Ventisei morti nell'incidente aereo in Ucraina

Ventisei morti nell'incidente aereo in Ucraina

Solo una persona è sopravvissuta allo schianto di un velivolo militare dove venti cadetti dell'accademia aeronautica di Kharkiv stavano effettuando l'addestramento. Secondo le prime verifiche, un'ala sarebbe entrata in stallo aerodinamico e un motore aveva un sensore guasto

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© Sergey Bobok/AFP - I resti dell'aereo militare caduto in Ucraina

Potrebbe essere stato lo stallo aerodinamico di un'ala nella fase di atterraggio a causare la caduta di un aereo militare sulla pista dell'aeroporto di Chuhuiv, nella regione di Kharkiv, in Ucraina, e la morte di ventisei delle ventisette persone a bordo. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Kiev, Andriy Taran, in conferenza stampa.

Secondo l'analisi preliminare, quindi, l'ala avrebbe perso la propria portanza, cioè la capacita di mantenere in aria il velivolo, che avrebbe così perso quota schiantandosi al suolo. A bordo dell'aereo c'erano i sette membri dell'equipaggio e venti cadetti del locale istituto aeronautico. L'unico sopravvissuto potrebbe essere dimesso tra alcuni giorni, riferiscono fonti sanitarie.

La scatola nera non è stata ancora recuperata

"Tutto era andato secondo i piani, l'aereo stava eseguendo voli di addestramento per i cadetti", riferisce il ministro, "alla guida c'era un istruttore di volo e a turno i cadetti si sedevano alla sua destra per imparare a condurre e controllare il velivolo". La scatola nera dell'Antonov-25 deve ancora essere estratta dai rottami e, ha aggiunto Taran, "una volta analizzate le informazioni registrate, sarà possibile trarre conclusioni".

Secondo alcune stime preliminari di esperti di sicurezza aerea citati da Interfax, uno dei sensori del motore sinistro non funzionava bene. L'aereo, costruito nel 1977, avrebbe dovuto volare per altre 5 mila ore prima che fosse effettuata la prossima manutenzione del motore.

Almeno due settimane per identificare le vittime

Il vicepremier ucraino, Oleh Urusky, a capo della commissione del governo che indaga sull'incidente, ha spiegato che serviranno "dalle due alle tre settimane" per identificare i cadaveri. L'aereo ha infatti preso fuoco subito dopo lo schianto, carbonizzando i corpi delle vittime. 

La Procura Generale ucraina ha aperto un'inchiesta per appurare le cause dell'incidente. Il ministero della Difesa ha annunciato un risarcimento per le famiglie delle vittime pari a 1,6 milioni di grivne ciascuna, l'equivalente di 750 salari mensili.