Il premier olandese Rutte gela lo spagnolo Sanchez: "Non sarà facile un accordo sul Recovery"

Il premier olandese Rutte gela lo spagnolo Sanchez: "Non sarà facile un accordo sul Recovery"

Il capo del governo dell'Aja: "Cercatevi una soluzione interna"

Rutte gela Sanchez accordo Recovery

Mark Rutte

AGI - Il premier olandese, Mark Rutte, ha 'confidato' al suo omologo spagnolo, Pedro Sanchez, oggi in visita all'Aja, che "non sarà facile" raggiungere un accordo per il fondo europeo di ricostruzione post-pandemia del nuovo coronavirus.

Rutte ha invitato Sanchez "a cercare una soluzione interna alla Spagna", a pochi giorni dal decisivo vertice europeo di venerdì e sabato in cui si proverà a portare a casa il Recovery fund. Sanchez fa parte del cosiddetto fronte Sud, con Portogallo e Italia, e Rutte rappresenta invece i Paesi frugali, poco propensi a elargire fondi senza precondizioni per gli Stati in difficoltà.

Intanto sul fronte italiano si preannuncia un duro dibattito sul Mes. Forza Italia sta preparando una risoluzione da presentare mercoledì alla Camera quando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte renderà le comunicazioni in vista del consiglio europeo, chiamato, nel fine settimana, a decidere sul 'Next generation Ue'. "La risoluzione che stiamo preparando con Renato Brunetta, sul Mes ribadirà il parere favorevole di Forza Italia", spiega la capogruppo di FI alla Camera, Mariastella Gelmini, contattata al telefono. Sempre domani Emma Bonino illustrerà alla stampa le risoluzioni a favore del Mes che Più Europa presenterà mercoledì, al Senato e alla Camera. 

Sul Mes la maggioranza rischia di spaccarsi. Ma Bonino taglia corto: "Basta con questa storia che sul Mes cade il governo. Non si può continuare a rincorrere le stupidaggini dei 5 stelle, mettendo in discussione il Paese, giustificandosi con 'sennò cade il governo'. Io sono preoccupata che cada il Paese. Con questa scusa: quota 100 e i decreti sicurezza rimangono, Bonafede non si puo' toccare, sulla Libia continuiamo a finanziare i jihadisti. Questo governo va avanti a condizione di non fare nulla."