In Francia riaprono le discoteche con la campagna contro la "droga dello stupro"

In Francia riaprono le discoteche con la campagna contro la "droga dello stupro"

Per prevenire il fenomeno degli stupri con la somministrazione nelle vittime del Ghb, che provoca effetti disinibitori e perdita di memoria, in Francia è stata istituita una linea telefonica alla quale si può accedere anonimamente inquadrando un Qr code disponibile nei bar e locali notturni

in francia riapertura discoteche con campagna contro la droga dello stupro

© Nicolas Portnoi / Hans Lucas / AFP 
- La campagna per combattere il GHB, la droga dellostupro, nei locali notturni e nei bar in Francia 

AGI - Le discoteche francesi sono ufficialmente riaperte e il primo pensiero del governo francese è andato alla lotta contro il fenomeno sempre più diffuso della somministrazione di droghe a vittime ignare all'interno dei locali, emersa nei mesi scorsi in diversi Paesi.

La ministra della cittadinanza Marlène Schiappa ha presentato un piano contro l'utilizzo del Ghb - soprannominato anche “droga dello stupro”, perché ha effetti disinibitori e provoca perdita di memoria - la sostanza che gli aggressori versano di nascosto nei bicchieri delle vittime, quasi sempre donne, per stordirle e abusare di loro mentre sono incoscienti.

Per prevenire il fenomeno è stata in particolare istituita una linea telefonica attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette, a cui poter accedere anche in maniera anonima inquadrando un QR code disponibile nei bagni di bar e discoteche. Dall’altra parte del telefono ci sarà la polizia o la gendarmeria, a seconda dei casi. 

I QR code sono visibili proprio nei bagni "perché è lì che spesso ci si trova da sole”, ha spiegato Schiappa. I grandi pannelli arancioni dove si troverà il QR code saranno evidenziati dalla domanda “Pensi di essere stata/o drogata/o?”, incoraggiamento a chiedere aiuto.

Una volta contattate le forze dell’ordine, le persone interessate saranno portate all’ospedale, dove saranno sottoposte ai prelievi necessari nel minor tempo possibile: il Ghb lascia tracce nell’organismo solo per qualche ora ed è molto frequente che i test vengano fatti quando ormai è troppo tardi. Inoltre, i vestiti delle vittime saranno analizzati allo scopo di risalire all’aggressore.

La questione è balzata sulle cronache in Francia come in altri Paesi, in particolare il Belgio ma anche il Regno Unito, nello scorso novembre, quando nove giovani donne hanno denunciato di essere state drogate con il Ghb senza consenso.

Un insieme di associazioni femministe aveva quindi lanciato via social la protesta #Balancetonbar, invitando le donne a boicottare le uscite nei locali notturni e raccogliendo le testimonianze di centinaia di ragazze che hanno subito violenze dopo essere state drogate.