A Minneapolis distrutta la storica libreria di fantascienza

A Minneapolis distrutta la storica libreria di fantascienza

È stata incendiata durante le proteste per l'uccisione di George Floyd, era la più antica indipendente degli Stati Uniti ancora in attività.  

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© Twitter -

AGI - La più vecchia libreria indipendente di volumi di scienza e fantascienza degli Stati Uniti ancora in attività, Uncle’s Hugo Science fiction bookstore, è andata distrutta nei roghi che si sono sviluppati a Minneapolis a seguito delle manifestazioni di protesta per l'uccisione di  George Floyd. Lo ha reso noto Radio Krypton una emittente radiofonica americana specializzata in cultura geek.

L’incendio si sarebbe sviluppato nella notte tra il 29 e il 30 maggio e le fiamme avrebbero distrutto oltre a questa, anche l’adiacente libreria specializzata in temi del mistero, la Uncle’s Edgar's Mystery Bookstore. Entrambe si trovano al 2864 di Chicago Avenue South, area dove si sono concentrati gli scontri. “Nessun segno di poliziotti, truppe della guardia nazionale o aiuto” ha detto il proprietario Don Blyly.

Uncle’s Hugo è stata fondata nel 1974 e al suo interno volumi di ogni tipo nuovi e anche storici. La libreria aveva appena riaperto dopo il periodo di chiusura imposto a causa dei provvedimenti di contenimento del Covid-19. 

Chi rimborserà i danni?

Il proprietario della libreria ha dovuto anche prendere le distanze da una improvvisa raccolta fondi che è stata organizzata a sua insaputa dopo che lui stesso, in un lungo post su facebook aveva spiegato di essere sicuro che l’assicurazione non avrebbe riconosciuto i danni causati dalla manifestazione e dunque non avrebbe avuto altra scelta, per riaprire, se non quella di lanciare una campagna di raccolta fondi, senza però specificare su quale piattaforma lo avrebbe fatto.

“In questo momento, c'è un sacco di lavoro da fare prima ancora di poter pensare alla ricostruzione - accadrà - ma prima le legalità e l'assicurazione devono essere affrontate. Speriamo di andare avanti nella stessa location. Per essere chiari - non c'è alcuna raccolta fondi in questo momento. C’è molto da fare prima”, si legge sulla pagina FB della libreria che è ridotta a un cumulo di macerie.