Per Johnson, le misure messe in atto da altri Paesi "non sono basate sulla scienza"

Per Johnson, le misure messe in atto da altri Paesi "non sono basate sulla scienza"

 "Eventi e raduni non hanno conseguenze" ha risposto il premier britannico a chi gli chiedeva se non fosse il caso di adottare la linea scelta dal governo Conte, di 'chiudere' l'intera Italia

Coronavirus: Bojo, "da altri Paesi misure non basate su scienza"

© JUSTIN GRIFFITHS-WILLIAMS / SPUTNIKĀ  - Boris Johnson

"I politici e i governi nel mondo sono molto sotto pressione perché si chiede loro di agire, così a volte fanno cose che non sono necessariamente dettate dalla scienza": cosi' il premier britannico Boris Johnson ha risposto a chi gli chiedeva se non fosse il caso di adottare la linea scelta dal governo Conte, di 'chiudere' l'intera Italia. Johnson, che ha risposto live ad alcune domande in collegamento telefonico, sul Guardian.

E' dunque improbabile che il Regno Unito segua l'esempio dell'Italia visto che, secondo il 'numero due' delle autorità sanitarie locali, non ci sono prove scientifiche del fatto che vietare eventi pubblici possa frenare il ritmo dei contagi. "In generale, questo genere di eventi e grandi raduni non sono considerati cose che hanno grandi conseguenze, per cui non vogliamo mandare a soqquadro la vita delle persone".