Affondo di Conte sui frugali: "Non è una partita contabile, è in gioco l'Europa"

Affondo di Conte sui frugali: "Non è una partita contabile, è in gioco l'Europa"

Alla vigilia del vertice sul Recovery Fund  il premier a Bruxelles vede Macron e consolida la sintonia con la Francia per un accordo "rapido e ambizioso" sulla risposta comune alla crisi del Covid 19. Poi risponde a L'Aja: la richiesta di unanimità non è in linea con le regole Ue. La Bce intanto conferma il Pepp da 1.350 miliardi almeno fino a giugno 2021.

conte macron olanda recovery fund

© Filippo Monteforte/AFP - Giuseppe Conte

 "Non è una partita contabile la posta in gioco è l'Europa, non solo una pronta ripresa ma la leadership e la competitività dell'Unione europea nel mondo globale". Al termine dell'incontro con il presidente francese, Emmanuel Macron, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lancia un avvertimento al fronte dei "frugali" alla vigilia del vertice europeo sul Recovery Fund. "Condividiamo con la Francia la necessità di afferare la dimensione politica", ha sottolineato, "dobbiamo affermare il senso di una risposta europea forte tempestiva, non dobbiamo perdere di vista che l'obiettivo è la ripresa economica e sociale" di tutti Paesi. "La posta in gioco è la competitivita' dell'Unione europea nel mondo globale", ha insistito. 

 Su Twitter il premier ha scritto di un "Incontro proficuo con Emmanuel Macron in vista del consiglio europeo. Intesa forte per raggiungere con rapidità un accordo sulla risposta comune alla crisi del Covid 19. Una risposta ambiziosa, responsabile e solidale per ricostruire le nostre economie e rafforzare il progetto europeo". 

 "È complicato, non l'ho voluto mai nascondere, siamo Ventisette", dice Conte a proposito del negoziato, Quanto alla richiesta dell'Olanda di far approvare all'unanimità il piano di ciascun Paase che vuole accedere al "Next generation Ue' "non mi pare in linea con le regole europee", afferma Conte. Quanto all'esito del Consiglio Europeo, "io sono sempre ottimista", ha concluso.