Venti paesi in Europa battono il record dei contagi giornalieri

Venti paesi in Europa battono il record dei contagi giornalieri

Spagna sopra il milione di casi e presto ci arriverà anche la Francia, preoccupa l'aumento dei ricoveri; da mezzanotte Irlanda in lockdown 

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©  Jose Jordan / AFP
- Migliaia di bandiere spagnole su una spiaggia di Valencia per commemorare le vittime del Covid

AGI - Preoccupa in tutta Europa l'aumento di contagi e soprattutto quello dei ricoveri nei reparti di terapia intensiva. Una ventina di paesi del vecchio continente hanno registrato oggi il record dei casi giornalieri. Oltre all'Italia, sono Lussemburgo, Bielorussia, Nord Macedonia, Grecia, Regno Unito, Olanda, Lettonia, Bosnia ed Erzegovina, Romania, Svizzera, Lituania, Repubblica ceca, Ucraina, Polonia, Croazia, Slovenia, Slovacchia e Bulgaria.  Numeri record anche in Francia e Spagna: il paese iberico è il primo in Europa a superare il milione di contagi dall'inizio della pandemia, mentre l'Esagono ci sta arrivando (è oltre 999 mila). Con l'aumento dei casi, evolvono anche le misure decise dai governi per cercare di arginare la diffusione del virus e le previsioni sui vaccini in via di sperimentazione, mentre da mezzanotte l'Irlanda è il primo paese 

Spagna: primo paese d'Europa sopra il milione di contagi 

La Spagna ha superato un milione di casi di coronavirus, il primo Paese in Europa a oltrepassare questa soglia. Lo ha riferito il ministero della Salute.

Ue: firmato contratto con Johnson per 400 mln di dosi

Lo hanno annunciato i portavoce della Commissione. Il vaccino della multinazionale americana si trova già alla terza fase dei test clinici. Negoziati operativi sarebbero stati conclusi con altre tre imprese farmaceutiche. 

Madrid verso coprifuoco da mezzanotte alle 6.00

Secondo le autorità l'aumento maggiore delle infezioni si sta verificando tra i giovani tra i 15 ei 30 anni e negli ambienti della movida. In arrivo una ordinanza che limiterà la mobilità e la concentrazione" a partire da sabato, quanto terminerà lo stato di allarme, in vigore da due settimane.

Germania: impennata di casi, superata soglia 50 contagi su 100 mila abitanti 

La Germania registra 7.595 nuove infezioni nelle ultime 24 ore, il secondo valore più elevato dall'inizio della pandemia. Superata a livello nazionale la soglia dei 50 contagi su 100 mila abitanti sui sette giorni, indicata come il limite oltre il quale far scattare le restrizioni 'dure'.
 Spahn si è sottoposto immediatamente ad una quarantena domiciliare. Finora il ministro ha manifestato soltanto sintomi da raffreddamento.
 

Gb: massimo livello di allerta nel South Yorkshire

La contea entrerà sabato nel livello 3 di allerta, il più alto previsto dal governo. Tra le restrizioni figurano la chiusura di bar e pub, il divieto di incontrare persone al di fuori della propria cerchia ristretta, il divieto di assembramenti oltre le sei persone in spazi aperti e la sospensione delle cerimonie matrimoniali.


Olanda: nuovo record di casi nonostante lockdown parziale


Nelle ultime 24 ore oltre 8.500 persone sono risultate positive. E' un nuovo record giornaliero, nonostante il lockdown parziale decretato quasi una settimana fa, che ha comportato la chiusura di bar e ristoranti.


Austria, 1.958 contagi giornalieri, record assoluto

Vienna resta la città con i maggiori casi giornalieri, 514 su 5.437 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore.
 

Repubblica ceca: record di casi, lockdown parziale da domani

Nelle ultime 24 ore registrate 11.984 infezioni, un nuovo record. Il Paese ha il più alto numero di casi pro capite dell'Unione Europea. Lo stato di emergenza era stato dichiarato il 5 ottobre con la chiusura di scuole, bar e ristoranti. Domani scatta un lockdown che prevede, fino al 3 novembre, uno stop ai movimenti e ai contatti tra le persone e la chiusura di negozi, tranne alimentari e farmacie. Consentiti i viaggi di lavoro e gli spostamenti per fare la spesa e per motivi di salute.


Gentiloni: incertezza aumenta, crisi lascerà cicatrici

La crisi pandemica "in 8 mesi ha rivoluzionato il pianeta" e "lascerà cicatrici, ferite e povertà", l'incertezza aumenta invece che diminuire", avverte il commissario Ue, Paolo Gentiloni.

 

Michel: seconda ondata brutale, serve coordinamento Ue

La seconda ondata "è brutale e dolorosa, per vittime, famiglie e personale medico. Ci sono di nuovo delle misure restrittive in vari Paesi", è necessario "rafforzare la cooperazione e il coordinamento a livello europeo", dice il presidente del Consiglio europeo. Intanto la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, è negativa a test.