Sfida Pence-Harris dura ma con fair play, scontro su Covid, tasse e clima

Sfida Pence-Harris dura ma con fair play, scontro su Covid, tasse e clima

Dibattito dei due vice senza insulti: la sfidante dem incalza sulla pandemia:"Trump fallimentare". La replica: "Ha messo la salute al primo posto". Il vicepresidente attacca sull'energia. Sondaggio Cnn premia la vice di Biden, 59 a 38.

pence harris dibattito tv 

AGI - "La risposta al coronavirus dell'amministrazione di Donald Trump è stata la più fallimentare" della storia Usa. "No, non è vero che abbiamo fallito, lo prova che ci sarà un vaccino in meno di un anno. Non si gioca con le vite umane": come prevedibile è stato il tema della pandemia ad accendere il dibattito tv tra i due candidati alla vicepresidenza nel 2020, l'uscente Mike Pence e la senatrice dem Kamala Harris. Divisi dai pannelli di plexigass anti-contagio sul palco della Kinsbury Hall della Utah University, a Salt Lake City, i due 'running mate' si sono sfidati in un duello aspro ma leale, senza gli insulti del primo dibattito tra Donald Trump e Joe Biden, ma con un confronto serrato su Covid, tasse, aborto, clima ed energia. 

L'affondo di Kamala sul Covid

La senatrice californiana è andata subito all'attacco sul Covid: "Gli americani sono stati testimoni del piu' grosso fallimento di una amministrazione presidenziale nella storia del nostro Paese", ha tuonato ricordando i 210 mila morti e gli oltre 7,5 milioni di casi. "Il presidente ha messo la salute degli americani al primo posto e ha fatto quello che nessun altro presidente ha fatto, promuovendo la piu' grande mobilitazione dalla seconda guerra mondiale in termini sanitari", è stata la replica di Pence.

La Harris ha evitato affondi personali contro Trump, ancora malato di Coronavirus, e ha usato toni sempre moderati anche per evitare quell'etichetta di 'donna nera arrabbiata' che i repubblicani hanno cercato di attaccarle addosso. Così è stato accolto l'appello della moderatrice Susan Page di Usa Today per un dibattito "civile", a partire dall'introduzione galante di Pence che ha definito la candidatura di Kamala "storica" e ha aggiunto che era "un privilegio essere qui con lei". L'unica tensione si è registrata sul rispetto dei tempi e su qualche interruzione di troppo del vicepresidente: "Sto parlando io", lo ha rimbeccato più volte la Harris.

Un altro elemento di scontro è stata la corsa al vaccino: "Tu e Biden state minando la fiducia pubblica nel vaccino in arrivo", ha lamentato Pence. "Lo prenderò se me lo dice Anthony Fauci, non Donald Trump", la replica della sfidante dem.

Agli antipodi su tutto

Dal dibattito è emersa una visione opposta su quasi tutto, dall'aborto alle tasse, dai cambiamenti climatici all'energia, dalla sanità alle proteste razziali. I due candidati hanno fatto il tifo via Twitter: "Kamala Harris sta dimostrando agli americani perche' l'ho scelta come mia vice. E' intelligente, ha esperienza e combatte per la classe media. Sara' una incredibile vicepresidente", ha cinquettato Biden. "Mike Pence sta facendo benissimo! Lei e' una macchina da gaffe", è intervenuto Trump.

Un'inattesa protagonista è stata una mosca che è volata a più riprese su Pence, infastidendolo e scatenando commenti e ironie sui social. Secondo un sondaggio lampo della Cnn la Harris è andata meglio: il 59% le ha assegnato la vittoria, contro un 38% per Pence.