In Giappone è incostituzionale il 'no' ai matrimoni gay

In Giappone è incostituzionale il 'no' ai matrimoni gay

La sentenza pronunciata dal tribunale distrettuale di Sapporo potrebbe influenzare il dibattito in corso nel Paese sul riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso

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YOSHIKAZU TSUNO / AFP - Coppia omosessuale in Giappone

AGI - Un tribunale giapponese ha dichiarato incostituzionale la posizione del governo di non riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Si tratta della prima sentenza con tali caratteristiche nel Paese.

Nella sentenza del tribunale distrettuale di Sapporo, il giudice Tomoko Takebe sostiene che negare il matrimonio tra persone dello stesso sesso costituisce "un trattamento discriminatorio senza basi razionali", tra l'altro contrario all'articolo 14 della Costituzione giapponese, che garantisce l'uguaglianza davanti alla legge.

La sentenza potrebbe influenzare il dibattito a livello nazionale nel Paese sul riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Attualmente infatti il matrimonio gay è riconosciuto solo con limitazioni da alcune amministrazioni municipali e proprio Sapporo è tra le amministrazioni che ha aperto alla possibilità di certificati non vincolanti per questo tipo di unioni.

A rivolgersi al tribunale erano state due coppie di uomini e una di donne, che fanno parte di un gruppo di 13 coppie che si sono rivolte nel giorno di San Valentino 2019 ai giudici di Sapporo, appunto, ma anche Tokyo, Osaka e Nagoya, sostenendo che il mancato riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso viola la Magna Carta, che prevede invece la libertà di matrimonio e l'uguaglianza giuridica.