Via libera dell'Spd alla coalizione semaforo al governo tedesco

Via libera dell'Spd alla coalizione semaforo al governo tedesco

I socialdemocratici tedeschi hanno approvato l'accordo di programma sottoscritto con Verdi e Liberali col 98,8% dei voti. Il nuovo esecutivo si insediera' l'8 dicembre. Scholz: "Ora al lavoro"

Germania Ok Spd accordo coalizione semaforo

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MICHAEL KAPPELER / DPA PICTURE-ALLIANCE VIA AFP - Olaf Scholz

AGI - Via libera dell'Spd all'accordo di coalizione 'semaforo' con Verdi e liberali per il nuovo governo tedesco. Il 98,8% degli iscritti al Partito socialdemocratico ha votato a favore dell'intesa raggiunta la settimana scorsa tra le tre formazioni. 

Il contratto di coalizione sottoscritto da Spd, Verdi e liberali per il governo 'semaforo' è stato approvato dal congresso dei socialdemocratici con solo tre astensioni. Gli ultimi due passaggi per il via libero definitivo del contratto di coalizione sono a questo punto il referendum, in corso, tra gli iscritti dei Verdi e il congresso dell'Fdp, che si terra' domani. L'elezione di Olaf Scholz a nuovo cancelliere dopo 16 anni di 'regno' merkeliano è fissata per mercoledi' prossimo, l'8 dicembre. 

"Ora al lavoro": al congresso dell'Spd, che ha approvato con una votazione bulgara il contratto di coalizione 'semaforo' con i Verdi e i liberali dell'Fdp, Olaf Scholz si è rivolto ai delegati parlando di un "nuovo inizio, come nel 1969", quando per la prima volta un socialdemocratico, Willy Brandt, fu eletto cancelliere, "oppure come nel 1998", quando fu Gerhard Schroeder a prendere la guida del governo federale. Insieme ai Verdi e i liberali "intendiamo assumerci la responsabilita' per tutto il Paese", ha scandito il ministro delle Finanze uscente. Proprio con la crisi del coronavirus "il semaforo ha dimostrato di sapersi assumere responsabilita' ancor prima di formare il governo".

Un passaggio del suo discorso, Scholz l'ha dedicato anche alla lotta ai cambiamenti climatici, che hanno un grande rilievo nel contratto di coalizione: "Gli investimenti per il clima sono un grande compito". A detta del futuro cancelliere, il governo punta "al progresso tecnologico non alle rinunce".