Londra - Il maltempo che imperversa nel nord dell'Inghilterra ha colpito anche le grandi citta'. Vaste aree di Manchester, York e Leeds sono allagate per l'esondazione di canali, piccoli fiumi e torrenti: una situazione a tratti drammatica che ha costretto il premier David Cameron a inviare altri militari, facendo intervenire l'esercito nelle aree piu' disastrate. La situazione e' al momento particolarmente grave nella citta' di York, famosa per il suo centro storico medievale, dove almeno 4mila persone sono state evacuate dopo che i fiumi Ouse e Foss hanno rotto i loro argini. Tutto lo Yorkshire sta vivendo ore di grande difficolta', cosi' come il Lancashire, l'area di Manchester, dove almeno 7.500 abitazioni sono rimaste senza elettricita' per diverse ore. Anche a Leeds, grande centro industriale inglese, diverse strade del centro e della periferia sono sott'acqua e secondo le autorita' locali si tratta dei piu' gravi allagamenti mai registrati in citta'. Per quanto riguarda le previsioni del tempo, il Met Office, il servizio meteorologico nazionale, ha fatto sapere che nelle giornate di lunedi' 28 e martedi' 29 dicembre si registrera' una tregua, ma gia' dalla mattinata di mercoledi' 30 dicembre la situazione potrebbe peggiorare nuovamente, con forti piogge e venti oltre i 100 km/h. L'allerta rimane alta anche per la zona della Cumbria, al confine con la Scozia, gia' colpita dagli allagamenti e dalle esondazioni nelle scorse settimane. E per la prima volta l'allerta riguarda anche l'area a nord del Vallo di Adriano e in particolare le due principali citta' scozzesi, Glasgow e la capitale Edimburgo. (AGI)