mosca. E’ stato il sito Politico a scrivere che il predecessore di Angela Merkel – attualmente ancora con incarichi di rilievo nelle società di Stato russe Rosneft e Nord Stream Ag – è nella capitale russa per incontrare il presidente russo Vladimir Putin con l’intento di mediare una soluzione nel conflitto in Ucraina. 
        E’ invece la Bild a riferire che l’esecutivo Scholz non sarebbe stato informato in precedenza del viaggio di Schroeder, il quale, come sottolinea il tabloid, “non è in Russia come inviato politico della Germania né in quanto ex cancelliere”. Né può esserlo, aggiunge la Bild: “Perché di fatto Schroder è un dipendente di Putin e delle sue aziende di Stato Rosneft, Gazprom e Nord Stream”. Per di più, afferma sempre il giornale, “è un buon amico del signore del Cremlino”. 
        Gli incarichi dell’ex cancelliere in Russia ed i suoi rapporti con Putin hanno causato non poche polemiche in Germania, acuitesi gravemente dopo l’invasione delle truppe russe in Ucraina. Tanto che i due leader dell’Spd, Saskia Esken e Lars Klingbeil, nonché altri otto ex presidenti dei socialdemocratici, hanno inviato una lettera aperta a Schroeder chiedendogli di prendere pubblicamente le distanze dal capo del Cremlino.

  • 15:41

    Putin: sanzioni illegittime, l'export di energia prosegue anche via Ucraina

    Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito "illegittime" le sanzioni contro la Russia e ha assicurato che Mosca sta continuando ad esportare petrolio e gas, anche attraverso l'Ucraina. "Stiamo rispettando tutti i nostri obblighi in termini di approvvigionamento energetico", ha detto Putin durante una riunione del governo sugli effetti delle sanzioni. Putin ha sottolineato "anche il sistema di trasporto del gas in Ucraina è rifornito al 100% come da contratto".

  • 15:30

    Orban contrario a sanzioni su gas e petrolio russi

    Al vertice Ue di Versailles il premier ungherese, Viktor Orban, si esprimerà contro le sanzioni alla Russia nei settori del petrolio e del gas. Lo rende noto il suo portavoce in un tweet.

  • 15:04

    L'ex cancelliere Schroeder a Mosca, incontrerà Putin

    L'ex cancelliere tedesco, Gerhard Schröder, è a Mosca per incontrare il presidente russo, Vladimir Putin, come parte di uno sforzo di mediazione per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riferiscono fonti a Politico.
        Schröder è stato oggetto ad aspre critiche in patria e all'estero per essersi rifiutato di recidere i suoi stretti legami con Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina. Anche molti membri del suo staff si sono licenziati la scorsa settimana dopo che Schroeder aveva deciso di mantenere i suoi incarichi presso i colossi dell'energia legati al Cremlino, Rosneft e Gazprom. 
        Schröder, socialdemocratico, è stato cancelliere tedesco dal 1998 al 2005.

  • 14:52

    Wang a Di Maio, sanzioni creeranno nuovi problemi

    La Cina ribadisce il proprio no alle sanzioni alla Russia, che "non risolvono problemi, ma ne creeranno di nuovi". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, nel colloquio in videoconferenza con il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio. "L'escalation delle sanzioni avrà un grave impatto sulla finanza globale, l'energia, il cibo, i trasporti, la catena di approvvigionamento e altri aspetti e danneggerà la ripresa economica mondiale", ha scandito il ministro degli Esteri cinese. "Più la situazione è complicata", ha aggiunto Wang, "più è necessario considerare con calma se le azioni intraprese siano favorevoli alla promozione dei colloqui di pace o alla lotta per la pace".

  • 14:48

    Wang a Di Maio, da Cina grande rammarico per situazione

    La Cina dichiara la propria comprensione per le "grandi preoccupazioni" dei Paesi europei per la crisi ucraina e prova "profondo rammarico" per la situazione nel Paese. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, nel corso di un colloquio in videoconferenza con il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio. "La crisi ucraina è strettamente correlata alla sicurezza e alla stabilità dell'Europa", ha dichiarato Wang citato in una nota della diplomazia di Pechino. "La Cina comprende appieno le grandi preoccupazioni dei Paesi europei, compresa l'Italia, e si rammarica profondamente che la situazione in Ucraina sia giunta a questo punto".

