Berlino assicura che non c'è stata una trattativa parallela sul vaccino BioNTech

Berlino assicura che non c'è stata una trattativa parallela sul vaccino BioNTech

il ministro della salute tedesco, Jens Spahn, ha anche sollecitato "un esame rapido e approfondito" del vaccino AstraZeneca da parte dell'Ema. Le autorità di regolamentazione del Regno Unito hanno oggi dato il 'via libera' al vaccino, fiore all'occhiello della ricerca scientifica britannica

Vaccino germania trattativa parallela

Il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn

AGI - “Non c’è stata nessuna trattativa parallela, ma è sempre possibile trattare l’acquisto di quantità aggiuntive di vaccino, questo è sempre stato chiaro”. Lo ha detto il ministro alla Sanità tedesco, Jens Spahn, rispondendo ad una domanda sull’acquisizione, da parte della Germania, di 30 milioni di dosi “extra” del vaccino BioNTech-Pfizer.

“Non avrebbe senso che i singoli Paesi non possano acquisire quantità aggiuntive di vaccino”, oltre a quelle stabilite dall’apposito accordo in seno all’Ue, ha spiegato ancora Spahn.

Il ministro ha anche sollecitato "un esame rapido e approfondito" del vaccino AstraZeneca da parte dell'Ema; e ha ricordato che, nei primi giorni di gennaio, è prevista l'autorizzazione da parte dell'Ue del vaccino Moderna. "Ci aspettiamo che l'autorizzazione del vaccino Moderna arrivi entro la prossima settimana".