È boom di contagi da coronavirus in Usa. Record in Florida e Texas

È boom di contagi da coronavirus in Usa. Record in Florida e Texas

Nello Stato della stella solitaria, le autorità temono un'impennata "apocalittica" dei contagi. Il picco di nuovi contagi americani in un giorno è stato raggiunto mercoledì scorso, con 45.557 casi 

Coronavirus boom casi Usa Record in Florida e Texas

©  Afp - Coronavirus: controlli in un centro commerciale Usa

AGI - Nuove chiusure per il coronavirus negli Usa dove i contagi sono tornati a crescere in oltre metà della nazione, in alcuni casi in modo esponenziale come in Florida e in Texas. Nello Stato della stella solitaria, le autorità temono un'impennata "apocalittica" dei contagi: in alcune contee, come quella d Houston, è scattato l'ordine di stare a casa mentre il governatore del Texas, Greg Abbott, ha deciso di chiudere i bar e alcune attività ricreative all'aperto. I ristoranti potranno operare ma con una capacità ridotta al 50%.

In Florida sono stati registrati 8.942 nuovi casi nella sola giornata di oggi, battendo il precedente record giornaliero di 5.508 contagi segnato mercoledì scorso. Il governatore della Florida Ron DeSantis ha ordinato la chiusura dei bar ma si rifiuta di rendere obbligatorio l'utilizzo della mascherina in pubblico.

Nello Stato del Sole sono stati registrati 132.000 casi di Covid-19 complessivamente, di cui oltre 32.000 negli ultimi 7 giorni. Proibiti anche i raduni con oltre cento persone in Florida a meno che non si ottenga una speciale autorizzazione. Le nuove restrizioni arrivano all'indomani dell'allarme lanciato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) sul fatto che potrebbero essere 20 milioni gli americani infettati. I casi contabilizzati in America ad oggi risultano 2,45 milioni mentre i decessi sono 124.891 (dati Johns Hopkins University).

Il picco di nuovi contagi americani in un giorno è stato raggiunto mercoledì scorso, con 45.557 casi. Tra gli altri nuovi hot spot della pandemia in America, l'Alabama con 1.129 casi ieri. Il vice presidente Mike Pence, che guida la task force Usa sul coronavirus, ha annunciato una visita in Texas, Florida e Arizona nei prossimi giorni, rivendicando l'efficacia delle politiche dell'amministrazione con "progressi incredibili nella lotta al virus" e difendendo la scelta del presidente Donald Trump di fare comizi in presenza.

"Avremo un'elezione il prossimo novembre", ha osservato Pence durante la prima conferenza stampa della task force da oltre 2 mesi, "e vogliamo continuare a dare alla gente la possibilità di partecipare al processo politico". "Ritengo sia molto importante - ha aggiunto - riconoscere quanto sia cruciale la libertà e la responsabilità personale in questa equazione".