BoJo mette il turbo, il piano post-Covid è "investimenti"

BoJo mette il turbo, il piano post-Covid è "investimenti"

Il premier britannico terrà il suo discorso di rilancio dell'economia martedì nelle Midlands. E cerca di costruire una sinergia con il ministro delle Finanze che scongiuri gli errori del passato

covin 19 johnson gb

Boris Johnson e Rishi Sunak

AGI - "Costruire, costruire, costruire": il premier britannico Boris Johnson annuncerà la prossima settimana il piano di rilancio economico per il Regno Unito post-Covid: vuole mettere il turbo alla ripresa con un vasto programma di progetti infrastrutturali, costruzione di case e investimenti in scienza e tecnologia. Dopo un "decennio di austerità", la Gran Bretagna - dovrebbe dire il premier - dovrà assistere a un "decennio di investimenti"; e chiarirà che coloro che hanno sostenuto il peso dell'austerity, frutto di governi troppo timidi, non dovranno far fronte al peso della ricaduta della crisi di Covid-19.

Il piano, che il suo principale consigliere Dominic Cummings ha descritto come straordinario, è stato messo a punto nei dettagli - rivela il Times - a un barbecue la scorsa settimana, nel giardino di Downing Street: ospiti del premier e della fidanzata e neo-mamma, Carrie Symonds, il cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, e sua moglie, Akshata Murthy. Il premier terrà il suo discorso di rilancio dell'economia martedì nelle Midlands. Una settimana più tardi, il cancelliere dello Scacchiere renderà noto il suo piano di stimolo economico. 

L'obiettivo è un importante piano di riqualficazione e una rivoluzione verde, per evitare la disoccupazione di massa. Possibili anche interventi sul fronte delle tasse e dell'Iva, ma questo si deciderà più in là, a seconda di come si comporterà la popolazione quando, il 4 luglio, ampi settori del'economia - pub, parrucchieri, ristoranti- riapriranno i battenti.

Il piano è maturato nelle settimane successive al ricovero di Johnson, finito in ospedale perché anche lui contagiato dal Covid-19. Secondo l'autorevole quotidiano, i due hanno lavorato in sintonia, incontrandosi a più riprese, entrambi interessati a forgiare un rapporto che eviti gli errori del passato: la guerra intestina nell'amministrazione Blair-Brown, i dissidi tra Theresa May e Philip Hammond, le tensioni tra Johnson e Sajid Javid, il predecessore di Sunak. Si ispirano alla collaborazione e sintonia di David Cameron e del suo ministro delle Finanze, George Osborne; e si sono anche mostrati negli ultimi giorni insieme per mostrare questa sintonia in pubblico.

Sunak, astro nascente

Sunak è giovane, perspicace e brillante e in tanti, anche nella compagine di governo, pensano possa fare un giorno il primo ministro. E proprio Sunak, in uno degli ultimi consigli dei ministri, ha sostenuto che l'allentamento delle misure di lockdown fosse innanzitutto una questione di giustizia sociale, non solo una necessità economica: molti di coloro più duramente colpiti dalla crisi, giovani e minoranze etniche, potranno infatti beneficiare delle attività che riaprono; e i ricchi dovranno spendere quello che hanno accumulato nelle settimane di chiusura. "La gente con gli introiti più alti ha speso molto meno in questi mesi".

Ora la musica deve cambiare e il messaggio dei due, dunque, sarà "spendete, spendete, spendete". E lo diranno all'unisono, rimandando all'autunno, scelte più dolorose, per esempio quella di aumentare le tasse. A quel punto forse saranno su fronti opposti, ma adesso non ci pensano. Pare che l'unico motivo di tensione l'abbiano avuto facendo il barbecue: Bojo voleva usare la carbonella, l'altro preferiva la griglia a gas. Alla fine ha vinto Sunak. "Tanto pagava comunque il Tesoro...", ha aggiunto la fonte al Times.