Il lockdown per i no vax in Austria non finisce il primo febbraio

Il lockdown per i no vax in Austria non finisce il primo febbraio

Il ministro Wolfgang Mueckstein spiega che non sarà l'inizio dell'obbligo vaccinale a cancellare la misura 

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© JOHANN GRODER / EXPA / APA / AFP
- Il ministro della Sanità austriaco, Wolfgang Mueckstein

AGI - “Il lockdown per i non vaccinati non finirà con l’introduzione della vaccinazione obbligatoria”. Lo ha detto il ministro della Salute austriaco, Wolfgang Mueckstein (Verdi) in merito al termine del regime di lockdown per i no-vax quando, l’1 febbraio, sarà introdotto l’obbligo vaccinale su tutto il territorio nazionale.

“Credo che dovremo continuare a proteggere gli anziani e i malati il prossimo Natale (inteso come quello del 2022, ndr), ha detto all'ahgenzia Apa Mueckstein, secondo il quale “il primo grande obiettivo ora è quello di prevenire un lockdown generale e l’Austria sta andando avanti con senso delle proporzioni avendo misure molto rigide dal 12 dicembre”.

Il ministro Mueckstein ritiene sufficienti le misure adottate sottolineando che “in Austria ci sono regole molto più severe che in altri Paesi europei e le misure che abbiamo sono prese in considerazione in altri Paesi”.