Devono essere gli Stati a decidere sul mix con AstraZeneca. Lo ha detto l'Ema

Devono essere gli Stati a decidere sul mix con AstraZeneca. Lo ha detto l'Ema

Secondo l'Agenzia europea per il farmaco tutte le evidenze indicano che finora non dovrebbe essere problematico ma anche che si tratta di evidenze limitate e che serve un monitoraggio attento

Vaccino Ema Stati decidono mix AstraZeneca

© AFP - AstraZeneca

AGI - "AstraZeneca è approvato un Ue in due dosi, in un intervallo tra quattro e 12 settimane. Spetta agli Stati membri decidere se vogliono usarlo in due dosi o preferire, per qualche ragione, dare la seconda dose con un vaccino Rna messaggero". Lo ha dichiarato Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccinale dell'Ema. "Come detto, tutte le evidenze che abbiamo che ci indicano che finora non dovrebbe essere problematico ma ovviamente devo ricordare che le evidenze sono limitate e serve un monitoraggio attento", ha precisato. 

 Al momento si contano "405 casi di potenziali trombosi con le dosi AstraZeneca su 45 milioni di persone vaccinate" a cui è stato somministrato il vaccino, quindi si tratta di eventi "molto rari"  ha detto Georgy Genov, responsabile della farmacovigilanza dell'Ema, nel corso di un briefing con la stampa. "Sfortunatamente, alcuni di questi eventi sono ancora fatali", ha aggiunto. Tuttavia, "dalle ultime verifiche abbiamo anche notato un'ulteriore riduzione della mortalità e questo è probabilmente dovuto a una varietà di fattori" come "la diagnosi precoce nel trattamento".