(AGI) - Minneapolis (Stati Uniti), 29 lug. - Aveva gia' subitouna condanna in patria per bracconaggio Walter James Palmer, ilricco dentista americano ricercato dalle autorita' delloZimbabwe per aver ucciso di frodo Cecil, un maturo leone moltoconosciuto nel Paese d'origine, quasi un suo simbolo,amatissimo da turisti e appassionati di natura, e per di piu'coinvolto in un programma di ricerca biologica condottodall'Universita' di Oxford. Nel 2008 il 55enne originario delNorth Dakota ma trapiantato in Minnesota alla periferia diMinneapolis, sposato e padre di due figli, fanatico dellacaccia con l'arco, dovette dichiararsi colpevole dopo esserestato rinviato a giudizio per aver abbattuto due anni prima unorso nero a oltre 60 chilometri di distanza dall'area per laquale gli era stata rilasciata la licenza, e aver mentito atale riguardo agli inquirenti: gli furono inflitti un anno diliberta' condizionata, una multa da circa 3.000 dollari e larestituzione dei resti del plantigrado. In giornata, di fronteai piu' che probabili nuovi guai legali cui va incontro, allapioggia di critiche e insulti piovutigli addosso persino dagliambienti venatori, alle oltre 400.000 firme apposte on-line auna petizione in cui si reclama giustizia per Cecil, ha tentatodi scusarsi pubblicamente, scaricando ogni colpa sulla guidache era con lui al momento del misfatto e sul proprietariodell'appezzamento ove e' stato consumato, rispettivamente TheoBronkhorst e Honest Ndlovu, cui avrebbe pagato 50.000 dollari eil primo dei quali oggi e' comparso davanti ai giudici per laformale incriminazione e il versamento di una cauzione di 1.000dollari Usa (lo Stato africano non ha una valuta nazionale) incambio ddel rilascio. "Provo profondo rincrescimento per ilfatto che l'esercizio di un'attivita' che amo e che pratico inmaniera responsabile e nell'osservanza delle leggi", affermaPalmer in un comunicato, "sia sfociata nella cattura di quelparticolare leone. Fino alla fine della battuta non avevo labenche' minima idea che si trattasse di un beniamino localemolto conosciuto, che indossasse un collare per lalocalizzazione, e che rientrasse in un progetto di studio".Qualche ignoto hacker beffardamente gli ha replicatopiratandone l'account su Twitter, che ha letteralmente inondatodi immagini tratte dal film d'animazione disneyani 'Il ReLeone' e di commenti tra il cinico e lo snob del tipo "Gente,fareste proprio meglio a darvi una calmata, in fin dei continon era altro che un semplice leone, e per noi questo sport e'la nostra vita!". Del resto, l'intrepido dentista si vanta diaver cominciato ad andare a caccia all'eta' di 5 anni, disapere centrare con le frecce una carta da gioco da 100 metridi distanza, e di non armarsi mai di altro che del proprioarco, senza nemmeno portarsi dietro un fucile per precauzione. Peccato che per attirare nottetempo la sua vittima fuoridallo 'Hwange National Park' ove viveva, cosi' da aggirarequelle stesse leggi che sostiene di osservare, sia ricorso allostratagemma di un'esca, considerato dai seguaci di Diana unavera e propria vigliaccata. Che con l'arco e le frecce non siariuscito a sopprimere il malcapitato felino, ma solo a ferirlo,condannandolo cosi' a una fuga straziante protrattasi per quasidue giorni. E che alla fine per porre fine alle sofferenze diCecil si sia dovuti ricorrere, guarda caso, a un banalissimo egrossolano fucile. Per Palmer, del resto, parlano le foto e ivideo 'decorativi' disseminati on-line attraverso le cuididascalie gli piace far sapere di essere gia' riuscito ainfilare nel carniere 43 specie diverse di preda, compresitutti (meno uno, ma non rivela quale) i 29 animali da trofeoriconosciuti da 'Pope&Young', un'associazione di danarosimaniaci dell'arco da caccia che non sa fare a meno di definirsi"etica" e "conservazionista". E cosi' lo si puo' ammirarementre sogghigna beato davanti alle carcasse di un elefante, diun rinoceronte, un bufalo, del suo 'primo' leone risalente al2005; oppure, con minor senso dell'esotico, di un puma, unalce, una pecora delle Montagne Rocciose, e persino di un orsopolare. In un ritratto l'eroe in maniche di camicia sitrastulla con un leopardo, ovviamente morto, quasi si trattassedi un pupazzo di peluche. Eppure, protesta dal sito web delproprio studio dentistico, tutto cio' dipende solo dal fattoche "adora tanto la vita all'aria aperta". Potrebbe prestodoversela scordare per un bel pezzo. (AGI).