  • 14:47

    Il sindaco di Kiev, un abitante su due ha lasciato la capitale

    Dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio, è fuggita metà della popolazione di Kiev, assediata dalle truppe russe: lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. "Secondo i nostri dati, un abitante su due di Kiev ha lasciato la città. Oggi ci sono poco meno di due milioni di persone", ha detto alla televisione ucraina. "Kiev è diventata una fortezza", ha aggiunto Klitschko. "Ogni strada, ogni edificio, ogni posto di blocco è stato fortificato". La città contava 3,5 milioni di abitanti prima dell'inizio del conflitto con la Russia. Secondo le Nazioni Unite, in queste due settimane sono fuggite oltre 2,3 milioni di persone.

  • 14:42

    Wang a Di Maio, negoziati unica via per fermare guerra

    "Anche se c'è ancora grande divario tra le posizioni delle due parti, il negoziato è l'unico modo possibile per ottenere un cessate il fuoco e fermare la guerra". Così il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, nel colloquio in videoconferenza con Luigi Di Maio. "La comunità internazionale", ha aggiunto Wang, "dovrebbe incoraggiare congiuntamente Russia e Ucraina ad attenersi alla direzione generale del negoziato e compiere sforzi incessanti verso l'obiettivo della pace".

  • 14:10

    Ad Antalya Lavrov incontra il direttore dell'Aiea su centrali nucleari

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, sta incontrando ad Antalya il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, sulla questione della sicurezza delle centrali nucleari in Ucraina. Grossi ha già incontrato il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba con cui ha discusso le garanzie di sicurezza degli impianti.

  • 13:54

    Mosca vieta export oltre 200 tipi prodotti stranieri

    La Russia ha annunciato il divieto di esportazione fino alla fine del 2022 per oltre 200 tipi di prodotti e attrezzature prodotte da aziende straniere in Russia, come parte della risposta di Mosca alle sanzioni imposte sul conflitto in Ucraina. "L'elenco comprende apparecchiature tecnologiche, di comunicazione e mediche, veicoli, macchine agricole e apparecchiature elettriche, per più di 200 tipi di merci in totale", secondo un ordine firmato dal primo ministro russo Mikhail Mishustin. Allo stesso tempo, è stata presa la decisione di limitare l'esportazione di alcuni tipi di legname dalla Federazione russa. L'esportazione delle merci elencate nel decreto è temporaneamente limitata verso tutti i Paesi esteri, ad eccezione degli Stati membri dell'Unione economica eurasiatica, dell'Abkhazia e dell'Ossezia del Sud, per i quali si applicherà la procedura di autorizzazione all'esportazione approvata con decreto governativo separato.

  • 13:43

    Restrizioni dei voli, l'aeroporto Mosca chiude un terminal

    Dal 15 marzo l'aeroporto internazionale Sheremetyevo di Mosca sospende temporaneamente l'attività del terminal passeggeri D. "L'aeroporto internazionale Sheremetyevo, a fronte delle restrizioni forzate nel campo del trasporto aereo internazionale e al fine di ottimizzare e concentrare le attività produttive nel complesso del terminal Nord (terminal B e C), sospende il servizio passeggeri nel terminal D dalle 00:00 orario di Mosca del 15 marzo", secondo la nota dello scalo aeroportuale. In totale, Sheremetyevo ha cinque terminal passeggeri: nella parte meridionale dell'aeroporto ci sono i D, E, F (quest'ultimo è chiuso per ricostruzione), nella parte settentrionale, B e C. Il divieto di volo sui cieli europei e americani per le compagnie russe e la misura speculare presa da Mosca hanno portato a un drastico calo dei voli.

  • 13:42

    Cina, tutti aiutino a fermare guerra al più presto 

    La Cina auspica il cessate il fuoco e che la guerra in Ucraina si fermi "al più presto". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, nel corso di un colloquio telefonico con il suo omologo francese, Yves Le Drian. La Cina, ha detto Wang, citato in una nota della diplomazia di Pechino, "spera che la comunità internazionale continui a incoraggiare e sostenere il negoziato tra Russia e Ucraina e a creare il clima e le condizioni necessarie" per i colloqui.

  • 13:39

    Harris: "Patriot in Polonia, ferrea difesa dei Paesi Nato"

    Due batterie di missili Patriot americani hanno appena raggiunto la Polonia: lo ha annunciato la vicepresidente americana Kamala Harris in visita a Varsavia. 
        Nella conferenza stampa a fianco del presidente Andrzej Duda, la vicepresidente statunigense ha reso noto che sono state consegnate le due batterie di missili che erano state annunciate nei giorni scorsi e ha ripetuto che gli Usa sono impegnati a difendere "ogni centimetro" del territorio della Nato.
        "L'impegno degli Stati Uniti nei confronti dell'articolo 5 (della Nato; ndr) è ferreo. Gli Stati Uniti sono pronti a difendere ogni centimetro di territorio della Nato".

