La Francia riapre il traffico sulla Manica ma solo a certe condizioni

La Francia riapre il traffico sulla Manica ma solo a certe condizioni

Potranno rientrare coloro che devono effettuare "spostamenti essenziali" e mostrano un test negativo al Covid effettuato nelle ultime 24 ore. Il blocco della frontiera, in seguito alla scoperta di una nuove variante del Covid in Gran Bretagna, ha causato ingorghi con 3 mila di Tir in attesa nel Kent

Caos alla Manica permesso ritorno residenti in Francia con test negativo

© AFP - Tir in attesa a Dover

AGI - La Francia riapre il traffico sul Canale della Manica ai suoi cittadini o ai residenti nell'area Ue che devono effettuare "spostamenti essenziali", dopo aver chiuso lunedì i collegamenti con il Regno Unito per arginare l'espansione della nuova variante del coronavirus che vi si sta diffondendo. Lo riferisce una nota dell'ufficio del primo ministro francese, Jean Castex.

Le persone a cui sarà concesso il rientro saranno obbligate a presentare un test negativo al Covid-19 effettuato nelle ultime 72 ore. "Abbiamo lavorato incessantemente con i nostri omologhi e le autorità britanniche per consentire da domani mattina a traghetti, treni ed Eurostar, ma anche agli aerei, di poter ripartire in sicurezza", ha affermato il ministro dei Trasporti, Jean-Baptiste Djebbari. Il ministro ha sottolineato che "esiste un elenco di test antigenici qualificati che ovviamente comunicheremo a tutti gli interessati e a tutte le autorità che li rilasceranno".

Ripartono anche i Tir

Anche conducenti di mezzi pesanti rimasti bloccati nel Kent dopo la chiusura della frontiera francese potranno attraversare il canale della una volta superato con esito negativo un test rapido per il Covid. "Tutti i conducenti di camion, indipendentemente dalla loro nazionalità, dovranno essere sottoposti a uno screening che fornisce un risultato in circa 30 minuti", ha affermato in un comunicato il ministero dei Trasporti britannico, "questo protocollo sarà rivisto il 31 dicembre ma potrebbe rimanere in vigore fino al 6 gennaio". Il blocco ha causato forti ingorghi a Dover, dove al momento sono fermi circa 3 mila Tir.

La Commissione Europea ha raccomandato oggi agli Stati membri dell'Ue di alleviare l'isolamento del Regno Unito, avvenuto in seguito all'identificazione di una mutazione del coronavirus ancora più contagiosa. Oltre alla Francia, anche Paesi Bassi, Germania e altri Paesi europei avevano bloccato ieri per 48 ore la circolazione di persone e merci dal Regno Unito.

L'interruzione del traffico ha causato forti disservizi al trasporto delle merci, pochi giorni prima di Natale, bloccando decine di mezzi pesanti al porto di Dover, sulla costa sud dell'Inghilterra, trasformato in un gigantesco parcheggio attorno al quale gli ingorghi dei camion si sono estesi per chilometri. Dall'altra parte della Manica, al porto di Calais, l'attivita' è ripresa leggermente, pur limitata al trasporto merci non accompagnato, l'unico autorizzato in attesa di nuove istruzioni del governo.