(AGI) - Roma, 31 lug. - La scarsa pioggia, i livelli d'acquabassi, il conflitto armato e le infrastrutture idriche eigienico-sanitarie danneggiate stanno causando un peggioramentodella siccita' in Siria, con conseguenze umanitarie disastroseper milioni di persone. E' l'allarme lanciato dal Movimentointernazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. "LaMezzaluna Rossa Siriana e i partner del Movimento sono semprepiu' preoccupati per l'impatto umanitario dell'attualesiccita'", sottolinea Attar, presidente della Mezzaluna RossaSiriana (Sarc). "L'accesso limitato all'acqua potabilecontinuera' a influenzare la vita dei siriani per gli anni avenire. Chiediamo alle Autorita' locali e nazionali dicollaborare con tutte le agenzie umanitarie presenti nel paesenon solo per soddisfare le esigenze attuali ma anche persviluppare una risposta a lungo termine a questa crisi chediventa sempre piu' profonda". Le poche piogge invernali e leelevate temperature estive hanno colpito l'agricoltura e lasicurezza alimentare nella maggior parte dei governatorati tracui Aleppo, Hassakeh, Deir Ezzor e Raqqa dove le persone sonoestremamente vulnerabili dopo tre anni di conflitto. Secondo laSarc la produzione di grano nazionale nel 2014 e' prevista incalo del 52 per cento rispetto al 2013. La conseguenza potrebbeessere l'aumento del prezzo del pane e degli altri alimenti.Gli effetti della siccita' e del conflitto armato insieme hannocolpito tutti i siriani, ma sono stati particolarmente graviper gli sfollati interni e le comunita' che li accolgono. Lefamiglie in fuga dalle violenze possono mettere a dura prova lerisorse gia' provate delle comunita' ospitanti alle qualil'acqua e' spesso tagliata e razionata. Inoltre, in moltirifugi che ospitano gli sfollati le condizioni di vita sonospesso insalubri e l'acqua contaminata ha innescato varifocolai di epatite A, malattie della pelle e le malattiediarroiche. La Mezzaluna Rossa Siriana e i partner delMovimento oggi forniscono acqua potabile a milioni di personein tutta la Siria in parte effettuando riparazioni di emergenzae la manutenzione delle principali infrastrutture. In tutti i14 governatorati siriani gli ingegneri Sarc lavorano a strettocontatto con le autorita' idriche locali e con il ComitatoInternazionale della Croce Rossa per riparare pozzi, stazionidi acqua, condutture e fogne. Tuttavia, le autorita' e leagenzie umanitarie devono urgentemente affrontare i problemicausati da una cronica mancanza di acqua. "La Siria sta gia'affrontando una crisi umanitaria senza precedenti e questaestate per milioni di famiglie sta diventando sempre piu'difficile ottenere acqua pulita", spiega ancora Attar,"esortiamo tutte le parti in conflitto a garantire la fornituradi acqua pulita per tutti i siriani in ogni momento e chiediamoalla comunita' internazionale di aumentare rapidamente ilproprio sostegno ai principali programmi idrici eigienico-sanitari del Movimento della Croce Rossa e dellaMezzaluna Rossa in Siria". .