  • 13:33

    Comune Mariupol, ripresi bombardamenti su abitazioni

    Sono ripresi i bombardamenti su Mariupol: lo ha scritto su Telegram il Comune della città portuale ucraina precisando che le bombe stanno cadendo "sulle abitazioni". Secondo le autorità ucraine, ieri è stato bombardato un ospedale pediatrico della città e sono rimaste uccise tre persone, compresa una bambina. Un consigliere della presidenza ucraina ha accusato la Russia di bloccare l'evacuazione dei civili.

  • 12:59

    Londra a soldati, "non andateci di vostra iniziativa"

    Il ministro delle Forze Armate britannico, James Heappey, ha avvertito che vi saranno "enormi problemi" se qualche soldato in servizio andrà a combattere in Ucraina contro i russi. "Essere assenti senza permesso per andare a combattere in una guerra all'estero - ha spiegato Heappey in una intervista a Sky News - è semplicemente inaccettabile e il nostro Paese rischia di essere accusato a torto dalla Russia di essere belligerante". "I militari in servizio che magari pensano di fare la cosa giusta andando a combattere dovrebbero riflettere che non è assoltamente la cosa giusta da fare".

  • 12:59

    Scholz e Macron a Putin, subito un cessate in fuoco

    Olaf Scholz ed Emmanuel Macron hanno avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin nel quale hanno insistito per “un immediato cessate il fuoco” in Ucraina. Lo conferma un portavoce del governo federale, stando ai media tedeschi. 
        Durante il colloquio il cancelliere e il capo dell’Eliseo hanno inoltre ribadito che ogni possibile soluzione “deve avvenire attraverso negoziati tra l’Ucraina e la Russia”.   Stando alle fonti governative berlinesi, Scholz, Macron e Putin sarebbero d’accordo nel rimanere “in stretto contatto” nei prossimi giorni.

  • 12:51

    Cavusoglu, incontro Putin-Zelensky possibile

    E' necessario un cessate il fuoco per fermare immediatamente il dramma dei civili in Ucraina, ma l'incontro di oggi tra i ministri degli Esteri di Mosca e Kiev rappresenta un inizio importante a livello politico, cui potrebbe seguire un summit tra i leader dei due Paesi coinvolti nel conflitto. Lo ribadisce la Turchia per bocca del ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, a margine del vertice a trilaterale di Antalya. "Portiamo avanti i nostri sforzi per fermare il prima possibile lo spargimento di sangue, le lacrime e la distruzione che sta avvenendo in Ucraina", ha detto il capo della diplomazia turca, "ribadiamo la necessità di privilegiare la via diplomatica per la soluzione della crisi. Non ci aspettavamo un miracolo da oggi, ma a livello politico questo vertice rappresenta un inizio importante". "In agenda è stato inserito un possibile incontro tra i leader dei due Paesi", ha proseguito Cavusoglu, "il presidente ucraino Volodimir Zelensky ha dato la propria disponibilità, mentre il ministro degli Esteri russo ha detto che il presidente Vladimir Putin non è contrario per principio a incontrare il collega ucraino".

  • 12:50

    Sanchez, bombardamento russo ospedale crimine di guerra

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha accusato la Russia di "crimini di guerra" il giorno dopo il bombardamento dell'ospedale pediatrico nella città di Mariupol in Ucraina. "Stiamo vedendo come vengono bombardati gli ospedali. Stanno attaccando la società civile in modo indiscriminato, perciò con evidente violazione dei diritti umani e in modo assai simile alla commissione di un crimine di guerra" ha detto Sanchez nel corso di una visita a un centro per rifugiati ucraini vicino a Madrid, sottolineando che queste azioni "non possono restare impunite".

