Migranti, un incendio ha devastato il campo di Moria a Lesbo

Migranti, un incendio ha devastato il campo di Moria a Lesbo

Parziale evacuazione della struttura sull'isola greca: la più grande d'Europa: accoglie più di 12.000 profughi. Il governo di Atene calcola che 4.000 siano rimasti senza tetto e sta studiando un piano per offrire una soluzione temporanea.

Incendio campo migranti Lesbo

© NICOLAS ECONOMOU / NURPHOTO - Il centro per rifugiati sull'isola di Lesbo

AGI - Il campo profughi di Moria, a Lesbo, è stato parzialmente evacuato in seguito a un incendio che, dicono i vigili del fuoco locali, sarebbe divampato in più punti.

La struttura, la più grande d'Europa, accoglie attualmente circa 12.700 richiedenti asilo.

L'incendio ha lasciato senza un tetto un numero di migranti compreso tra 3 mila e 4 mila, e non la totalità dei suoi occupanti. Secondo una prima valutazione del governo greco,le fiamme hanno distrutto la struttura centrale del campo, ma nella pineta che lo circonda - dove vive la maggioranza dei migranti - la distruzione non è stata totale. La priorità del governo ora è proteggere la popolazione più vulnerabile e portare tende e cibo dalle isole vicine per offrire una prima soluzione di rifugio a coloro che sono rimasti senza un tetto.

La Germania ha esortato gli Stati membri dell'Ue ad accogliere i migranti il cui rifugio temporaneo sull'isola di Lesbo è stato devastato. "Con la Commissione europea e gli altri Stati membri dell'Ue che sono pronti ad aiutare, dobbiamo chiarire rapidamente come possiamo aiutare la Grecia", ha twittato il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, il Paese del quale detiene la presidenza di turno. "Ciò include la distribuzione dei rifugiati tra coloro che nell'Ue sono disposti ad accoglierli".