Lanciato Vega, porterà in orbita i satelliti Ingenio e Tanaris

Lanciato Vega, porterà in orbita i satelliti Ingenio e Tanaris

I loro "occhi" saranno in grado di ottenere immagini dettagliate e ad alta risoluzione della Terra

Spazio lanciato Vega orbita Ingenio Tanaris

AGI - E' stato lanciato dalla base di Kourou in Guyana francese il razzo Vega che con la missione VV17 porterà in orbita due satelliti, Seosat-Ingenio per l’Agenzia spaziale europea (ESA) e la Spagna, e Taranis per l’agenzia spaziale francese CNES.   

Per il lanciatore europeo costruito da Avio si tratta del diciassettesimo lancio dalla sua introduzione nel 2012 e del secondo di quest’anno, dopo il successo il 3 settembre della missione VV16 con il debutto del dispenser SSMS (Small Spacecraft Mission Service) che ha consentito di mettere in orbita 53 tra micro e nano satelliti. 

Secondo i piani di Arianespace, Ingenio si separerà dal razzo Vega 54 minuti dopo il decollo e Taranis 1 ora e 42 minuti dopo il lancio.    

Seosat-Ingenio sarà posto in orbita ad un'altitudine di circa 670 chilometri da dove scruterà la Terra. 

I suoi "occhi" saranno in grado di ottenere immagini dettagliate e ad alta risoluzione, che saranno utilizzate per la mappatura, il monitoraggio del territorio, lo sviluppo urbano e la gestione delle acque: grazie alla sua capacità di puntare su entrambi i lati, la missione sarà in grado di accedere a qualsiasi luogo della Terra in tre giorni.     

Le sue immagini saranno quindi utilizzate per la mappatura rapida degli incendi, il monitoraggio delle zone umide, il monitoraggio delle colture per l'allarme tempestivo dei processi di siccità o per il controllo delle frontiere.     

 Questo satellite ottico è dotato di due telescopi o camere di tipo Korsh, in grado di scattare immagini pancromatiche (in bianco e nero) e multispettrali (a colori).     

Ingenio è pronto a scattare 600 immagini al giorno con una risoluzione di 2,5 metri: le sue macchine fotografiche, stabilendo una similitudine, potrebbero distinguere una moneta da 1 euro da una distanza di 10 chilometri. Per questa missione sono state istituite aree di osservazione prioritarie in Spagna, Europa, America Latina e Nord Africa.