  • 12:44

    Deputata del partito di Zelensky: ci sono già 52 bambini tra le vittime

    “Devo darvi dei numeri orribili: 52 bambini sono già morti in questa guerra iniziata da Putin in Ucraina” e in totale hanno perso la vita “oltre 400 civili” ucraini. Lo ha dichiarato Yevheniia Kravchuk, parlamentare ucraina ed esponente del partito Sluha Narodu (Servitore del Popolo), la formazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Intervenendo alla conferenza stampa organizzata al Parlamento europeo a Strasburgo dal gruppo dei Verdi, la deputata ha aggiunto: “Sono la madre di una bambina di otto anni che non va a scuola e deve restare nascosta a causa del costante pericolo per la vita di tutti i bambini in Ucraina”. “La Russia sta mentendo di fronte al mondo intero sulle sue azioni” nel Paese “sostenendo che si stanno prendendo di mira solo i militari dell’esercito ucraino”. “No! Stanno combattendo contro tutta la popolazione che oggi si trova in pericolo”, ha aggiunto Kravchuk. “Ieri a Mariupol, città dove si parla russo e oggi sotto assedio, i jet dell’esercito russo hanno bombardato direttamente un ospedale pediatrico e il reparto maternità”. “Tre persone sono morte, tra cui un bambino”, ha precisato la deputata. “Ho le foto di donne incinte di nove mesi portate via dall’edificio che cadeva in frantumi. E questa è la realtà”, ha dichiarato di fronte ai giornalisti.

  • 12:33

    Cremlino, domani Putin riceverà Lukashenko a Mosca

    Il presidente russo, Vladimir Putin, riceverà domani il collega bielorusso, Aleksandr Lukashenko che si recherà a Mosca per una "visita di lavoro". Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
         Poco prima, su alcuni canali Telegram vicini all'ufficio stampa della presidenza bielorussa era uscita la notizia della visita del leader di Minsk a Mosca, per discutere "questioni di attualità nelle relazioni bilaterali, dello sviluppo della cooperazione e dell'interazione economica alla luce delle sanzioni. Anche la situazione nella regione e in Ucraina è all'ordine del giorno".

  • 12:32

    Lavrov, chiederemo spiegazioni a Usa su armi biologiche 

    "Chiederemo spiegazioni" agli Usa sul suo coinvolgimento nel programma di armi biologiche in Ucraina: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, al termine dell'incontro in Turchia con il suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba. "Non ci sono dubbi che si trattava di esperimenti non pacifici", ha aggiunto il capo della diplomazia russa.

  • 12:31

    Di Maio, sì a procedura per verifica crimini guerra

     "I corridoi umanitari, soprattutto dopo la distruzione dell'ospedale pediatrico, sono la priorità assoluta". L'attacco di ieri all'ospedale di Mariuopol "è atroce e disumano, una violazione di tutti i diritti umani", scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "C'è già in corso una procedura, sostenuta dall’Italia, per accertare i crimini di guerra", si legge nel post, "come Italia continuiamo a lavorare su tre fronti: diplomatico, umanitario ed energetico". "Favorire i negoziati, inviare aiuti e accogliere rifugiati, rafforzare le nostre partnership energetiche grazie a missioni ad hoc: queste sono le azioni che abbiamo messo in campo e che portiamo avanti ogni giorno", conclude Di Maio, "servono risposte concrete, le stiamo dando con rapidità".

  • 12:30

    Il Cremlino: Putin ha sentito Macron e Scholz

    Il presidente russo, Vladimir Putin, il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesca, Olaf Scholz, hanno avuto una conversazione telefonica incentrata sul "tema dell'Ucraina". Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

  • 12:28

    Di Maio, la Cina ha assicurato ruolo costruttivo

    "Ho appena concluso una videocall con il collega cinese Wang Yi. Abbiamo concordato sforzi congiunti per un percorso di pace in Ucraina. Mi ha assicurato che la Cina si impegnerà a svolgere un ruolo sempre più costruttivo per facilitare il colloquio di pace tra Russia e Ucraina.Su una cosa non c'è dubbio: va fermata immediatamente la crisi umanitaria". Così su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. 

    "Servono il massimo coordinamento internazionale e un forte pressing diplomatico per ottenere al più presto una tregua", si legge nel post, "è quello che ho detto ieri anche al mio omologo indiano Subrahmanyam Jaishankar e a quello israeliano Yair Lapid".

