Il j'accuse virale di Ocasio-Cortez contro il deputato che l'aveva insultata

Il j'accuse virale di Ocasio-Cortez contro il deputato che l'aveva insultata

La deputata democratica era stata apostrofata da Ted Yoho come "matta" e "fottuta puttana". "Non è un caso isolato ma un problema culturale", replica lei 

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© Johannes Eisele/AFP -

AGI - Si amplifica il braccio di ferro tra la deputata dem al Congresso Usa, Alexandria Ocasio-Cortez, e il collega repubblicano, Ted Yoho, che l'aveva apostrofata sulla scalinata di Capitol Hill con insulti come "matta" e "fottuta puttana". Davanti all'aula della Camera dei rappresentanti, in un discorso diventato subito virale sui social, Ocasio ha denunciato la cultura sessista di "accettare la violenza e il linguaggio violento contro le donne", incarnata a suo dire anche dal presidente Donald Trump.

Ocasio aveva raccontato di essere stata avvicinata da Yoho, che ha definito "disgustose" le parole usate dalla deputata riguardo l'aumento della violenza a New York, attribuito alla povertà e alla disoccupazione. "Il crimine - aveva detto la 30enne deputata democratica - è un problema della società malata, che esclude la gente più disagiata, la polizia non è la soluzione". Da lì, dopo un acceso botta e risposta, la situazione è degenerata.

Il 65enne repubblicano ormai prossimo alla pensione le ha dato della "matta", lei ha risposto con un "maleducato", e a quel punto Yoho l'ha chiamata "fucking bitch". Non sono valse a niente le scuse fatte dal collega repubblicano, dopo che Ocasio-Cortez aveva denunciato l'accaduto sui social. Yoho ha raccontato di avere moglie e due figlie per spiegare di avere per forza rispetto delle donne.

In un forte intervento al Congresso, insieme ad altre parlamentari vittime di molestie e aggressioni verbali, Ocasio-Cortez ha avvertito che quanto accadutole "non è un caso isolato ma è culturale". "Yoho ha detto di avere una moglie e due figlie", ha tuonato, "anche io sono la figlia di qualcuno, mio padre per fortuna non è vivo per vedere come il signor Yoho ha trattato sua figlia". Dicendo di "non poter accettare le scuse" del collega, perché non sincere e perché "si è fatto scudo con le figlie e la moglie per il suo misero comportamento", la deputata ha sottolineato che "il silenzio non va preso come una forma di accettazione" di questo tipo di cultura sessista.

"Mia madre ha visto in tv la mancanza di rispetto verso di me da parte del signor Yoho in questa Camera", ha continuato, "sono qui perché devo mostrare ai miei genitori che sono loro figlia e che non mi hanno cresciuta affinché accettassi gli abusi degli uomini".