L'ennesima marcia di Haftar su Tripoli

Il generale - che sarebbe affiancato da mercenari russi - punta sulla capitale del governo di al Serraj, appena scaricato dall'Egitto

Libia Haftar verso Tripoli
Afp
Libia
 

L'Esercito nazionale libico di Khalifa Haftar avanza verso la capitale libica Tripoli e si avvicina a colpire al cuore il Governo di accordo nazionale, protetto dalle milizie di Misurata e riconosciuto dall'Onu. Le forze armate dell'uomo forte della Cirenaica, che nelle ultime ore di intense battaglie hanno perso almeno sei combattenti (secondo Tripoli tra loro ci sono anche mercenari russi), sono riusciti ad abbattere un drone turco.

Tripoli, con la sua operazione "Vulcano d'ira" ha risposto con una pioggia di colpi d'artiglieria. Lo scontro si fa più acceso anche sul piano diplomatico: l'Egitto - per voce del presidente del Parlamento del Cairo, Ali Abdel Aal, - ha rotto i suoi rapporti con Fayez al Serraj, il premier di Tripoli, e ha riconosciuto il Parlamento di Tobruk come "unico rappresentante legale del popolo libico".

Mentre il presidente del Parlamento di Tobruk, Aguila Saleh, incontrava il suo omologo egiziano a Sharm el Sheikh, il premier di Tripoli, al Serraj, era invece impegnato a Doha, in Qatar, in un incontro con il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, per perfezionare l'intesa sul Mediterraneo. E nell'occasione Doha ha rinnovato tutto il suo sostegno a Tripoli, contro Haftar. E Ankara ha fatto sapere di non aver ricevuto richieste di invio delle truppe sul terreno libico. (

Tuttavia la presenza militare turca nella battaglia di Tripoli è stata confermata anche oggi con l'abbattimento di un drone turco. Il velivolo, un Uas Bayratkar, sorvolava la zona di Ain Zara. Proprio qui, nella periferia meridionale della capitale, a una decina di chilometri dal centro, si sta combattendo la battaglia dell'ora zero annunciata giovedì dal generale Haftar. Le sue truppe hanno lanciato un'azione coordinata attraverso le assi di Ain Zara e Wadi Rabie e hanno raggiunto i dintorni della moschea Al Tugara, vicino al vecchio aeroporto internazionale, una posizione strategica per la difesa e la conquista di Tripoli.

Le fonti di Tripoli, non confermate, affermano che tra le sei vittime dell'Esercito di Haftar ci siano anche "mercenari di nazionalità russa". In Europa la diplomazia lavora incessantemente in vista della Conferenza di Berlino con l'obiettivo di raggiungere un cessate il fuoco. Durante il Consiglio europeo di giovedì, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha insistito sul punto con il presidente francese, Emmanuel Macron, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. In giornata si era diffusa la notizia, smentita da fonti della Farnesina, che il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, avrebbe visitato Tripoli martedì per incontrare gli esponenti del Governo di accordo nazionale. 



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