Hong Kong userà 10mila stanze d'albergo per combattere il Covid

Hong Kong userà 10mila stanze d'albergo per combattere il Covid

"Ho espresso il desiderio di identificare" questo numero elevato di camere "per organizzare l'isolamento", ha dichiarato la leader Carrie Lam, in una nota. La diffusione della quinta ondata potrebbe anche avere un impatto sulle elezioni di marzo

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Carrie Lam

AGI - Hong Kong punta a convertire diecimila stanze d'albergo a strutture per la quarantena di persone affette da Covid-19 per fare fronte all'ondata di contagi da variante Omicron, che nella giornata del 16 febbraio ha fatto segnare un nuovo record di infezioni nella città, e che sta mettendo a dura prova la tenuta del sistema sanitario locale.

La città, nella giornata di giovedì, ha registrato un totale di 4.285 casi di contagio, record assoluto dall'inizio della pandemia, con nove decessi, tutti di persone ultrasettantenni, tra cui una donna di cento anni, e altri settemila persone risultate preliminarmente positive.

"Ho espresso il desiderio di identificare dalle settemila alle diecimila stanze d'albergo per l'isolamento", ha dichiarato la leader di Hong Kong Carrie Lam, in una nota diffusa nella tarda serata di ieri, a poche ore dal richiamo del presidente cinese, Xi Jinping, di dare massima priorita' al contenimento della pandemia.

"Sono ottimista che, attraverso gli sforzi del governo e del settore alberghiero almeno diecimila stanze possono essere disponibili", ha proseguito la capo esecutivo, esprimendo la propria gratitudine verso il personale degli hotel che daranno la loro disponibilità all'operazione.

Si valuta il rinvio delle elezioni

Hong Kong deve quindi valutare il rinvio delle elezioni per il capo esecutivo della città, per non distogliere l'attenzione dal contenimento della quinta ondata. È il richiamo pronunciato oggi da Tam Yiu-chung, unico delegato al Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il vertice del ramo legislativo del Parlamento cinese che si riunirà in seduta plenaria a Pechino a partire dal 5 marzo prossimo per i lavori annuali.

L'elezione del nuovo capo esecutivo è prevista per il 27 marzo prossimo, ma gia' dal 20 febbraio prossimo e' previsto l'inizio di un periodo di due settimane per lo screening dei candidati. "Qualsiasi cosa facciamo deve contribuire alla situazione pandemica. Qualsiasi cosa ci distragga, possiamo farla aspettare", ha dichiarato Tam, citato dai media locali.

"L'elezione del capo esecutivo potrebbe avere un impatto su potenziali candidati che possono avere responsabilità nella lotta alla pandemia. Credo che il governo centrale e il governo della regione amministrativa speciale" di Hong Kong, ha concluso, "debbano studiare quale soluzione trovare".