  • 12:27

    Lavrov ribadisce: l'Ucraina deve essere "neutrale"

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha riportato l'attenzione sulle preoccupazioni di Mosca, la cui sicurezza sarebbe a rischio dall'allargamento della Nato a Est, chiedendo all'Alleanza Atlantica che intervenga per un'Ucraina neutrale. "La Nato come intende rispondere agli interessi relativi alla sicurezza della Russia? Il fine delle nostre operazioni militari in Ucraina lo abbiamo reso noto in maniera molto chiara. Non vogliamo che l'Ucraina venga armata e non vogliamo nella maniera più assoluta che in Ucraina si formi un nuovo governo nazista al cui servizio ci sia un esercito fascista", ha detto Lavrov da Antalya dove ha incontrato l'omologo ucraino Dmytro Kuleba con la mediazione turca. "Questo non lo vogliamo e Putin lo ha detto chiaramente, vogliamo l'Ucraina neutrale. Essere contro l'allargamento della Nato all'Ucraina non significa essere contro la sicurezza dell'Ucraina. Vogliamo la sicurezza di Ucraina e Paesi europei, ma richiamiamo l'attenzione sulla sicurezza anche della Russia. Vogliamo un approccio realistico rispetto a questi argomenti".

  • 12:25

    Lavrov, pianti patetici su "atrocità" soldati russi

    "Non è la prima volta che assistiamo a pianti patetici su quelle che vengono definite 'atrocità' perpetrate dai soldati russi": lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, al termine dell'incontro in Turchia con il suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba, commentando le reazioni occidentali al bombardamento dell'ospedale pediatrico di Mariupol. Lavrov ha aggiunto che i servizi dei media occidentali sono "molto emotivi" e che non viene preso in considerazione l'altro lato della situazione.

  • 12:23

    La Russia valuta la nazionalizzazione delle aziende in fuga

    Il governo russo sta già valutando la possibilità di dichiarare il fallimento e la nazionalizzazione dei beni delle società straniere che lasciano la Russia. Lo ha annunciato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione, l'ex premier Dmitri Medvedev. 

    Sulla sua pagina Facebook, Medvedev ha spiegato che "il compito principale ora è impedire alle persone di finire sulla strada, creare nuovi impianti di produzione basati su quelli abbandonati in preda al panico dagli investitori stranieri. Questo approccio è obiettivo ed equo". 
        In precedenza, il partito di governo 'Russia Unita' aveva proposto di nazionalizzare la produzione delle aziende che annunciano la chiusura nel Paese, in seguito all'invasione russa dell'Ucraina. Oggi, il quotidiano Izvestia, ha riferito che l'organizzazione 'Iniziativa del consumatore pubblico', che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori, ha stilato un elenco di società straniere che possono essere nazionalizzate dopo aver cessato il loro lavoro in Russia.
        La blacklist è stata inviata al governo e alla Procura generale. Finora l'elenco comprende 59 società, tra le quali Volkswagen, Apple, Ikea, Microsoft, IBM, Shell, McDonald's, Porsche, Toyota, H&M.

  • 12:05

    Lavrov, ospedale Mariupol base nazionalisti

    Al termine dell'incontro con il collega ucraino, Dmitro Kuleba, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che l'ospedale di maternità di Mariupol, che secondo Kiev ieri è stato bombardato dai russi, era la base dei miliziani del 'battaglione Azov'. Lavrov ha aggiunto che la Russia ne aveva informato l'Onu alcuni giorni prima.

  • 12:00

    Lavrov, la Russia sarà indipendente dall'Occidente

    La Russia sta lavorando per "non dipendere più" da Stati o società occidentali, ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, aggiungendo che l'Occidente sta usando l'Ucraina per indebolire la Russia. In conferenza stampa dopo i colloqui con la sua controparte ucraina in Turchia, Lavrov ha ribadito che Mosca "non ha mai usato né userà il suo petrolio e il suo gas come armi" e che è sicura che l'export delle sue risorse energetiche "avrà sempre un mercato".

  • 11:59

    Hugo Boss chiude i negozi in Russia

    La casa di moda tedesca Hugo Boss ha chiuso in via temporanea i punti vendita in Russia e ha sospeso le attività al dettaglio anche online nel Paese.
        Nel 2021 la Russia e l'Ucraina hanno rappresentato circa il 3% delle vendite di Hugo Boss. La casa di moda ha annunciato che provvederà a un sostegno finanziario per i dipendenti, mentre resterà in stretto contatto con i propri partner d'affari in Russia.

  • 11:58

    Kuleba ha chiesto cessate-il-fuoco 24 ore a Mariupol

    Il ministro degli Esteri ucraino, Dmitro Kuleba, ha discusso con il suo omologo russo, Serghei Lavrov, un cessate il fuoco di 24 ore a Mariupol ma ha aggiunto che non è stato raggiunto alcun risultato sulla questione. "Dobbiamo favorire un corridoio umanitario per poter spostare gli aiuti", ha detto Kuleba che ha definito "apocalittica" la situazione.

