In Brasile allarme variante, c'è un primo caso di reinfezione

In Brasile allarme variante, c'è un primo caso di reinfezione

Emergenza ossigeno in Amazzonia, ponte aereo per rifornire gli ospedali

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©  AFP -  Un paziente Covid a Manaus

AGI - In Brasile c'è stato il primo caso di reinfezione da Covid legato al nuovo ceppo scoperto in Amazzonia. Il ministero della Salute del Paese sudamericano ha confermato due casi di reinfezione: uno di questi risale al 30 dicembre e le analisi hanno mostrato "una mutazione compatibile con la variante del virus Sars Cov-2, individuata di recente dal ministero della Salute giapponese ma originaria dell'Amazzonia".

L'altro caso riguarda una donna che era stata contagiata nel marzo scorso e si riferirebbe alla variante scoperta in Sudafrica. Le autorità sanitarie brasiliane stanno monitorando i casi con il sostegno dell'Organizzazione panamericana della salute, la branca dell'Organizzazione mondiale della salute (Oms) in America latina. 

L'emergenza in Amazzonia

L'aeronautica brasiliana ha avviato un ponte aereo per rifornire di ossigeno gli ospedali dell'Amazzonia, inondati di pazienti Covid legati alla nuova variante scoperta proprio nella giungla amazzonica. I medici erano arrivati a dover alternare i pazienti ai ventilatori, ruotandoli ogni 10 minuti.

Un primo carico di bombole con 9.300 chili di ossigeno è arrivato da San Paolo e ha evitato tra l'altro l'evacuazione di 61 neonati prematuri che avevano bisogno di ventilazione meccanica ed erano tutti ricoverati in terapia intensiva in vari ospedali di Manaus.

Per loro era scattata una gara di solidarietà con molti Stati brasiliani che si erano offerti di curarli. Nove pazienti sono stati trasferiti da Manaus a Teresina, nel nord-est del Brasile. Altre evacuazioni hanno portato pazienti in sei città. Il governo di San Paolo ha reperito 40 respiratori da inviare a Manaus. Proprio Manaus è il luogo di origine di una nuova variante del coronavirus, quella brasiliana, che allarma tutto il mondo e che ha già indotto il Regno Unito a porre il veto sui voli dal Brasile e dai Paesi limitrofi.

L'aumento dei casi di Covid-19 in Amazzonia ha mandato in tilt un sistema sanitario già fragile di suo, e a farne le spese sono stati anche i pazienti di altre patologie che richiedono la somministrazione di ossigeno.