La Fase 2 "asimmetrica" della Spagna

La Fase 2 "asimmetrica" della Spagna

Il governo di Pedro Sanchez prevede aperture in quattro fasi, a seconda delle zone. Il premier ha spiegato che alla fine di giugno, l'intero Paese potrà entrare "nella nuova normalità se l'evoluzione della pandemia sarà sotto controllo in tutti i territori"

fase 2 coronavirus Spagna

© SEBASTIAN MARISCAL / POOL / AFP - Pedro Sanchez

La Spagna prevede di allentare progressivamente le misure restrittive anti-coronavirus, con riaperture 'asimmetriche' in quattro fasi, a seconda delle zone, fino alla fine di giugno, quando si spera che il Paese entrerà in una "nuova normalita'". Il premier, Pedro Sanchez, ha spiegato che per allora dovrebbe essere completato il piano secondo cui ognuna delle fasi durerà circa due settimane. Alla fine di giugno, l'intero Paese potrà entrare "nella nuova normalità se l'evoluzione della pandemia sarà sotto controllo in tutti i territori".

Le prime a ripartire saranno le isole (Canarie e Baleari) e le zone rurali, poi toccherà alle città, dove si e' concentrata la maggior parte dei casi di contagio, in particolare a Madrid e a Barcellona. Il piano, a differenza di altri Paesi come Italia o Francia, non ha date precise per la riapertura di negozi, spiagge o bar. La ripresa dell'anno scolastico è prevista per settembre.

Durante la fase 2 è prevista l'apertura eccezionale di alcuni centri per aiutare a conciliare vita familiare e professionale nonché di centri per sostenere l'Ebau, l'esame di ammissione al sistema universitario. "I genitori che vanno a lavorare e non possono lasciare i propri figli con i nonni", ha spiegatio Sanchez. Per questo motivo, si lavorerà con comuni e province per far si' che nella fase 2 "i bambini che non hanno una presenza familiare nelle case abbiano la possibilità di andare in un centro scolastico".

Cinema, teatri, auditorium potranno riaprire riducendo le capacità ad un terzo. La fase 0, di preparazione, comincerà il 4 maggio e comprende la riapertura dei ristoranti ma solo per pasti da asporto. Nella fase 1 saranno riaperte le terrazze dei ristoranti (al 30% delle capacita').

Nella fase 2 via libera agli spazi interni, ma sempre al 30%, riapriranno cinema e teatri a capienza ridotta, saranno consentite visite a monumenti e mostre con limitazioni agli ingressi e saranno ammessi spettacoli per un numero massimo di 50 persone. Gli eventi all'aperto potranno avere massimo 400 partecipanti, seduti.

L'isola di Formentera (Baleari) e quelle di Gomera, El Hierro e La Graciosa (Canarie), potranno anticipare l'applicazione del piano di allentamento, applicando fin dal 4 maggio la fase 1, invece di aspettare come il resto del Paese l'11 maggio: da lunedì prossimo su queste isole potranno riaprire piccoli esercizi commerciali e le terrazze di bar e ristoranti, con una serie di limitazioni di posti e altre misure di sicurezza. Inoltre, e' prevista la riapertura di hotel e strutture di alloggio turistiche, escluse le aree comuni.