In Inghilterra la variante Covid mette sotto pressione la sanità

In Inghilterra la variante Covid mette sotto pressione la sanità

Ospedali pieni e boom di chiamate per le ambulanze nel Sud-est. Londra si interroga anche sulla riapertura delle scuole dopo le feste

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© TOBY MELVILLE / POOL / AFP
- Boris Johnson

AGI - Gli ospedali nel Sud-Est dell'Inghilterra sono sotto pressione crescente a causa del forte aumento delle infezioni da Covid-19 provocato dalla rapida diffusione del nuovo ceppo di coronavirus. Lo hanno riferito le autorità sanitarie britanniche.

Secondo gli ultimi dati ufficiali, domenica sono stati registrati 30.501 contagi e 316 decessi, ma si stima che il dato sia molto più alto perché non sono inclusi i numeri dalla Scozia. I servizi di ambulanza nel Sud-Est dell'Inghilterra, dove è stata rilevata la variante britannica del coronavirus, stanno ricevendo circa 8mila chiamate di emergenza al giorno, livelli mai visti dal picco di casi nella prima ondata lo scorso aprile.

Chiamate alle ambulanze senza sosta

Il London Ambulance Service (Las) ha detto alla Bbc di aver ricevuto un totale di 7.918 chiamate di emergenza il 26 dicembre, un aumento di 2.500 rispetto allo stesso giorno dell'anno scorso. (Il Las ha collegato questo forte aumento alla "rapida diffusione della nuova variante del virus covid-19". "E' un momento orribile", ha sottolineato Las, "il personale dell'ambulanza sta affrontando l'intera situazione con grande stress".    

Nel frattempo, è atteso il 'via libera' dei regolatori britannici al vaccino sviluppato dall'Università di Oxford e dalla società farmaceutica AstraZeneca, a cui collabora anche un'azienda italiana, che accelererà il programma di immunizzazione per la popolazione britannica, iniziato con il siero di Pfizer/BioNTech. 

Il rebus scuola

Ma nel Regno Unito ci si interroga anche sulla riapertura delle scuole dopo le feste. Gli scienziati che consigliano il governo britannico nella risposta alla pandemia hanno detto chiaramente al premier Boris Johnson di tenere le scuole superiori chiuse a gennaio e di varare, potenzialmente, un più severo lockdown nazionale rispetto a quello deciso a novembre per evitare che i contagi vadano fuori controllo.

Il ministro Michael Gove ha annunciato che la prossima settimana, per le scuole secondarie in Inghilterra, torneranno in classe solo gli studenti dagli 11 ai 13 anni. Gove ha spiegato che il governo vuole un rientro a scuola scaglionato a partire dal 4 gennaio; significa, sottolinea il Daily Mail, che la maggior parte dei bambini di 11 anni studieranno con la didattica a distanza per almeno la prima settimana del nuovo trimestre. 

Il governo ha così ceduto alle pressioni di insegnanti e sindacati che chiedevano la Dad per per le scuole secondarie dopo le vacanze di Natale, permettendo così di effettuare tamponi e vaccinare gli insegnanti. Tutte le scuole primarie, invece, riapriranno come previsto. E' possibile che gli studenti nelle zone rosse rimarranno a casa fino a metà febbraio, secondo fonti governative a Londra. 

A chiedere cautela nel rientro in classe è stato anche lo Scientific Advisory Group for Emergencies (Sage), che consiglia i vari ministeri sulla pandemia. Secondo quanto scrive Politico, in una riunione la scorsa settimana, l'organismo di scienziati ed esperti guidato dal capo consigliere scientifico Patrick Vallance ha avvertito il premier che a gennaio l'indice Rt, a causa della nuova variante del coronavirus, risalirà sopra il valore di 1 anche se verrà applicato un lockdown simile a quello di novembre. Il consiglio al governo è stato quello di inasprire il regime di lockdown in Inghilterra e tenere le scuole secondarie chiuse a gennaio.