  • 11:57

    Lavrov, non credo ci sarà guerra nucleare 

    "Non voglio credere e non credo che ci sarà una guerra nucleare". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa dopo i colloqui con l'omologo ucraino Dmytro Kuleba, ad Antalya.

  • 11:56

    Lavrov, abbiamo e avremo sempre mercato per energia

    La Russia ha e avrà sempre mercati per la sua energia. Lo ha assicurato, il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, in conferenza stampa al termine dei colloqui con l'omologo ucraino ad Antalya.

  • 11:54

    Lavrov, in ospedale Mariupol non c'erano pazienti

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che l'attacco all'ospedale pediatrico di Mariupol, ieri, è avvenuto dopo che le forze ucraine avevano preso il controllo dei locali e non c'erano pazienti all'interno.
        Alla domanda sull'attacco, durante una conferenza stampa a seguito dei colloqui in Turchia con il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba, Lavrov ha anche affermato che i media occidentali stanno solo presentando il punto di vista ucraino.
        Il presidente ucraino ieri ha accusato la Russia di aver compiuto un genocidio puntando il dito contro Mosca per il bombardamento dell'ospedale pediatrico.

  • 11:52

    Lavrov, civili ucraini usati come scudi umani

    I civili ucraini sono usati come "scudi umani" dai nazionalisti ucraini: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, al termine dell'incontro in Turchia con il suo omologo Dmytro Kuleba. "Sono tenuti come ostaggi", ha aggiunto Lavrov.

  • 11:39

    Lavrov, incontro Putin-Zelensky solo se sostanziale

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha detto che il presidente Vladimir Putin non rifiuterà un incontro con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky a patto che sia "sostanziale con temi specifici". Lo ha assicurato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.

  • 11:35

    Kuleba, Mosca valuterà corridoio civili a Mariupol

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha promesso di discutere con le autorità competenti la questione di un corridoio umanitario da Mariupol. Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmitry Kuleba. "Sono venuto qui per uno scopo umanitario, lasciare l'incontro con la decisione di organizzare un corridoio umanitario da e per Mariupol", ha spiegato Kuleba in conferenza stampa, "sfortunatamente, il ministro Lavrov non è stato in grado di confermarlo lui stesso, ma discuterà di questo argomento con il autorità competenti".

  • 11:30

    Lavrov, scandaloso coinvolgimento Usa per armi biologiche

    Il coinvolgimento degli Stati Uniti nel programma per sviluppare armi biologiche in Ucraina è "scandaloso": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, al termine dell'incontro in Turchia con il suo omologo.

  • 11:26

    Lavrov, Kiev valuta e darà risposta a piano russo

    "L'Ucraina ha preso in considerazione il progetto russo per risolvere il conflitto e darà una risposta". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa dopo i colloqui ad Antalya, in Turchia, con l'omologo di Kiev, Dmytro Kuleba.

  • 11:25

    Lavrov, operazione russa va "secondo i piani"

    L'operazione militare russa in Ucraina "va secondo i piani". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa dopo i colloqui in Turchia con l'omologo di Kiev, Dmytro Kuleba.

  • 11:24

    Lavrov, non c'è accordo su tregua ma dialogo avanti

    Non c'è accordo tra Russia e Ucraina sul cessate il fuoco, ma i negoziati vanno avanti. Lo conferma il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, dal Forum di Antalya, dove ha ringraziato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha organizzato questo faccia a faccia in accordo con il presidente russo Vladimir Putin. 
        "Siamo qui perchè crediamo che ogni tentativo di porre fine a questi problemi vada sostenuto e quest'incontro di oggi aggiunge qualcosa ai negoziati in corso", ha detto. Allo stesso tempo è importante che questi contatti non portino fuori strada le negoziazioni in Bielorussia. Questo ci siamo detti oggi, abbiamo ribadito la volontà di portare avanti il negoziato in Bielorussia nella maniera più concreta possibile", ha detto Lavrov.

  • 11:21

    Lavrov, pericoloso l'invio di armi da Occidente

    Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha ribadito che la fornitura di armi all'Ucraina dall'Occidente è "pericoloso". Il ministro sta parlando in conferenza stampa dopo i colloqui in Turchia con l'omolgo di Kiev Dmytro Kuleba.

  • 11:19

    Lavrov, non c'è alternativa ai negoziati in Bielorussia

    "Non ci sono alternative al percorso negoziale tra Russia e Ucraina apertosi in Bielorussia per risolvere la crisi ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov, al termine dell'incontro con l'omologo ucraino Dmytro Kuleba, in Turchia.

