L'accusa di Biden a Trump: l'assalto al Campidoglio è conseguenza dei suoi quattro anni alla Casa Bianca

L'accusa di Biden a Trump: l'assalto al Campidoglio è conseguenza dei suoi quattro anni alla Casa Bianca

La speaker della Camera, Nancy Pelosy, chiede l'immediata rimozione del presidente, invocando il 25mo emendamento: "E' pericoloso"

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Joe Biden

AGI - L'assalto dei manifestanti pro Trump al Campidoglio è stato "uno dei giorno più neri della storia della nostra democrazia". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden

Biden ha accusato Trump di aver "scatenato un assalto spietato alle" istituzioni democratiche americane. Il neoeletto presidente degli Stati Uniti, che prenderà il posto di Trump alla Casa Bianca tra 13 giorni, si è detto convinto che i manifestanti antirazzisti sarebbero stati trattati "in modo molto diverso" dai sostenitori del capo della Casa Bianca, che ha seminato il caos a Washington il giorno prima. "Sarebbero stati trattati in modo molto, molto diverso dalla folla violenta che ha invaso il Campidoglio. Sappiamo tutti che è vero, ed è inaccettabile", ha denunciato Biden da Wilmington. 

"Ci piacerebbe poter dire che" l'assalto dei manifestanti pro Trump al Campidoglio "non poteva essere previsto ma lo avevamo previsto" in quanto è conseguenza di "quattro anni in cui il presidente ha manifestato disprezzo per la nostra democrazia, la Costituzione e il rispetto della legge in tutto quello che ha fatto", ha attaccato Biden, esprimendo "cordoglio per le vite perdute" e condannando "un assalto alla nostra democrazia" commesso da "terroristi interni".

Pelosi, 'Trump va rimosso'

La speaker della Camera dei Rappresentanti  Nancy Pelosi si è unita al leader dem al Senato Chuck Schumer nel chiedere al vice presidente Mike Pence di "rimuovere questo presidente invocando immediatamente il 25esimo emendamento". "Se il vice presidente e il gabinetto non agiscono, il Congresso potrebbe essere pronto ad andare avanti con l'impeachment", ha minacciato la leader dem. La sua rimozione "è urgente, è un'emergenza della massima portata". "E' una persona molto pericolosa che non dovrebbe continuare con l'incarico", ha sottolineato Pelosi. "Ieri il presidente degli Stati Uniti ha incitato un'insurrezione armata contro l'America. La profanazione del Campidoglio e la violenza contro il Congresso sono orrori che macchieranno per sempre la storia della nostra nazione". Trump è "letale, per la nostra democrazia e la nostra gente", ha attaccato."Se vuole essere unico ed essere messo per la seconda volta sotto impeachment, sta a lui e al suo gabinetto se restare in carica".

Si dimette il responsabile sicurezza Camera

Intanto, Paul Irving, responsabile della sicurezza della Camera dei Rappresentanti Usa, si è dimesso in seguito all'assalto dei manifestanti pro Trump alla sede del Congresso. Lo ha annunciato la stessa Pelosi, che ha chiesto anche le dimissioni del capo della Capitol Police, Steven Sund, che, secondo 'Politico', intende restare al suo posto.

Pelosi ha lamentato che Sund, "non ci ha nemmeno chiamato dall'accaduto". Il leader dei dem al Senato, Chuck Schumer, ha da parte sua promesso che licenzierà il responsabile della sicurezza Mike Stenger dopo l'insediamento della nuova amministrazione Usa.