(AGI) - Milano, 28 ott. - I giudici della Corte d'Appelo diMilano hanno negato l'estradizione verso la Tunisia di AbdelMajid Touil, accusato di essere coinvolto nell'attentato almuseo del Bardo di Tunisi. Con questo provvedimento viene ancherevocata la custodia cautelare e il giovane torna libero. In uncomunicato stampa il presidente della Corte d'Apello GiovanniCanzio spiega che la decisione e' dovuta al fato che "la penacapitale", in vigore in Tunisia e' ostativa all'estradizione".
Nel comunicato stampa, si legge che la quinta sezionepenale della Corte d'appello di Milano, "su conformerequisitoria del procuratore generale, ha negato l'estradizioneverso la Tunisia di Abdel Majid Touil, accusato di esserecoinvolto nell'attentato al museo del Bardo di Tunisi avvenutoil 18 marzo 2015". "I fatti piu' gravi contestatiall'estradando - viene spiegato nella nota - sono puniti dalcodice penale tunisino con la pena di morte. La pena capitalee' ostativa all'estradizione, non essendo ammessanell'ordinamento italiano (Costituzione, articolo 27, quartocomma). D'altra parte la convenzione bilaterale di estradizioneItalia-Tunisia non prevede alcun meccanismo di conversionedella pena di morte in altra sanzione detentiva. Ne'l'autorita' tunisina ha fornito alcuna assicurazione sulla nonesecuzione della pena capitale. Al diniego di estradizioneconsegue automaticamente la revoca delle misure cautelari e lascarcerazione dell'estradando".
TOUIL RESTA INDAGATO ANCHE INITALIA
Abdel Majid Touil, marocchino, era stato arrestato in provinciadi Milano il 19 maggio su richiesta delle autorita' tunisineper l'attentato al Museo del Bardo, nel quale sono morte 24persone, tra le quali quattro turisti italiani. Nell'udienza dilunedi', Touil era presente in aula, seduto nella gabbiariservata ai detenuti, ed ha preso la parola per fare una brevedichiarazione: "Sono innocente - ha detto ai giudici - sonoestraneo ai fatti, io queste cose non le ho mai fatte, non sochi le ha fatte e confido di non essere estradato". La Procuragenerale nelle settimane scorse aveva depositato larequisitoria, chiedendo alla Corte d'appello di non estradareTouil perche' nel Paese nordafricano il reato di strage vienepunito con la pena di morte. Touil e' indagato anche in Italiadalla Procura di Milano per terrorismo internazionale. (AGI).