  • 11:17

    Kuleba, non ci arrenderemo 

    "L'Ucraina non si arrenderà": lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, al termine dell'incontro in Turchia con il suo omologo russo, Serghei Lavrov.

  • 11:15

    Kuleba, nessun progresso sul cessate il fuoco 

    "Non ci sono stati progressi per un cessate il fuoco" in Ucraina, nei colloqui di oggi in Turchia tra i ministri degli Esteri di Mosca e Kiev. Lo ha annunciato in conferenza stampa il capo della diplomazia ucraina, Dmytro Kuleba.

  • 11:14

    Concluso l'incontro Lavrov-Kuleba

    E' terminato l'incontro in Turchia fra i ministri degli Esteri russo e ucraino, Serghei Lavrov e Dmytro Kuleba.

  • 10:47

    In corso videocall Di Maio con cinese Wang Yi

    A quanto si apprende, è in corso una videocall tra il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e il suo omologo cinese, Wang Yi, sugli sviluppi della guerra in Ucraina. La videocall si sta svolgendo a Palazzo Chigi.

  • 10:33

    Sanzioni Gb a Deripaska, Abramovich, Sechin e Miller

    L'oligarca russo e patron del Chelsea Football Club, Roman Abramovich, è stato colpito da nuove sanzioni con il congelamento degli asset e il divieto di ingresso in Gran Bretagna, assieme ad altri sei imprenditori russi. Tra i sanzionati, il "re dell'alluminio" Oleg Deripaska, il ceo di Rosneft, Igor Sechin e il numero uno di Gazprom Alexei Miller. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss.

  • 10:31

    Il Cremlino: l'esercito spieghi l'attacco a Mariupol

    Il Cremlino chiederà informazioni alle sue forze armate circa il bombardamento dell'ospedale pediatrico della città ucraina di Mariupol. "Chiederemo senz'altro informazioni ai nosti militari perché, come voi, non abbiamo una informazione chiara su ciò che è accaduto e i militari ci daranno spiegazioni", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel corso di un briefing con la stampa.
      Il bombardamento dell'ospedale ha suscitato l'indignazione delle autorità ucraine e occidentali. Secondo i soccorritori ucraini ha provocato la morte di tre persone, fra cui una bambina.

  • 10:29

    Pechino: se Usa imporranno sanzioni a cinesi risponderemo con forza

    La Cina avverte gli Stati Uniti che, in caso di sanzioni a gruppi cinesi con l'accusa di avere aiutato la Russia, risponderà "con fermezza e forza". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian, che già ieri aveva minacciato contromisure nel caso in cui Washington decidesse di imporre sanzioni ai gruppi di Pechino ritenuti in violazione delle restrizioni statunitensi alle esportazioni verso la Russia. Nel gestire le loro relazioni con la Russia, ha detto il portavoce, "gli Stati Uniti non devono imporre le cosiddette sanzioni e la giurisdizione a lungo raggio su società e individui cinesi, e non devono danneggiare i diritti e gli interessi legittimi della Cina, altrimenti la Cina risponderà con fermezza e forza".

  • 10:27

    La Cina auspica seri negoziati e approva ogni sforzo diplomatico

    La Cina esprime la propria approvazione per tutti gli sforzi diplomatici che possano portare la pace nel conflitto tra Russia e Ucraina e auspica "seri negoziati" nel giorno dei colloqui tra Russia e Ucraina in Turchia. Così il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, in risposta a una domanda sui colloqui di oggi in Turchia tra i ministri degli Esteri di Ucraina, Turchia e Russia. "La Cina accoglie con favore tutti gli sforzi diplomatici dedicati alla pace tra Russia e Ucraina, inclusa la riunione tripartita dei ministri degli Esteri di Turchia, Russia e Ucraina", ha detto il portavoce. La Cina, ha aggiunto, auspica che tutte le parti interessate dal conflitto tra Russia e Ucraina possano venirsi incontro, partecipare a "seri negoziati" e compiere sforzi positivi per risolvere pacificamente la crisi nel principio del rispetto reciproco.

  • 09:35

    Al via incontro Lavrov-Kuleba in Turchia

    In Turchia è iniziato l'incontro fra il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, e il suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba. Lavrov ha già avuto un colloquio con il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu.

