Di cosa si occupa il World Food Programme, insignito del Nobel per la Pace

Di cosa si occupa il World Food Programme, insignito del Nobel per la Pace

L'istituto fu costituito nel 1962 dalla Fao e dall'Assemblea generale dell'Onu. Il "battesimo del fuoco" avvenne con il terremoto nel Nord dell'Iran di quell'anno

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© AFP - World Food Programme

AGI - Il World Food Programme, insignito oggi nel Premio Nobel per la Pace, fu fondato nel 1961: George McGovern, direttore del programma di aiuto alimentare degli Usa, propose alla conferenza della Fao di creare un programma di distribuzione alimentare. Il Wfp venne costituito nel 1962 dalla Fao e dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per tre anni su base sperimentale. Nel 1965 il programma venne ratificato.

Il Programma alimentare mondiale è quindi un'agenzia che dipende dalla Fao, l'istituto Onu con sede a Roma (come il Programma) che si occupa di agricoltura e lotta alla fame. Il "battesimo del fuoco" dell'agenzia avviene già nel settembre dello stesso 1962. Nel nord dell'Iran, un terremoto colpisce l'area di Buin Zara, causando oltre 12.000 vittime e radendo al suolo migliaia di abitazioni. L'agenzia Onu, nata da pochi mesi, invia in tempi rapidi ai superstiti 1.500 tonnellate di grano, 270 tonnellate di zucchero e 27 tonnellate di tè.

Oggi il Pam assiste circa 100 milioni di persone in un'ottantina di Paesi ed è una macchina enorme. "Ogni giorno - si legge sul sito dell'agenzia -, ci sono 5.000 camion, 20 navi e 92 aerei del Wfp in movimento per fornire cibo e altri tipi di assistenza a chi ne ha più bisogno. Ogni anno, distribuiamo circa 15 miliardi di razioni alimentari, a un costo stimato di 31 centesimi di dollaro a razione. È grazie a questi numeri che si deve la reputazione di eccellenza del Wfp nelle risposte alle emergenze, nella sua capacità di ottenere risultati rapidi e su larga scala nei contesti più difficili".

È su assistenza d'emergenza, soccorso e ricostruzione, sviluppo e operazioni speciali che si concentrano le attività del Programma. Due terzi degli interventi sono in zona di guerra. I progetti di sviluppo del Wfp si concentrano sulla nutrizione, con particolare riferimento a madri e bambini, combattendo la malnutrizione fin dal suo primo insorgere tramite programmi mirati ai primi 1.000 giorni di vita, cioè dal concepimento al secondo anno d'età del bambino e, più tardi, ai pasti a scuola. Ogni anno, il Wfp fornisce pasti a scuola a oltre 16 milioni di bambini e bambine in 60 paesi, spesso nelle regioni più inaccessibili.

Il Programma acquista 3 milioni di tonnellate di cibo l'anno. Di questa quantità, almeno tre quarti proviene da Paesi in via di sviluppo, vicino a dove è necessario per abbattere i costi di trasporto. "Finanziata interamente da donazioni volontarie, nel 2018 l'agenzia ha raccolto la cifra record di 7,2 miliardi di dollari. Lo staff del conta oltre 17.000 dipendenti in tutto il mondo; di essi, oltre il 90 per cento si trova in paesi in cui l'agenzia fornisce assistenza".

Il Wfp è diretto da un Consiglio d'Amministrazione di 36 membri. Esso lavora a stretto contatto con le due organizzazioni con mandato affine aventi sede a Roma, l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Fao) e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad). Il Wfp lavora in partnership con oltre 1.000 organizzazioni non governative nazionali e internazionali per fornire assistenza alimentare e affrontare le cause di fondo della fame.