Revocate le restrizioni a New York, gli Usa tornano alla normalità

Revocate le restrizioni a New York, gli Usa tornano alla normalità

Riaperture complete anche in California e Massachusetts. In Michigan e Florida si dovrà aspettare il 1 luglio. In calo costante ricoveri e decessi

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Passanti al Washington Square Park

Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha annunciato la revoca delle restrizioni legate al Covid, dopo il raggiungimento della quota del 70 per cento di newyorkesi, nella fascia di popolazione dai 18 anni in su, che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Tutte le misure adottate finora, dal distanziamento sociale alla misurazione della temperatura, diventeranno facoltative in centri commerciali, palestre, saloni di bellezza. I ristoranti, in molti posti, sono già tornati al massimo della capienza. Chi non è vaccinato, però, sarà tenuto a osservare le misure di precauzione per evitare contagi.

Il provvedimento che riguarda New York è l'ultimo, in ordine di tempo, a segnare il ritorno alla normalità negli Stati Uniti. Aperture complete da oggi anche in California e Massachusetts, mentre nello Stato di Washington e nel Maine i divieti verranno tolti il 30 giugno, in Michigan e Florida dall'1 luglio. In Alabama lo 'stato d'emergenza' finirà il 6 luglio.

Superati i 600 mila morti

Segnali incoraggianti che coincidono con l'andamento dei vaccini: sono state somministrate finora 310 milioni di dosi. Le persone completamente vaccinate sono 145 milioni. Contagi e decessi sono in costante declino, ma il bilancio complessivo segna un nuovo triste record: i morti negli Stati Uniti hanno superato quota 600 mila. Secondo i dati della Johns Hopkins University sono arrivati a 600.039 mentre i contagiati sono quasi 33,5 milioni. Numeri che inducono a non abbassare la guardia, pur in presenza di una situazione notevolmente migliorata.

Lo stesso presidente, Joe Biden, ha rilanciato l'appello a vaccinarsi anche se il grande obiettivo, il 70 per cento della popolazione con almeno una dose di vaccino entro il 4 luglio, Independence Day, non verrà raggiunto. L'andamento dell'immunizzazione segue la polarizzazione politica: l'America liberal è corsa in massa a vaccinarsi, quella fedele a Donald Trump no. Mentre gli Stati democratici hanno, in media, già raggiunto o sono vicini alla soglia del 46-50 per cento di vaccinati, quelli repubblicani sono molto più indietro.

Si passa dal 50,3 dello Stato di New York e il 46,6 della California, feudi democratici, al 33,6 di Tennessee e al 37,8 della Carolina del Nord, con forte tradizione repubblicana. Numeri che non dovrebbero cambiare di molto. Al 4 luglio mancano ormai solo diciannove giorni.