(AGI/AFP) - Sydney, 21 apr. - Il premier australiano, TonyAbbott, ha invitato l'Unione europea a seguire il modelloinaugurato dal suo governo per fermare l'arrivo dei barconi dimigranti. "Abbiamo centinaia, forse migliaia di persone cheannegano nel tentativo di arrivare dall'Africa all'Europa", haosservato il conservatore Abbott, "l'unico modo di fermare lemorti e' quello di fermare i barconi". L'Australia non ammette per principio sul suo territorioalcun migrante che arrivi via mare su barconi. E' la politica"stop the boats", che con l'ausilio della Marina militare in 18mesi ha praticamente azzerato gli sbarchi che prima eranoquotidiani. Chiunque si avvicini alle coste o sia sorpreso asbarcare viene rispedito inderogabilmente nel Paese di origineoppure e' deportato in campi attrezzati nella vicina PapuaNuova Guinea, separata dall'Australia dallo stretto di Torres,153 chilometri d'ampiezza (il canale di Sicilia e' largo circa155 chilometri) o a Nauru o in Cambogia, tutti Paesi poveridella regione con cui l'Australia ha stretto accordibilaterali. Per le organizzazioni per i diritti umani, pero',in questo modo Canberra viene meno ai suoi obblighiinternazionali in quanto vengono deportati anche quantiavrebbero titolo per ottenere l'asilo politico. "Dobbiamo risolvere questo terribile problema e l'unicomodo per fermare le morti e' quello di fermare i traffici diesseri umani", ha dichiarato Abbott, "per questo e' cosi'urgente che i Paesi europei adottino politiche molto forti chemetteranno fine ai traffici di esseri umani nel Mediterraneo".(AGI).