  • 09:20

    La Russia accusa gli Usa di aver finanziato il programma di armi biologiche ucraino

    Il ministero della Difesa russo ha accusato gli Stati Uniti di aver finanziato un programma di armi biologiche in Ucraina, aggiungendo che ha trovato le prove nei laboratori ucraini. "L'obiettivo di queste ricerche biologiche finanziate dal Pentagono in Ucraina era di creare un meccanismo di propagazione furtiva di patogeni mortali", ha detto in un briefing il portavoce del ministero Igor Konashenkov. 

  • 09:14

    Mosca, presi diversi quartieri di Mariupol

    Le truppe russe hanno preso il controllo di "diversi quartieri" di Mariupol: lo afferma il ministero della Difesa russo.

  • 09:03

    Kiev, 3 morti nel bombardamento dell'ospedale pediatrico di Mariupol

    Tre persone, fra cui una bambina, sono rimaste uccise nel bombardamento russo dell'ospedale pediatrico di Mariupol: lo ha scritto su Telegram il Comune della città portuale. Il precedente bilancio era di 17 persone ferite. 

  • 08:45

    Al via l'incontro tra Lavrov e Cavusoglu ad Antalya

    Al via l'incontro tra il ministri degli Esteri russo, Sergej Lavrov, e l'omologo turco, Mevlut Cavusoglu, ad Antalya. Lo ha fatto sapere la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova aggiungendo che il formato dei colloqui è "senza vincoli". Successivamente è in programma l'incontro trilaterale con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

  • 08:44

    La Russia non parteciperà più al Consiglio d'Europa

    La Russia "non intende più partecipare al Consiglio d'Europa". Lo ha detto il ministero degli Esteri russo secondo quanto riferito da Interfax. 

  • 07:58

    Kiev, 4 morti sotto le bombe russe vicino a Kharkiv fra cui 2 bambini

    Quattro persone, fra cui due bambini, sono morte in un bombardamento russo avvenuto questa notte vicino a Kharkiv, in una località che si chiama Slobozhanske. Lo riferiscono i soccorritori ucraini. 

  • 06:49

    Kuleba e Lavrov in Turchia per colloqui

    I ministri degli Esteri di Ucraina e Russia, Sergei Lavrov e Dmytro Kuleba, sono arrivati in Turchia per il primo incontro ad alto livello tra le due parti dall'invasione russa. Funzionari di Kiev e Mosca hanno tenuto diversi round di discussioni in Bielorussia, ma l'incontro nella città meridionale turca di Antalya segna la prima volta che la Russia invia un ministro per colloqui sulla crisi.

  • 06:01

    Ok della Camera Usa al blocco del petrolio e a nuove sanzioni alla Russia

    La Camera dei Rappresentanti Usa ha votato a favore del divieto di importazione di petrolio, gas naturale e carbone russi. Stando a quanto riferisce la Cnn, il disegno di legge - approva da una larga maggioranza bipartisan - introduce anche misure per rivedere il ruolo della Russia nell'Organizzazione mondiale del commercio e ricorre al Magnitsky act per rafforzare le sanzioni contro la Russia per le violazioni dei diritti umani. Il voto finale è stato 414 a favore e 17 contrari, con due democratici - i deputati Cori Bush del Missouri e Ilhan Omar del Minnesota - e 15 membri repubblicani che hanno votato contro il disegno di legge. 

  • 04:34

    Via libera del congresso Usa a 14 miliardi di aiuti per Kiev

    Primo via libera del congresso Usa al pacchetto di aiuti per un totale di quasi 14 miliardi di dollari all'Ucraina. La Camera dei Rappresentanti ha approvato il bilancio per un totale di circa 1,5 trilioni di dollari di spesa fino a settembre, a meno di 48 ore prima dalla scadenza. La spesa dovra' ora essere approvata dal Senato.

  • 03:48

    Monito degli Usa alla Cina: Usa, se non le rispetta sanzioni pagherà un alto prezzo

    "Se la Cina, come ogni altro Paese, non rispettera' le sanzioni imposte dagli Stati Uniti sulle esportazioni verso la Russia pagherà un prezzo alto". E' l'avvertimento della ministra del Commercio Usa, Gina Raimondo, stando a qunato riportato dai media statunitensi. Raimondo ha spiegato che l'Amministrazione Biden è pronta "a impedire alla Cina di ottenere apparecchiature e software americani o europei necessari per produrre semiconduttori". "Perseguiremo qualsiasi azienda, ovunque si trovi, in Cina o altrove, che violi le regole", ha garantito. "Quindi ci aspettiamo che Pechino non violi le regole o ci saranno conseguenze".