L'Australia programma vaccinazioni a tappeto contro il Covid, comprate  85 milioni di dosi

L'Australia programma vaccinazioni a tappeto contro il Covid, comprate  85 milioni di dosi

L'immunizzante sarà prodotte nel Paese: 25 milioni di australiani saranno vaccinati per due volte da gennaio 2021. la vaccinazione non sarà obbligatoria ma fortemente incoraggiata, con l’obiettivo di raggiungere un tasso del 95%.

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A Melbourne il lockdown è stato prorogato per 2 settimane

AGI - Se i test andranno a buon fine, da gennaio 2021 gli australiani avranno a disposizione 85 milioni di dosi di vaccino anti-Covid-19, per lo più prodotti direttamente in patria. E’ l’impegno preso dal premier conservatore Scott Morrison, che ha annunciato di aver stipulato due accordi con l’Università di Oxford e la casa farmaceutica AstraZeneca, per 33,8 milioni di dosi, e per altri 51 milioni con la locale Università del Queensland e il leader australiano della biotecnologia Csl, con un costo totale di circa 1,049 miliardi di euro.  

“Al momento non ci sono ancora garanzie sulla loro sicurezza. Tuttavia il governo ha messo l’Australia in cima alla lista e procederemo quando i nostri esperti medici daranno il loro via libera ai vaccini” ha detto Morrison.  Nonostante l’incertezza, il premier ha fatto riferimento ad una possibile distribuzione dei vaccini anti-coronavirus sin da gennaio 2021 e alla necessità di procedere a due vaccinazioni. Le prime dosi  saranno progressivamente inoculate ai 25 milioni di australiani. Il governo australiano aveva già detto che la vaccinazione non sarà obbligatoria ma fortemente incoraggiata, con l’obiettivo di raggiungere un tasso del 95%.   

Melbourne proroga il lockdown

L’annuncio di Morrison giunge poche ore dopo che il premier dello Stato di Vittoria, Daniel Andrews, ha deciso di prorogare di altre due settimane un lockdown restrittivo per arginare una nuova impennata di casi. Limite di viaggio a 5 km dall’area del ‘Great Melbourne’, la capitale dello Stato, coprifuoco notturno dalle 21 alle 5, chiusura di negozi e aziende, divieto di assembramento oltre le 5 persone di due nuclei familiari diversi sono alcuni dei provvedimenti che rimarranno in vigore almeno fino al 28 settembre e saranno successivamente rivalutati dalle autorità.

Lo Stato di Vittoria, e in particolare Melbourne, sono le aree epicentro di quella che viene considerata la seconda ondata di Covid-19, in cui si registra il 90% di tutte le vittime australiane. Finora l’Australia ha confermato 26 mila casi positivi e 753 decessi.