Il deputato Usa di 'Amen and Awoman' si spiega: "Era un gioco di parole"

Il deputato Usa di 'Amen and Awoman' si spiega: "Era un gioco di parole"

I repubblicani avevano attaccato la preghiera di Emanuel Cleaver, considerandola una grottesca cessione al politicamente corretto. Tutto un fraintendimento, assicura l'interessato

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© AFP - Emanuel Cleaver

AGI - Domenica scorsa, al termine della preghiera recitata nella seduta inaugurale del nuovo congresso Usa, Emanuel Cleaver, pastore metodista e rappresentante democratico del Missouri, ha concluso con "Amen e A-Woman". Immediate sono state le polemiche da destra, con l'ex sindaco di Kansas City che è stato accusato di aver fatto raggiungere al politicamente corretto vette di grottesco che nemmeno ai tempi del 'peoplekind' preferito da Justin Trudeau al sessista 'mankind'. Invece si trattava di un semplice gioco di parole per celebrare una Camera con una rappresentanza femminile mai così alta, ha spiegato Cleaver all'Associated Press, dicendosi "preso alla sprovvista dalle reazioni.

Un esempio è Guy Reschenthaler, rappresentante repubblicano della Pennsylvania, il quale ha accusato Cleaver di aver "frainteso" il significato di "Amen". "Non è una parola con un genere. Purtroppo i fatti sono irrilevanti per i progressisti. Incredibile", ha twittato il membro del 'Gop', che inciampa a sua volta quando definisce "Amen" una parola di origine latina laddove significa "Così sia" in ebraico antico.

Tanto rumore per quello che Cleaver spiega come un calembour in tributo di Margaret Grun Kribben, prima donna a ricoprire il ruolo di cappellano della Camera, e a un congresso con 144 donne, che superano il precedente record di 129. "Sono profondamente deluso che la mia preghiera sia stata fraintesa e travisata da qualcuno per farla rientrare in una narrativa che alimenta risentimento e sempre più divisione tra parti della nostra popolazione", ha concluso Cleaver.