Zuckerberg al Congresso: "Facebook è orgogliosamente americana"

Zuckerberg al Congresso: "Facebook è orgogliosamente americana"

Bezos: ben venga l'inchiesta sul successo di Amazon. I Ceo della Silicon Valley oggi in audizione alla Camera nell'ambito dell'inchiesta antitrust. Wall Street in rosso. Pesano l'incertezza sulle trimestrali dei colossi hi-tech e i dati deludenti di McDonald's

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© STEFANI REYNOLDS / CONSOLIDATED NEWS PHOTOS / DPA PICTURE-ALLIANCE 
- Mark Zuckerberg
 

AGI - Facebook è "un'azienda orgogliosamente americana: crediamo nei valori della democrazia, della concorrenza, dell'inclusione della libera espressione". Così Mark Zuckerberg presenterà il social che cinguetta in audizione al Congresso Usa, nell'ambito dell'inchiesta antitrust sui colossi americani della tecnologia. L'obiettivo è sottolineare le distanze rispetto al modello cinese di internet. "Molte altre società tecnologiche condividono questi valori ma non vi è garanzia che prevarranno", osserverà Zuckerberg, stando alle anticipazioni del suo discorso.

"La Cina, per esempio, sta costruendo la sua versione di internet basata su idee diverse e sta esportando la sua visione distorta in altri paesi", rimarcherà il patron di Facebook che pure ha tentato di far cadere il bando sul suo social media nello Stato del Dragone.

Secondo quanto scrive BuzzFeed News avrebbe anche tentato di acquistare TikTok nel 2016. Zuckerberg sarà ascoltato in audizione in video conferenza insieme a Jeff Bezos, fondatore di Amazon, Tim Cook, amministratore delegato di Apple, e Sundar Pichai, capo del gruppo Google (Alphabet).

Zuckerberg spiegherà anche che Facebook ha ancora del lavoro da fare per combattere la disinformazione e le interferenze sul voto, in vista delle presidenziali Usa. "Riconosciamo di aver la responsabilità di fermare chi cerca di interferire o mettere in pericolo" il voto "con la disinformazione o i discorsi che incitano a all'odio e alla violenza", spiegherà. Il patron di Facebook sarà messo sotto torchio sull'acquisto di Instagram nel 2012 e di WhatsApp nel 2014, difendendo l'integrazione. "Instagram e WhatsApp sono state in grado di crescere ed operare nel segno di Facebook - argomenterà - con bassi costi infrastrutturali, contrastando gli spam e i contenuti dannosi".

Quanto a Bezos, ha commentato che ben venga un'inchiesta sulla nostra storia di "successo". "Penso che Amazon debba essere scrutinata", dichiarera' il patron del colosso dell'ecommerce secondo le anticipazioni che ha divulgato. Ma "quando ci si guarda nello specchio, si valutano le critiche, e si continua a credere di fare la cosa giusta - avverte - nessuna forza al mondo dovrebbe riuscire a rimuoverti".