Dall'Australia un altro schiaffo alla Francia, "i vostri sottomarini non ci convincevano" 

Dall'Australia un altro schiaffo alla Francia, "i vostri sottomarini non ci convincevano" 

Il premier Morrison torna sulla commessa annullata con la nascita del patto militare Aukus: "Capisco la delusione di Parigi ma devo difendere gli interessi strategici nazionali"

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© AFP - Cantiere della Naval Group francese, sottomarino

AGI - L'Australia aveva "profonde e serie preoccupazioni" in merito ai sottomarini francesi per i quali aveva firmato un contratto di fornitura, poi cancellato a favore degli Usa dopo aver stretto il patto Aukus con Washington e Londra. A spiegarlo è stato il premier australiano, Scott Morrison, in una conferenza stampa tenuta dopo che Parigi ha richiamato l'ambasciatore a Canberra per protesta contro l'annullamento della commessa da oltre 50 miliardi di euro alla Naval Group per la fabbricazione di 12 sottomarini dotati del sistema d’arma Lockheed Martin. La precisazione è destinata a inasprire ulteriormente le tensioni tra i due Paesi.

Lo scontro non si placa

Morrison ha affermato di aver avvertito Parigi la sera precedente all'annuncio del patto Aukus, "intorno alle 20.30". I francesi avevano "tutte le ragioni per sapere" che l'Australia aveva "profonda e serie preoccupazioni" che la capacità dei sottomarini "non avrebbe soddisfatto i nostri interessi strategici", ha sottolineato. L'ambasciatore francese in Australia, Jean-Pierre Thebault, ha replicato lamentando che il suo Paese non aveva mai saputo che era in corso un ripensamento: "In nessun momento, in nessun modo" alla Francia è stato dato "un chiaro segnale che il contratto sarebbe stato rescisso".

Nessun pentimento

"Non mi pento della decisione di mettere al primo posto l'interesse nazionale australiano e non lo farò mai", ha detto il premier Morrison difendendo la decisione di aderire al patto Aukus di difesa nell'Indo-Pacifico con Usa e Regno Unito e di cancellare la commessa con la Francia. Poi ha detto di comprendere la "delusione" del governo francese, ma ha assicurato di aver sollevato problemi sull'accordo "alcuni mesi fa", così come fatto altri ministri del suo governo. A suo avviso procedere con il contratto contro il parere dell'intelligence e della difesa sarebbe stato "negligente" e "contrario agli interessi strategici".

Il ministro della Difesa 

La mossa ha scatenato la rabbia di Parigi, che ha richiamato gli ambasciatori a Canberra e Washington. L'Australia e' stata "franca,aperta e onesta" con la Francia in merito alle preoccupazioni concernenti un cospicuo accordo per l'acquisto di sottomarinifrancesi - che ha superato il budget e stava accumulando anni di ritardo- prima di strapparne il contratto, ha affermato il ministro della Difesa australiano, Peter Dutton.  "Le suggestioni secondo cui il governo australiano non avrebbe segnalato le sue preoccupazioni sono contraddette da quanto è agli atti e certamente da ciò che è stato detto pubblicamente per lungo tempo: il governo ha avuto questi problemi, li abbiamo espressi e vogliamo lavorare a stretto contatto con i francesi e continueremo a farlo in futuro", ha affermato.