Addio a Vera Lynn, cantò la speranza degli inglesi in guerra 

Addio a Vera Lynn, cantò la speranza degli inglesi in guerra 

Aveva 103 anni. La sua "We'll meet again" era tornata a essere un inno di resilienza durante il 'lockdown'

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© AFP - Vera Lynn

AGI - Si è spenta a 103 anni Vera Lynn, leggenda della canzone britannica diventata un potente simbolo di resilienza e speranza Oltremanica durante la Seconda guerra mondiale e tornata in auge proprio nei giorni della pandemia. Dame Vera si è spenta nella sua casa di Ditchling, nel Sussex orientale, a sud della Gran Bretagna, per cause che non sono state rese note. A contribuire alla sua fama moderna era stato anche il ritratto che ne avevano fatto i Pink Floyd nella canzone "Vera" dell'album "The Wall".

La canzone immortale

Il suo maggiore successo, intitolato “We’ll meet again” (“Ci incontreremo ancora”), cantato per tirare su il morale dei militari e dei civili durante il conflitto, era tornato di moda in piena pandemia di Covid-19, durante il lockdown. Un brano così iconico della storia nazionale che la regina Elisabetta II lo ha citato nel suo ultimo messaggio alla nazione, per incoraggiare il popolo alla ‘resistenza’, questa volta contro il virus. “Giorni migliori arriveranno: ritroveremo i nostri amici, ritroveremo le nostre famiglie, ci ritroveremo di nuovo”, ha detto la monarca, in riferimento diretto al titolo della popolare hit del secolo scorso.
 

La nuova giovinezza con la pandemia

Dame Vera, soprannominata la “fidanzata delle forze armate”, ha conosciuto una seconda giovinezza durante il confinamento, quando il suo brano è diventato la colonna sonora del Paese alle prese con la pandemia. 
Lo scorso 8 maggio, in occasione del 75mo anniversario della resa della Germania nazista, la popolazione ha intonato quel brano e l’album Vera Lynn 100 si è classificato alla 30ma posizione delle chart britanniche, facendone l’artista più anziana mai entrata nella top 40 dei cd più venduti.
In pieno lockdown, a marzo, Dame Vera ha spento 103 candeline e in un video, diventato vitale, ha esortato la nazione a “ricordarsi dei bravi ragazzi e di quello che hanno sacrificato per noi: hanno lasciato case e famiglie e molti di loro hanno perso la vita cercando di proteggerci e proteggere le nostre libertà”

Dalle origini umili all'incoaggiamento ai soldati

Nata il 20 marzo 1917 a Londra, nel sobborgo di East Ham, figlia di un idraulico, Vera Lynn era salita per la prima volta sul palco ancora bambina, negli anni 20’, decidendo poi di lasciare la scuola per dedicare la sua vita alla musica. Oltre a “We’ll meet again”, è entrata nel cuore del pubblico anche con altri titoli di grande successo, quali “The White Cliffs of Dover”, “There'll Always Be An England” e “If Only I Had Wings”, per incoraggiare i britannici durante il Blitz. Vera Lynn cantava anche per dare forza ai soldati al fronte, recandosi in Egitto e India per esibirsi davanti alle truppe, mettendo anche in pericolo la propria vita.
Vertici della monarchia, della politica e del mondo della cultura britannica hanno omaggiato Dame Vera con decine di messaggi di cordoglio, commossi: la sua scomparsa mette anche simbolicamente la parola fine ad una importante pagina della storia nazionale ed europea.